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lun

12

ago

2013

Intervista con il regista FABIO JAFET

Intervista di Amelia Tomasicchio


Attualmente occupato con la sua carriera di regista musicale e non solo, Fabio Jafet, artista della pellicola, ha concesso a noi di Rock Rebel Magazine un’interessante intervista.

Gli argomenti? Fin troppi! La carriera del figlio Eric Jafet, l’impegno sociale per Little Kids Rock, la sua nuova vita a L.A., i futuri progetti musicali con gli Hotel Diablo e molto altro ancora.

 

 

RRM: Buongiorno, Fabio. Come stai?

Alla grande, grazie per il tempo che hai dedicato a fare questa intervista con me!

  

RRM: Grazie a te per averci concesso quest’intervista. Parlaci dei tuoi nuovi progetti.

Fortunatamente penso di essere più occupato che mai in questo periodo. Ho appena iniziato una nuova compagnia di produzione chiamata Drama Kills Creative con un incredibile artista mio amico da anni. Non posso rivelare ancora chi egli sia, ma per me è un grande cambiamento e per la prima volta nella mia carriera ho un partner davvero creativo, che mi spinge e mi ispira a fare cose nuove. Quando sarà annunciato ufficialmente, vi prometto che ne rimarrete intrigati. Sarà divertente. Inoltre ho un paio di progetti per film e televisione nel settore horror di Hollywood. E se questo non fosse abbastanza, la band di mio figlio Eric, i Freshman Hero, sta iniziando a fare un po’ di rumore e a destare l’attenzione. Sto anche dirigendo un video di una band chiamata Jatt e presto li raggiungerò in Australia.

 

 

RRM: La carriera di tuo figlio Eric sta prendendo la giusta direzione. Recentemente ha suonato con Dizzy Reed (tastierista dei Guns n’ Roses n.d.r.), sta scrivendo un nuovo album con Alex Grossi degli Hotel Diablo e immagino che la lista dei suoi progetti continui.

Eric Jafet's for Gibson
Eric Jafet's for Gibson

Sono talmente felice per lui da non riuscirlo ad esprimere. La più grande gioia della mia vita è vedere i miei figli felici e pieni di successo. E’ nato nell’industria e quando era un bambino si sedeva sulle mie gambe mentre editavo i video musicali, quindi ora è assurdo che io giri i suoi video. E’ folle. I miei altri due figli, invece, giocano a football e non suonano per niente.

 

 

 

RRM: Il tuo video della canzone "Psycho, California" degli Hotel Diablo ha raggiunto più di 60.000 visualizzazioni su Youtube. Te lo saresti mai aspettato?

Non faccio mai niente pensando a quanti o quali obiettivi raggiungerò. Alex è uno dei miei amici più cari e poter girare il loro video è stato un onore per me e ovviamente sono estasiato dal successo che sta avendo.

 

RRM: Avete in mente nuovi progetti con gli Hotel Diablo?

Uno dei progetti che sto sviluppando è basato sul concetto di Hotel Diablo. E’ uno show horror settimanale basato sull’idea di crepuscolo e contiene episodi autonomi, il che vuol dire che ogni episodio è indipendente dall’altro. L’”Hotel Diablo” è una porta verso l’inferno e se ti trovi lì come ospite vuol dire che sei stato scelto per rimanere intrappolato in questo festival di orrore psicologico! La band ha amato la trama e si occuperà della colonna sonora. Abbiamo molte sorprese in programma. Sono molto eccitato. Potrò unire i miei due mondi: la musica e la tv.

 

RRM:  Nel 2005 hai girato il documentario “Waking Up Dead”. Hai intenzione di girare un altro film sul business musicale o sulle rock star?

Girare Waking Up Dead è stato molto stressante e fino a poco tempo fa mi era difficile parlare di quel film. Detto questo, ho iniziato un progetto chiamato “3minutes30seconds” che parla di come sia cambiato drasticamente negli anni il business musicale e di come la vita di un musicista possa cambiare in 3:30 minuti alla radio. Puoi passare l’intera vita a lavorare per questo grande momento e tutto potrebbe essere rovinato in soli tre minuti e mezzo. In quel breve tempo la tua carriera viene decisa e giudicata dagli altri. Puoi avere successo o perdere la tua etichetta. E’ il mio primo documentario da quando ho fatto “Assignment Afghanistan”. Non pensavo che ne avrei fatto un altro, ma i nomi legati a questo progetto ed il soggetto erano troppo interessanti per lasciare perdere.

