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gio

17

ott

2013

Recensione BLUES PILLS - "Devil Man"

BLUES PILLS

Devil Man

Nuclear Blast

Release Date: 18 ottobre 2013

 

 

Se non fosse che le ceneri di Janis Joplin furono sparse nell’oceano, verrebbe facile pensare che sia scomparsa per qualche decennio probabilmente perché riluttante nei confronti del music business, per poi ritrovare la vena perduta carica di rinnovato entusiasmo, lasciarsi la noia alle spalle e ricomparire in tempi più recenti nelle vesti di cantante dei BLUES PILLS. Non è così, in realtà alla voce del quartetto multietnico troviamo la svedese Elin Larsson, ma la voce è quella e la musica pure.

 

“Devil Man”, questo il titolo dell’ep, è un concentrato di puro blues-rock lisergico dei tempi che furono, quattro brani che ti spingono in un deserto da trip californiano, incorniciato dal suono che negli anni sessanta ha fatto le fortune di band come i Cream o i Fleetwood Mac e dello stesso Jimi Hendrix. Band giovanissima, se pensiamo che le trame e i virtuosismi delle sei corde sono affidate a Dorian Sorriaux che di anni ne ha solo 18 è tutto dire. Si parte con la title track “Devil Man” che è un concentrato di groove blues dirompente, pezzaccio assurdamente retrò e che prende da subito l’ascoltatore catapultandolo a ritroso nel tempo, mentre “The River” e ancora di più “Dig In” assumono i contorni di ballate armoniche sapientemente cesellate da linee di basso e di batteria certosine. “Time Is Now” con la chitarra inizialmente a farla da protagonista è forse il brano che si può considerare il più commerciale, per quanto il termine stesso abbia ben poco a che vedere con il lavoro dei Blues Pills. Bel viaggio nel tempo.

 

 

Recensione di Emiliano Vallarino

 

 

 

Tracklist:

01. Devil Man

02. The River

03. Time Is Now

04. Dig In

 

Line Up:

Elin Larsson (Vocals)

Cory Berry (Drums)

Dorian Sorriaux (Guitar)

Zack Anderson (bass)

 

Link:

www.facebook.com/BluesPills