CONDIVIDI

lun

22

lug

2013

Recensione ASHES OF CHAOS - "Eye"

ASHES OF CHAOS

Eye

logic(il)logic Records

Release date: 30 luglio 2013

 

 

I DreamTheater sono considerati i maestri del prog metal e hanno disseminato allievi in tutto il mondo, tantissime sono le band e i musicisti che si sono ispirati ai rockers americani e gli Ashes of Chaos non fanno eccezione. La band nasce nel 2008, dopo anni di peripezie passati a trovare la propria strada e stabilizzare la line up finalmente debutta sulla scena con il primo album dal titolo “Eye”.

 

Il CD è stato registrato e prodotto da Simone Mularoni (DGM) e vede ospiti Marcello Cavalli (Deadly Carnage) come seconda voce in “Parallels”; Martina Nepote Fus nella narrazione finale di “Novilunio” e Claudia Saponi (Absynth Aura) nell’intro di “Rinascita”. “Eye” è un concept album senza un vero protagonista che lascia spazio alla fantasia ed ll’interpretazione di chi ascolta in modo che chiunque possa esserne parte. Le emozioni e le esperienze evocate dai brani della tracklist sono molte e differenti fra loro. Si parte con l’opener “Ashes of chaos” che suona la carica e sprona immediatamente i sensi dell’ascoltatore, seguita da “Falling” che propone delle tastiere niente male. “Doom” è un pezzo lento capace di spezzare il ritmo, che però riprende immediatamente con “Mechanical Rage”. Brano geniale è “Atmosfear pt.2 -Circle of Madness”, in cui si fondono stili molto diversi fra loro, si parte con un blues cantato alla Louis Armstrong che di trasforma in una melodia dall’atmosfera circense, passando, per un attimo, attraverso il folk romagnolo. Chiudono “Awake” dove ancora una volta le parti di chitarra e tastiere sono apprezzabili e “Rinascita” unico brano dell’album cantato in italiano dalla melodia solare e positiva.

 

Durante tutto l’ascolto si notano le influenze DT che spiccano fra tutte, dalla durata dei brani ai cambi di tempo e stile repentini, agli inserti con virtuosismi tecnici di basso e chitarra. I crismi di un album prog rock ci sono tutti. Ma allora cosa differenzia gli Ashes of Chaos dagli altri? Le iniezioni di suoni e cantati blues/rock che ad un certo punto slittano nel folk e le parti cantate in growl che si mischiano al melodico. “Eye” sembra un album di “riscaldamento” per la band, con all’interno idee interessanti, il cantato di Alexios Ciancio è buono così come il lavoro di Giorgio Gori alle tastiere, Stefano Galassi al basso, Mike Crinella alle chitarre e Francesco Gabrielli alla batteria.

 

L’impressione è che ognuno abbia veramente dato il meglio di sé, ma rimaniamo in attesa del prossimo album per vedere quali sorprese ci riserverà questa band che è sulla buona strada per fare ancora meglio.

 

 

Recensione a cura di Monica Manghi

 

Tracklist:

1. Ashes Of Chaos

2. Falling

3. Doom

4. Mechanical Rage

5. Atmosfear pt.1 - Abyss Of Consciousness

6. Parallels

7. Novilunio

8. Atmosfear pt.2 – Circle Of Madness

9. Awake

10. Rinascita

  

Line Up:

AlexiosCiancio – Vocals

Mike Crinella – Guitars, backing vocals

Stefano Galassi – Bass

Francesco Gabrielli – Drums, backing vocals

Giorgio Gori – Studio keyboards

 

Special guests: Marcello Cavalli (Deadly Carnage) screams in “Parallels”; Martina NepoteFus final narration in “Novilunio”; Claudia Saponi (Absynth Aura) introduction in “Rinascita”.

Recorded, mixed and mastered by Simone Mularoni at Domination Studio.

 

Link:

www.ashesofchaos.com

www.reverbnation.com/ashesofchaos

www.logicillogic.net