CONDIVIDI

ven

29

nov

2013

Recensione BENEDICTUM - "Obey"

BENEDICTUM

Obey

Frontiers Records

data pubblicazione: 29 novembre 2013

 

 

Quarto lavoro per i Benedictum, band capitanata dalla prorompente Veronica Freeman che torna a far parlare di sé con la pubblicazione di “Obey” il nuovo lavoro che prosegue il discorso intrapreso ben otto anni or sono. Da un primo ascolto sembra che nulla sia cambiato per il combo proveniente da San Diego ma neanche i successivi e ripetuti ascolti sono riusciti a farci cambiare idea. Canzoni come la potente “Apex nation” oppure il mid-tempo “Crossing Over” hanno la qualità di fare scuotere il capoccione al metallaro medio ma nulla di più. La presenza di Tony Martin non fa arrivare al cuore dei rocker la ballata “Cry”. Durante l'ascolto capita di pensare ad heavy metal band con lead singer donne, come i Warlock e viene altrettanto spontaneo cercarne le differenze, quali freschezza, ricerca di suoni, differenze che non balzano all'orecchio.

 

Ci troviamo di fronte ad un album che risponde a tutti i crismi del genere (riff aggressivi, ritmiche potenti, delicate tessiture) ma che anche dopo ripetuti ascolti non lascia niente di sé all'ascoltatore, un po' come quando ti danno da bere una new coke, subito ti disseti, ma il pensiero corre subito all'originale. La domanda rimane la stessa della vecchia recensione, visto che nessuno ci ha dato una risposta, ma senza la singer-leader avrebbe senso/seguito una band del genere?

 

 

Recensione di Andrea Lami

 

Tracklist:

1. Dream Of The Banshee

2. Fractured

3. Obey

4. Fighting For My Life

5. Scream

6. Evil That We Do

7. Crossing Over

8. Cry

9. Thornz

10. Die To Love You

11. Apex Nation

12. Retrograde

 

Line up:

Veronica Freeman: Lead Vocals

Pete Wells: Guitars

Rikard Stjernquist: Drums

Aric Avina: Bass Guitar

 

Link:

www.benedictum.net