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lun

14

ott

2013

Recensione GIULIO GARGHENTINI - "Believe"

GIULIO GARGHENTINI

Believe

Tanzan Music

Release date: 25 ottobre 2013

 

 

Debutto al bacio per l'eclettico cantante di casa nostra Giulio Garghentini, che attraverso il proprio credo musicale fatto di rock, blues e funky ci omaggia di un notevole full-lenght dal titolo che calza quanto più a pennello, ovvero “Believe”. Album nato grazie all'incontro con Mario Percudani (Hungryheart, Mitch Malloy, Axe, Issa) col quale è nata una collaborazione vincente dando vita, altrettanto proficua, a dieci tracce di brillante fattura dove l'immancabile melodia la fa da padrona.

 

 

Un avvincente intreccio chitarra/organo hammond e parte il rock blueseggiane dell'opener “No Second Chance”, per dare inizio a uno show che promette “note d'artificio” come nella successiva e trascinante “I Can't Stand The Rain” che riecheggia, grazie al già menzionato hammond, “Just The Beginning” degli inossidabili Europe senza dimenticare l'ottima performance del guitar man Percudani.

Sulla stessa gradita lunghezza d'onda possiamo giovarci di “Down The Line”, dell'accattivante title-track e della perla vintage “Love Is Dead”.

 

L'atteso tocco folk si fa invece apprezzare attraverso la divertente “Rockstar”, resa ancora più tale dalla voce a 360 gradi di Giulio che ben si presta (accompagnato per l'occasione dalle corde vocali di Mario), anche nella più catchy “The Words That I Haven't Said”, orecchiabile al punto giusto e dal refrain corposo e suadente.

 

Un doveroso plauso lo meritano i momenti a tutta passione grazie al garbo cristallino della mid-tempo “Sweet Hard Fighter” e alle due special ballad “Jesus”, suggestiva nel piano quanto avvolgente nella sua semplicità, e la conclusiva “So Beautiful” dalle calde, emozionanti e coinvolgenti atmosfere come solo mr. Garghentini riesce a trasmettere col suo fine tocco Bonjoviano.

 

Un disco dal brivido intenso che decanta variopinte emozioni premiando, ad honorem, l'artista lombardo dopo vent'anni divisi tra palco e dedizione totale alla musica.

L'album è stato prodotto e arrangiato dall'inesauribile Mario Percudani occupatosi altresì (con la collaborazione di Daniele Mandelli), al mixaggio e al mastering presso i Tanzan Music Recording Studio.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist

1.No Second Chance

2.I Can't Stand The Rain

3.My Jesus

4.Down The Line

5.The Words That I Haven't Said

6.Believe

7.Rockstar

8.Sweet Hard Fighter

9.Love Is Dead

10.So Beautiful

 

Line-up

Giulio Garghentini - Voce e cori

Mario Percudani - Chitarre, voce sul 5o pezzo, cori sui pezzi 2 e 8

Paolo “Apollo” Negri - Tastiere

Gianni Grecchi - Basso

Paolo Botteschi - Batteria

 

Link

www.giuliogarghentini.com