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lun

23

set

2013

Recensione DREAM THEATER - "Dream Theater"

DREAM THEATER

Dream Theater

Roadrunner Records

Data pubblicazione: 24 settembre 2013

 

 

Come spesso succede, quando una band decide di dare come titolo il proprio nome ad un album, la mossa racchiude in almeno due significati, contraddittori tra loro: un nuovo inizio cambiando le carte in tavola oppure un ritorno alle origini. Se con “A Dramatic Turn Of Events” la band aveva praticamente il materiale pronto e si sentiva ancora un pochino la mano di Portnoy, questo nuovo lavoro dei DREAM THEATER è il primo vero album orfano del barbuto fondatore, dove il talentuoso sostituto può esprimersi liberamente.

 

Le canzoni che lo compongono sono nove, per un totale di appena oltre i sessantotto minuti. Si parte con un intro (“False Awakening”) che potrebbe avvicinarsi all'Hollywood Metal per arrivare a “The Enemy Inside”, primo singolo/video lanciato qualche mese fa e che tutti i fan hanno già avuto occasione di ascoltare, studiare ed imparare, un brano d'impatto, che non si perde troppo in virtuosismi.

 

I tecnicismi vengono esaltati nella successiva “Enigma Machine” un bel brano strumentale che potrebbe essere suonato in sede live per far riposare le corde vocali del povero LaBrie. “The Bigger Picture” è una semiballad le cui qualità si possono apprezzare sempre di più, ascolto dopo ascolto. Un intro pesante che riporta alla mente un mix tra Metallica e Megadeth fa da intro a “Behind The Veil”, pezzo decisamente potente che si rifà alle cose più metal già registrate e che farà scuotere molte teste. Ci sono anche episodi leggermente più semplici come “The Looking Glass” che, complice la sua melodia, è uno dei pezzi più facile da memorizzare. Fino a qui tutto abbastanza normale, i Dream Theater, pur aggiungendo qualcosa al loro sound, rimangono sempre loro stessi, con le indiscusse capacità tecniche e le ricercate melodie-armonie.

 

La suite posta in chiusura, della durata di oltre ventidueminuti meriterebbe un discorso a parte. Ci troviamo di fronte all'ennesima composizione che sembra essere stata creata per un'orchestra. Un'opera vera e propria, capace di far provare delle emozioni reali, come raramente capita quando si ascolta un album nuovo.

 

Il giudizio finale su un album del genere non può che essere positivo, l'unico consiglio è di non avvicinarvi all'album alla ricerca di un capolavoro (come “Images and words” o altri album), ma con la consapevolezza che questa band è sempre in grado di sfornare della musica di spessore, ancora di più oggi con l'ingresso del professor Mangini. Il disco in questione, confrontato con la precedente produzione, risulta molto più difficile, tanto che necessita almeno di una decina di ascolti per trovarsi uno spazio nella vostra memoria.

 

L'aereo con il simbolo dei Dream Theater salpato due anni fa con “A Dramatic turn of events” continua il suo viaggio, il consiglio è di prenotare il vostro biglietto e di decollare tutti insieme.

 

 

Recensione di Andrea Lami

 

 

 

Tracklist:

1. False Awakening Suite

2. The Enemy Inside

3. The Looking Glass

4. Enigma Machine

5. The Bigger Picture

6. Behind The Veil

7. Surrender To Reason

8. Along For The Ride

9. Illumination Theory

 

Line up:

James LaBrie – vocals

John Petrucci – guitars

John Myung – bass

Jordan Rudess – keys

Mike Mangini - drums

 

Link:

www.dreamtheater.net