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mar

12

nov

2013

GBH: 13 novembre in concerto a Milano

Lo Fi club & Hardstaff Booking sono fiere di presentare una grande serata di punk/hc, un grande ritorno con: GBH. Ritornano al Lofi per bissare il successo della precedente esibizione

 

MERCOLEDI' 13 NOVEMBRE

ARCI LO FI

Ore 22,00

Ingresso 10 Euro + tessera ARCI

 

Qui l'evento Facebook

 

 

I Charged G.B.H fanno parte della seconda ondata di punk britannico dei primi anni Ottanta insieme con Exploited, Discharge, Vice Squad, Varukers, English Dogs e compagnia bella. Il sound della rinascita post 77 era più duro e violento e anche estremamente politicizzato, ma non nel caso dei G.B.H che, pur proponendo un veloce e aggressivo hardcore punk, si distinguevano dai gruppi dell'area anarco-crust come i Conflict, i Flux of Pink Indians o i Discharge per un'attitudine leggermente più “cazzona” e più vicina per tematiche al punk delle origini che non all'impegno sociale a tutti i costi e alla lotta senza tregua al sistema delle band crust. L'acronimo G.B.H. significa “Grievous Bodily Harm” ovvero: gravi lesioni personali. L'aggettivo Charged (accusato) l'hanno aggiunto a causa dell'esistenza di un'altra band con lo stesso nome ma, una volta scomparsi nel nulla gli omonimi rockers, ritornarono a essere solo i G.B.H. senza aggettivi, punto e basta. Nel 1979, a Birmingham, il cantante Col (Colin Abrahall) con il chitarrista Jock (Colin Blyth), il bassista Sean McCarthy e il primo batterista Andrew Williams diedero vita al gruppo. Due anni dopo pubblicarono il primo ep “Leather, Bristless, Studs & Acne” grezzo e potente punk rock che già conteneva le cellule staminali di quello che sarebbe divenuto il loro tipico sound. Il primo album, “City Baby Attacked By Rats” del 1982, è uno migliori dischi di punk inglese di sempre: veloce e trascinante hardcore punk che lascia senza fiato e ancora adesso, a distanza di quasi trent'anni, riesce a trasmettere le giuste vibrazioni e la giusta scarica di adrenalina.