 

 

RRM: Oltre ad essere un regista molto occupato, sei anche impegnato nel sociale e fai parte dell’associazione Little Kids Rock. Quali sono gli obiettivi dell’associazione? Quando e come hai deciso di unirti a loro?

 Avevo incontrato la produttrice Cindy Cowan a L.A. per parlare di alcuni nuovi progetti cinematografici ed ha iniziato a parlarmi di questa incredibile associazione in cui era coinvolta. La conversazione è passata dal cinema a Little Kids Rock. Non avevo mai pensato di fare beneficenza prima che iniziasse a parlare di cosa facesse questa associazione. Ho capito che tutti hanno bisogno di una mano. Mio figlio è fortunato ad avere un padre nel business musicale come guida, ad aiutarlo, ma alcuni bambini non possono neanche permettersi un paio di bacchette, figuriamoci delle chitarre. Ogni bambino si merita di sognare e di avere una chance per il successo. Essere un musicista non è poco costoso e dare gli strumenti e supportare questi bambini che non potrebbero permetterselo altrimenti mi ha davvero commosso. Immaginate se i genitori di Eddie Van Halen non avessero potuto permettersi di comprargli una chitarra. Questo è il mio modo di ringraziare per l’aiuto che ho ricevuto durante la mia carriera. Loro aiutano più di 110.000 studenti negli U.S.A. e sono coinvolti anche Slash e Lady Gaga. Sono stato molto commosso da questa organizzazione da donare il mio tempo e le mie risorse per creare una campagna di servizio pubblico per loro nel 2014. E’ una delle mie priorità. Per maggiori informazioni visitate il sito www.littlekidsrock.org.

 

Fabio with Rick Stitch and Alex Grossi from Hotel Diablo
Fabio with Rick Stitch and Alex Grossi from Hotel Diablo

RRM: Come procede la tua nuova vita a L.A.? Poco tempo fa hai deciso di trasferirti a Los Angeles dalla Florida, giusto?

E’ stato estenuante ma necessario. I miei amici vedono la mia carriera e pensano sia molto bello che possa fare tutto questo, ma quello che loro non sanno è che è brutale finanziariamente parlando e ci sono volte in cui non fai niente per mesi. Per essere sempre al top devi vivere a Los Angeles e così ho deciso di traslocare. Ironicamente parlando, la maggior parte dei miei amici vive fuori città, ma è bello lo stesso. I miei figli vivono ancora in Florida e questo è il motivo per cui faccio il pendolare.

 

RRM: Quali sono i tuoi dischi preferiti di tutti i tempi?

Wow, questa è difficile! Li elencherò senza un particolare ordine: Guns and Roses “Appetite For Destruction”, Metallica “Master Of Puppets”, Motley Crue “Shout at The Devil”, Nirvana “Nevermind” e qualsiasi cosa dei Muse, probabilmente “Origin Of Symmetry”.

 

 

RRM: Hai lavorato con molti grandi band come Skid Row, Kiss ecc… Qual è il ricordo migliore che hai del tuo passato lavorativo?

Quando ho vinto un Emmy per il mio primo progetto musicale. Si trattava di un servizio dei Kiss per CBS News. Penso di essere stata l’unica persona a filmare il loro ultimo show con i quattro membri originali e ne ho ancora i nastri. Inoltre ho bei ricordi del tempo trascorso a Cuba e in Medio Oriente. A volte perdevo qualche notizia e c’era un sacco di fretta per le scadenze. E’ folle assistere a degli eventi storici ed essere responsabili di comunicarli alle masse.

 

RRM: Prima di lavorare come regista musicale hai lavorato per la CBS. Com’è stato il passaggio dalla televisione all’avere una carriera privata?

Entrambe le cose sono eccitanti e difficili. Mi sono occupato di news in tutto il mondo e sono stato abbastanza fortunato da avere molti riconoscimenti. Quando lavori in privato non ci sono riconoscimenti, nessun team né uno stipendio fisso, ma d’altra parte hai un’incredibile libertà e la possibilità di frantumare ogni limite creativo. Penso che molte persone rallentino nel corso della propria carriera… io ho appena iniziato. Durante i prossimi due anni mi impegnerò a superare me stesso ed ogni giorno ringrazio per avere un lavoro come questo. Non è facile lavorare in questo settore. Non dimenticherò mai le mie radici e quanto sono fortunato. Non prendo nulla per scontato.

 

 

 

Per essere sempre aggiornati sui nuovi progetti di Fabio, seguite la sua pagina ufficiale Facebook facebook.com/fabiojafetdirector o visitate il suo profilo Vimeo che raccoglie tutti i suoi lavori più importanti vimeo.com/fabiojafet