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mer

24

lug

2013

Intervista esclusiva con PETER SCHEITHAUER

 a cura di  Amelia Tomasicchio


Peter Scheithauer è il chitarrista fondatore dei Temple of Brutality, Stream, Killing Machine, Devil’s Soul ed ha suonato anche con Joey Belladonna sull’album “Spells of Fear”. In passato Scheithauer ha collaborato con membri dei Kiss, Skid Row, Black Sabbath, Megadeth, Ozzy Osbourne, Testament, Slayer, W.A.S.P., Anthrax, Loudness, Yngwie Malmsteen e Accept.

In questi giorni Scheithauer sta lavorando a molti diversi progetti, ma ha trovato il tempo di concederci una bellissima intervista, che potete leggere qui di seguito.

 

 

RRM: Ciao Peter! Innanzitutto grazie mille per averci concesso questa intervista. Come stai?

Ciao Amelia. Molto bene, grazie. Un po’ stanco per ieri sera, ma è colpa mia. A parte questo sono felice, penso!

 

RRM: Uno dei tuoi attuali progetti è quello con i Devil’s Soul, band con cui stai creando un nuovo album. Come procede finora?

Bene, è un ritorno alle radici del rock n’ roll con cui sono cresciuto. Avevo molti bei riffs (be’, almeno io penso che lo fossero!), ma non si addicevano ai Temple of Brutality… per niente!!! In più dovevo trovare un cantante adatto, cosa non facile di questi tempi! Una notte, mentre surfavo nella rete, trovai un video di Butcho. Non avevo idea di chi fosse, ma trovai un suo contatto e gli mandai una mail. Due/tre giorni dopo lui aveva già ideato quattro canzoni ed erano grandiose! Mandai una mail a Rob Affuso e Johnny Rod per vedere se erano d’accordo e così siamo a questo punto.

 

RRM: Sappiamo che questo album contiene molti special guests, tra cui Gilby Clarke. Come è nata questa collaborazione?

Conobbi Gilby nei tardi anni ’90 mentre registravo alcuni demo con Joey Belladonna. Al tempo Gilby viveva un paio di isolati dopo casa mia e aveva uno studio. Ci tenemmo in contatto, ma dopo un po’ ci perdemmo di vista, perché mi trasferii prima in Florida e poi in Tennessee. La cosa divertente è che un paio di anni fa Mark Rojas (tecnico della chitarra e tour manager di Tob) iniziò a lavorare con Gilby. Allora chiesi a Gilby se volesse apparire in una canzone o due, e così fu. Sì, ci saranno anche altri special guests che annunceremo presto. E’ tutto molto divertente.

 

RRM: Cosa ci racconti dei Temple of Brutality? Avete in mente di registrare un nuovo album?

Sì, ho abbastanza canzoni per un nuovo disco. Todd sta sviluppando le idee di cui abbiamo parlato. I Temple hanno, più che altro, il problema del chi è dove e chi fa cosa. C’è il problema di accordarsi su tutto, ma non perdiamo tempo a fare prove o a registrare perché amiamo la spontaneità della musica. Vorremmo suonare in un paio di festival durante il 2014 ed il 20 settembre dobbiamo suonare all’Indy Metal Fest. Questa volta ci concentreremo di più sulla produzione, ma ci piacerebbe comunque registrare il disco in una settimana, come abbiamo fatto con il primo. Ci sarà anche una canzone che nessuno conosce, creata direttamente in una jam in studio. Su “Art of War” era la canzone a sorpresa, scritta e registrata nello stesso giorno. Sono certo che entro la fine dell’anno il disco sarà pronto per essere pubblicato.

 

RRM: Sei un uomo molto impegnato e hai tanti progetti, tra cui uno nuovo con Dasley e Billward. Cosa ci puoi dire a riguardo?

Be’, è da tempo che sogno di fare un altro disco con Bob. Ne abbiamo parlato molto negli ultimi 3 anni, ma è stato occupato con il suo libro (la gente dovrebbe averlo! E’ un musicista ed una persona meravigliosa, con una grande vita). Comunque abbiamo parlato di fare un nuovo album e di trovare una grande line up per suonare in qualche festival, ecc… Abbiamo parlato con Bill, altra persona molto impegnata, ma ci stiamo lavorando. Non voglio dire di più in merito, ma sono molto eccitato. Sono felice per i riff, ecc… Un ottimo mix di sound vecchio e nuovo.

RRM: Durante la tua grande carriera, hai fatto molti tour con importanti band come Ac/Dc, Europe, Alice Cooper ecc… Qual è stata l’esperienza migliore? Ci racconti qualche aneddoto?

Aprire per gli Ac/Dc allo Stade de France di Parigi è stato il massimo. Lo stesso stadio era fantastico. Molte vibrazioni positive. Per quanto riguarda gli aneddoti, quel giorno scomparve tutta la mia attrezzatura. Mai più trovata, per niente divertente. Alice Cooper è la persona più figa de mondo. Lo show iniziò molto tardi, ma ebbe il tempo di incontrarci e parlarci dopo il concerto. Una persona davvero interessante. Ovviamente in sottofondo la tv mandava in onda una partita di golf. Un altro dei miei tour preferiti fu quello dei Temple of Brutality con i Chimaira e gli Arch enemy. Gran bella gente, molto divertimento ed eravamo molto uniti. Ancora una volta belle vibrazioni e, anche se eravamo molto diversi, ci rispettavamo l’un l’altro. Amo quelle band, niente ego e tutti professionisti. Non posso dire lo stesso di tutte le band con cui ho lavorato.

 

RRM: Cosa non può mancare mentre sei in tour? Le cinque cose che non potresti mai lasciare a casa.

I vestiti! Ora anche il mio piccolo cane “Napoleon”. E’ il nuovo membro della band. Sono un po’ fissato con i germi quindi non potrebbe mancare l’igienizzante per le mani. Inoltre anche qualche libro, vino e vitamine!

 

RRM: Quali sono i tuoi hobby oltre la musica?

Amo la storia, quindi visitare musei, siti archeologici e leggere libri su questo argomento. Amo anche passeggiare con il mio cane, il vino, i sigari, viaggiare e imparare altre culture.

 

RRM: Quando hai iniziato a suonare la chitarra? Perché?

Ho iniziato quando avevo 14 anni, prima ero più per la batteria. Avevamo una band e i due chitarristi erano un po’ più grandi di me, ma non sapevano suonare. La cosa crebbe velocemente ed ero frustrato. Mi dissi: posso suonarla meglio. E da allora non ho più smesso. La amo.

 

RRM:  Quando è stata l’ultima volta che sei venuto in Italia?

Non molto tempo fa, ma giusto qualche giorno in vacanza. Non vedo l’ora di venirci a suonare nel 2014. E magari stare qualche giorno in più, soprattutto in Toscana. Grande cibo e vino!

 

RRM: Grazie ancora per il tuo tempo. C’è qualcosa che vorresti dire ai tuoi fan italiani?

Grazie di avermelo chiesto. Supportate la musica dal vivo, comprate i cd e non rubateli online! Perché meno le band ottengono, meno nuova musica faranno. Abbiamo una grande comunità metal, quindi facciamo in modo che così resti e supportiamo ogni tipo di rock e metal. L’unico stile che ha ancora veri musicisti! Grazie per tutto il vostro supporto e spero di vedervi presto!