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mer

20

nov

2013

LEMMY KNOWS: il tributo italiano ai Motorhead con Rezophonic, The Fire, Extrema, Pino Scotto e molti altri

Comunicato stampa 

 

Per tagliare il traguardo della centesima produzione qui in Ammonia Records

volevamo fare qualcosa di speciale, e niente poteva esserlo di più del tributo

alla band rock metal per eccellenza: i MOTORHEAD.

 

Ad onor del vero l’idea era partita parecchi anni fa, ma tra la crisi della

discografia indipendente, Kappa che giocava a fare il top manager nelle

aziende più improbabili, e le band che avevano “quasi” finito siamo arrivati al

2013. Poco male, appena Lemmy ha saputo che era pronto gli è venuto un

colpo ed ha annullato il tour!

 

23 canzoni, non solo i grandi classici, ma anche pezzi non di primissimo

piano della carriera dei Motorhead, 22 italiani e uno special guest giapponese

(i Valve Drive). Una incredibile fotografia di come la scena indipendente

italiana sia in ottima forma.

 

Per celebrare questa uscita l’Ammonia Records ha pubblicato uno speciale

poster serigrafato in 50 copie numerate, che è disponibile tramite lo shop

online.

 

L’album invece è disponibile solo in formato digitale:

itunes

Amazon

spotify

deezer

 

 

Eccovi una veloce guida all’ascolto

01. Rezophonic “Rock Out”: ad aprire non poteva essere che la

“Nazionale Italiana del Rock”, capitanati da Mario Riso, si sono esibiti in

questa tiratissima versione di Rock Out anche Alesx (Movida), Olly (The Fire), Alteria, G.L. (Extrema), ma anche Alex Britti alle chitarre e come “straniero” niente meno che Billy Sheehan (Mr. Big)

 

02. If I Die Today “We are Motorhead” arrivano da Mondovì, sono considerati una delle migliori band emergenti degli ultimi anni, e lo stanno dimostrando non solo in Italia, ma anche in Europa!

 

03. Nero Argento “R.A.M.O.N.E.S.” Nero Argento è un polistrumentista torinese, che ha collaborato anche con Celldweller. Diquesta traccia è stato fatto anche un esilarante video http://youtu.be/TF1emOCHGRA

 

04. Adels “Dance” i pezzi dei Motorhead si prestano ad essere riarrangiati in varie maniere, i siciliani Adels trasformano “Dance” in pieno stile rockabilly!

 

05. DeCrew “Over the top” direttamente dalla Brianza una delle band hardcore più longeve della storia italiana: i DeCrew

 

06. Dubby Dub “Iron Fist” dalle ceneri degli H-strychnine si è formata questa nuova realtà tra il punk e il noise, i romagnoli Dubby Dub.

 

07. Babel “Damage Case” hanno esordito poco meno di un anno fa con “Del giorno dopo ieri” (This Is Core), li abbiamo visti suonare con i The Fire e ci è sembrato necessario chiedergli subito di partecipare alla compilation.

 

08. Continual Drift “Whorehouse Blues” vengono da Sesto Calende (Varese), “Reality” il loro disco di esordio ci è piaciuto, e a loro è piaciuta l’idea di coverizzare i Motorhead.

 

 

09. Ripetenti “Bomber” di loro purtroppo si sono un po’ perse le tracce, il combo comasco ha comunque voluto onorare Lemmy & C.!

 

10. The Monkey Weather “I’m so bad baby I don’t care” vengono da Domodossola, abbiamo pubblicato “Apple Meaning” che è il loro disco d’esordio, sono riusciti a trovare il tempo pure per fare questo tributo in mezzo alle centinaia di date che fanno!

 

11. Extrema “Ace of spades” sono i paladini del metal italiano, e solo loro potevano fare il pezzo più famoso dei Motorhead.

 

12. The Fire “Dr. Rock” altra band storica, altra grande canzone.

 

13. Out of date “Born to raise hell” milanesi e dotati di un incredibile senso dell’umorismo, riescono a fare una versione veramente folle di questa canzone

 

14. Several Union “I ain’t no nice guy” atmosfere rock romantiche per questa band romagnola.

 

15. Blunitro “No class” tra le band che avevano partecipato all’idea iniziale c’erano anche i cremonesi Blunitro che purtroppo si sono sciolti pochi anni fa.

 

16. Pino Scotto “Stone dead forever” il padrino del rock fa una “pietra” miliare!

 

17. Doubledecker “God was never on your side” progetto acustico composto da Edo Rossi (chitarrista, ma anche dj prima a RockFm e poi a Rocknroll Radio) e Ketty Passa, talentuosa cantante milanese.

 

18. 7 years “No voices in the sky” i livornesi 7years tornano con questa versione noisepunk di un altro grande classico dei Motorhead.

 

19. Valve Drive “Stay Clean” quando Daisuke (chitarrista dei Valve Drive, ma anche boss della Bullion Records) ha chiamato per chiedergli di partecipare con la sua band non potevamo dirgli di no! Pensate a quando sarà costretto a mettere Kappa su un tributo che pubblicherà lui!

 

20. Furious Party “Slow Dance” progetto hardcore estemporaneo con membri di Shandon/The Fire, Crash Box e Maze. Autori di “Hypocrisy showroom” uno dei dischi di cui andiamo più orgogliosi!

