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21

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2013

Live Report JOHN NEWMAN + CHLOE HOWL @ Magazzini Generali di Milano - 20 novembre 2013

a cura di Luca Casella

Serata interamente Inglese quella del 20 novembre ai Magazzini Generali di Milano, Inglesi i protagonisti sul palco, Inglese il meteo. Ci attendono due giovanissimi cantautori provenienti da oltre manica, uno già affermato, l'altra tutta da scoprire

(musicalmente parlando ). Il Locale si presenta pieno al limite del sold-out per l'unica data Italiana del poco più che ventenne John Newman, astro nascente del soul britannico con una voce nasale che con il primo lavoro "Tribute" ha scalato le classifiche di mezzo mondo. Il singolo "Love Me Again", scelto anche da una nota marca automobilistica come sottofondo per i suoi spot, sicuramente lo avete ascoltato almeno una volta, anche solo per caso e non intenzionalmente. Ho deciso di vederlo dal vivo per un'analisi completa, visto che su disco mi piace e non poco.

 

 

Come supporter è stata scelta un' altrettanto giovanissima cantautrice britannica di nome Chloe Howl. Con immenso piacere i tempi scritti vengono rispettati e alle ventuno precise si spengono le luci per lasciare parlare la musica. La piccola Chloe è una vera piacevole scoperta! Con un fare elegante ed il capello corto, accompagnata da musicisti di gran talento, ci regala tre quarti d'ora di squisita new wave anni ottanta figlia di nomi illustri come New Order, The Smiths e dei primi Cure. Sembrava di essere stati catapultati in un club Berlinese underground pre-caduta del muro, non posso che scrivere parole positive per la sua esibizione. Molto brava e meglio live che su cd.

Veloce cambio palco e come da copione, alle ventidue dietro il telo che nasconde il palco, comincia l'intro di "Tribute" prima song del cd di debutto del cantautore Inglese, una canzone dedicata a tutti i nomi della musica dagli anni cinquanta ad oggi che hanno influenzato John. Si parte ed il pubblico risponde molto bene, un pubblico fatto di giovani e giovanissimi accompagnati dai genitori con un contorno eterogeneo dal curioso che conosce solo il singolone al fan dell'artista in senso completo. La voce risulta più nasale che nelle registrazioni in studio e le canzoni meno patinate e pulite, più "sporche" ma non meno belle. Tutte le canzoni che compongono il primo disco vengono snocciolate dalla soul "Cheating" alla struggente "Out Of My Head" che mette alla prova le sue capacità vocali trovate meglio nei toni alti che in quelli bassi, a mio modesto ed ignorante parere. Non prevedevo un lungo concerto e così è stato, infatti il tutto è durato un ora precisa compreso il bis con la finale "Love Me Again" cantata in coro da tutti. Sobrio nel suo completo bianco e nero, elegante dall'alto dei quasi due metri di altezza, il nostro dal ciuffo ossigenato ha dato una buona prova di se stesso, altezzoso il giusto, ammicante quanto basta per soddisfare il pubblico femminile in prima fila che si è pure azzuffato per un suo asciugamano usato, graffi e strattoni come nei migliori film.

 

In conclusione una bella serata fatta di sorprese e conferme. Spero di rivedere la lentigginosa supporter in un concerto da headliner perché merita. Ringrazio la mia dolce metà per avermi accompagnato e la Barley Arts per sapere esattamente il significato della parola ospitalità, grazie !

 

 

P.S. a breve troverete TUTTO il concerto sui canali youtube di tutti quelli presenti che con ipad, iphone, tablet ecc. hanno filmato la serata...