CONDIVIDI

mar

19

nov

2013

Live Report SECRET SPHERE + Almah + Overtures + Sinheresy@ Il Peocio, Trofarello (TO) - 16 Novembre 2013

Report a cura di Fabrizio Tasso

Foto di Andrea Lami

Serata all'insegna del buon power metal quella che ci aspetta questa sera al Peocio, locale storico situato a Trofarello poco fuori Torino. Fanno qui tappa, nel loro “Brazitalian Metal Tour” due grandissime band che rispondono al nome di Secret Sphere e Almah. Se per i primi le presentazioni non sono quasi necessarie, dato che il gruppo di Aldo Lonobile infiamma i palchi di tutta Italia (e non solo) da più di 10 anni, per i secondi bisogna spendere qualche parola in più. Nati nel 2007 come progetto parallelo di Edu Falaschi, al tempo cantante degli Angra, hanno acquistato lo stato di band vera e propria con l'abbandono da parte del singer brasiliano del suo gruppo principale. Si presentano quindi in forma smagliante, forti della loro ultima release “Unfold” che siamo certi farà felici gli estimatori di Falaschi. Ad aprire questa serata troviamo due band italiane.

 

I primi a salire sul palco sono i Sinheresy, che hanno appena dato alle stampe il loro primo full lenght intitolato “Paint The World”. La scaletta è incentrata proprio sul loro ultimo lavoro e il loro metal a doppia voce (maschile e femminile) risulta estremamente godibile. Le linee melodiche e l'intrecciarsi delle due ugole, fanno di canzoni come “Made For Sin” o “Paint The World” piccoli gioielli. I Sinheresy non saranno originalissimi ma in sede live sono sicuramente trascinanti. Chiude “Temptation Flame”, dal loro primo ep, in maniera impeccabile. Validissimi!

 

Pochi minuti ed è il turno degli Overtures. La band di Gorizia stupisce subito tutti con la sua energia devastante. Anche loro hanno un nuovo cd da supportare (“Entering The Maze”) e quindi vengono sparate a mille “Under The Northern Sky”, “Of Nightmares” e la terremotante “Savior” che mettono in risalto le loro grandi qualità. L'ottima presenza scenica e la gran voce di Michele Guaitoli ci guidano attraverso il loro power metal con venature prog, stupendoci ad ogni passaggio. Suggella in maniera egregia il loro show “Fly Angel”, lasciandoci a bocca aperta. Band di livello stratosferico, non fateveli scappare se passano dalle vostre parti.

 

Arriva quindi il turno degli Almah. La formazione è quella dell'ultimo cd con Edu alla voce, Marcelo Barbosa e Gustavo Di Padua alle chitarre e la sezione ritmica composta da Raphael Dafras (basso) e Marcello Moreira (batteria). Si parte subito in quarta con “Hypnotized” e “Living And Drifting” tratti dal precedente lavoro “Motion”. Purtroppo la voce di Falaschi stenta ad arrivare. Il mixaggio dei singoli strumenti è perfetto ma forse la scelta di usare un radio microfono (invece del classico cavo) in una location troppo piccola non ha giovato al loro show. Questa pecca purtroppo influirà sull'intero concerto penalizzandolo non poco. D'altro canto sia la sezione ritmica che le due asce ci stupiranno con la loro tecnica eccelsa e la loro grande simpatia. Non viene tralasciato nessuno dei loro 4 lavori, ma se dobbiamo scegliere un brano che ci ha colpito è sicuramente “Birds Of Prey” dove Edu viene raggiunto sul palco da Sabrina (la quale ha vinto un contest indetto dalla band) in un duetto strepitoso. Chiudono “Breathe” (suonata per l'occasione su richiesta di un loro fan russo) e “King” dal loro primo omonimo album. Speriamo di rivederli meglio in futuro.

 

Almah set list

1. Hypnotized

2. Living And Drifting

3. The Hostage

4. Beyond Tomorrow

5. Days Of The New

6. Zombie Dictators

7. Birds Of Prey

8. Heroes Of Sand (Angra)

9. Torn

10. Raise The Sun

11. Trace Of Trait

12. Breathe

13. King

 

Restiamo in trepida attesa degli haedliner della serata: I Secret Sphere! Non ci vergognamo a dire che questa è stata la miglior serata che abbiamo vissuto in loro compagnia. Sicuramente il lungo tour che hanno intrapreso in giro per l'europa ha cementato ed amalgamato la loro intesa sul palco, creando una macchina da combattimento inarrestabile. Sezione ritmica ineccepibile, con Federico Pennazzato e Andrea Buratto sugli scudi. Aldo Lonobile e Marco Pastorino alle chitarre sono precisi e macinano un riff dietro l'altro, Gabriele Ciaccia con le sue tastiere ricama trame esemplari e Michele Luppi ci entusiasma sfoderando una prestazione maiuscola, fatta di simpatia e acuti inarrivabili per i comuni mortali. In più la scaletta è ben bilanciata, proponendo una prima parte incentrata sul loro capolavoro “Portrait Of A Dying Heart” e una seconda dove vengono eseguiti i grandi classici della band. Concerto da incorniciare che si conclude con il singolo “Lie To Me”, cantato questa volta da Gabriele, mentre tutte le band che si sono esibite raggiungono sul palco i Secret Sphere in un finale spettacolare. Grande serata questa sera al Peocio come non se ne vedono da anni, complimenti a tutte i ragazzi che si sono esibiti, ci avete regalato emozioni uniche.

 

Secret Sphere set list

1. X

2. Healing

3. Union

4. The Fall

5. Lie To Me

6. Wish & Steadiness

7. Mr. Sin

8. Legend

9. The Scars That You Can See

10. Dance With The Devil

11. Lady Of Silence

12. Lie To Me

 

Almah

Overtures

Sinheresy