 

21. Los Dragos “Motorhead” garage punk da Montecatini

 

22. Maradonas “Emergency” altra band comasca storica, che accetto

di partecipare subito al tributo!

 

23. Ray Daytona “Damage Case” è la bonus track, proprio perché è stata recuperata all’ultimo, essendo andata persa negli scatoloni dei traslochi di ufficio dell’Ammonia. Ma proprio all’ultimo la migliore garage band italiana è riuscita a mandarcela, e poco importa se il pezzo è in comune con i Babel… quando un pezzo è bello: è sempre bello!

 

 

“E’ sempre difficile assemblare tributi, ognuno infatti interpreta alla sua maniera, e non abbiamo voluto influenzare in nessun modo, ne’ l’arrangiamento, ne’ la registrazione, questo vi sarà ormai evidente dopo l’ascolto. Ma pensiamo che sia anche questo il bello, e siamo convinti che raramente tante band diverse sono state messe insieme. Per me era semplicemente impensabile nel 1997 riuscire ad arrivare a 100 album

prodotti, tanto che me ne sono accorto quasi per sbaglio, e aver raggiunto questo traguardo con un tributo ai Motorhead è per me un cerchio che si chiude. Lemmy per me è come un talismano. Dal 1997 ad oggi la discografia è cambiata in maniera radicale, sono cambiate le band, sono cambiati i mezzi per promuovere, è cambiato molto, ma non tutto: la cosa che non può cambiare per me è la passione che ci mettiamo per ogni album, e ovviamente i Motorhead!” (Kappa – Ammonia Records)

 

“Ero un ragazzino, comprai "No Sleep 'till Hammersmith" il Live, fu Amore al primo ascolto, sporca vera attitudine Rock'n'Roll senza compromessi e patinature varie, nel 2009 abbiamo avuto l'onore di poter fare un piccolo Tour con loro, l'Amore incondizionato è ancora tutto lì costante nel tempo, I Motorhead sono IMMORTALI !!!” (Tommy Massara - Extrema)

 

“Praticamente chiunque deve qualcosa a Lemmy, in termini di influenza. Nonostante mi consideri più un fan di Hawkwind o Sam Gopal, l' "amore al primo ascolto" avvenne con l'LP "Bomber", se ricordo bene, e l'affezione alla musica di quei tre personaggi fu anche per me inevitabile. Poi, nel corso dei decenni, l'icona di Mr. Ian Kilmister è diventata un punto di riferimento quotidiano nel lifestyle, o semplicemente nei gusti e gli atteggiamenti, per un sacco di gente nel mondo. Non avrei mai immaginato, all'epoca, che un giorno avrei ritrovato i loghi Motorhead persino su costosissime T-shirt da top model, appese su manichini di negozi di alta moda milanese... D'altronde, che Lemmy sia stato, fra l'altro, un piccolo genio del marketing, rimane un fatto inconfutabile.” (Mox– Furious Party)

 

“Ho sempre pensato che il mondo della musica si divida in 2 categorie; ci sono gli operai della musica e ci sono gli artisti; ecco: Lemmy è la testimonianza vivente che non esistono laboriosità e virtù che possano offuscare il concetto di talento - la vera tassa per l'esercizio dell'arte - e sono i suoi "pregi-difetti" che lo rendono così unico, esemplare e vero. I Motorhead, con lui, rappresentano la musica come messaggio, come forza; non c'è "genere preferito" che tenga, davanti alle energie che innescano

questi fenomeni con 7 note. L'arte si nutre di arte; ecco perché omaggiarli con un brano così simile al mio mondo interiore (God Was Never On Your Side) è stato un bel modo per mettermi in gioco e crescere, come artista. Hi Lemmy, I'm Ketty .. and I'm gonna kick your ass!” (Ketty Passa)

 

“Il primo aneddoto che posso raccontare legato ai motorhead mi riporta a quando usci "No sleep 'til hammersmith", ero un adolescente e mi affacciavo per le prime volte alla musica metal. I dischi si compravano a scatola chiusa, la copertina mi faceva impazzire e quindi decisi di acquistarlo subito senza neppure ascoltarlo... bene il risultato fu che tornai dal negoziante per chiedergli di sostituirmi il vinile, perchè era rotto!!! Ero forse ancora troppo piccolo ed il salto dalla musica per bambini alla voce di Lemmy è stato

davvero di grande impatto .... inutile dire che da quel momento fu amore vero. Sono cresciuto con Lemmy e ora finalmente ho potuto partecipare a qualcosa che rende un piccolo, ma meritatissimo tributo a chi mi ha fatto crescere con la consapevolezza che il rock non è un genere musicale, ma uno stile di vita!!! w Lemmy” (Mario Riso - Rezophonic)

 

“I Motorhead e Lemmy in particolare incarnano quelle persone brutte dannate e cattive che hanno il coraggio di essere quello che sono e, proprio per questo, hanno successo, senza compromessi. Per questo motivo abbiamo scelto "I'm so bad baby I don't care", in questa frase c'è tutto quello che loro rappresentano per noi, la preziosa ispirazione che ci danno per l'attitudine da seguire.” (The Monkey Weather)