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mar

02

lug

2013

Recensione WHITESNAKE - "Made In Britain / The World Record"

WHITESNAKE

Made In Britain / The World Record

Frontiers Records

Release Date: 5 luglio 2013

 

 

 

Allora fughiamo immediatamente l'amletico dubbio che molti di voi si staranno ponendo: era necessario fare uscire un altro album dal vivo a così poca distanza dal precedente “Made In Japan” (uscito il 19 Aprile di quest'anno)? La risposta è indubbiamente si! Questo doppio cd intitolato “Made In Britain / The World Record” spazza via in un istante il suo predecessore, regalandoci quanto di più si avvicina all'essenza degli Whitesnake in sede live. Se “Made in Japan” aveva fatto storcere il naso ai fan più accaniti del Serpente Bianco, questo “Made In Britain” soddisferà anche il palato dei sostenitori più intransigenti. Iniziamo col dire che la produzione è stratosferica. Il tocco di “sporco” dato alle composizioni ne aumenta a dismisura il potere dirompente che già possiedono, enfatizzando tutti gli strumenti in maniera pazzesca. Le chitarre di Reb e Doug sono taglienti e devastanti, la sezione ritmica (formata da Michael Devin e Brian Tichy) è debordante, le tastiere del maestro Brian Ruedy sono pompate in maniera egregia e la voce di Coverdale tocca vette di puro idillio, raggiungendo note altissime senza stonare di una virgola. In effetti il valore aggiunto di questo lavoro è l'altissima prestazione del singer inglese che ci dimostra che quando è in forma non è secondo a nessuno.

 

Ma analizziamo meglio i due cd. Nel primo sono presenti le canzoni estratte dal loro fenomenale tour inglese del 2011 (nove date sold out). Oltre ai classici (“Still Of The Night” e “Here I Go Again” su tutte) vengono proposte versioni trascinanti di “Steal Your Heart Away”, “My Evil Ways” e “Love Will Set You Free” estratte dal loro ultimo “Forevermore”. Fra tutte è proprio la title track a possedere un pathos che riesce a penetrare a fondo nell'anima, da lacrime. Il perfetto mixaggio poi dona un senso di continuità stupefacente, facendo sembrare tutto il primo disco un lungo grandissimo show.

 

Nel secondo cd sono presenti i pezzi registrati in giro per il mondo . Sono sicuramente da citare “Bad Boys”, “Slide It In”, “Can You Hear The Wind Blow” e la versione acustica di “One Of These Days”, oltre ai vari strumentali (specialmente “The Snake Dance”) dove si mettono in mostra le capacità tecniche dei musicisti al soldo di Mr. Coverdale. Ma è sempre il vecchio leone a farla da padrone grazie a pezzi come “Soldier Of Fortune” (cantata a cappella) e a “Burn/Stormbringer”, suonata (e cantata) con una tale enfasi che ci costringe a urlarla a squarciagola con i pugni al cielo, come se fossimo in mezzo al pubblico.

 

“Made in Britain” è un disco che non può assolutamente mancare nella discografia di ogni vero rocker. Troverete di tutto, dalle dolci ballad a pezzi travolgenti, il tutto condito da una delle più belle voci della storia del rock. Non esitate, correte a comprare questo lavoro, non riuscirete più a toglierlo dal vostro stereo! Lunga vita a David Coverdale e agli Whitesnake, uno dei pochi gruppi ancora in grado di regalare pure e incontaminate emozioni.

 

 

Recensito da Fabrizio Tasso

 

 

Tracklist Cd 1:

 

1. Best Years

2. Give Me All Your Love

3. Love Ain't No Stranger

4. Is This Love

5. Steal Your Heart Away

6. Forevermore

7. Love Will Set You Free

8. My Evil Ways

9. Fare Thee Well

10. Ain't No Love In The Heart Of The City

11. Fool For Your Loving

12. Here I Go Again

13. Still Of The Night

 

Tracklist Cd 2:

 

1. Bad Boys

2. Slide It In

3. Lay Down Your Love

4. Pistols At Dawn

5. Snake Dance

6. Can You Hear The Wind Blow

7. Fare Thee Well

8. One Of These Days

9. The Badger

10. The Deeper The Love

11. Soldier Of Fortune

12. Burn / Stormbringer

 

 

Line up:

David Coverdale - vocals

Doug Aldrich - guitar

Reb Beach – guitar

Michael Devin – bass

Brian Tichy – drums

Brian Ruedy - Keybords