CONDIVIDI

lun

23

dic

2013

Recensione CELEB CAR CRASH - "Ambush!"

CELEB CAR CRASH

Ambush!

Antstreet Records

Release date: aprile 2013

 

 

E' fantastico sottolineare che il rock nostrano ci regala sempre belle sorprese e questa volta a stupirci, attraverso il debut full lenght “Ambush!”, sono i Celeb Car Crash: quartetto di belle speranze che vede nella propria line-up il frontman Nicola Briganti (Klogr, Lena's Baedream), il guitar man Carlo Alberto Morini (Lena's Baedream), il bassista Simone Benati (Octave, Opposite Sides) e il drummer Michelangelo Naldini (Violet Gibson, Waiting For Titor, Convergence) determinati a lasciare il personalissimo segno CCC.

 

Il sound che accompagna le tredici tracce dell'album richiama band del calibro dei Soundgarden, Foo Fighters, Alice In Chains e Stone Temple Pilots, fermo restando che in un energico connubio grunge/post-grunge non manca il tocco passionale della ballad “Tied Up”, quello blues di “Blinded By The Light”, le piccole tinte catchy di “Jerk” e la rockeggiante rilettura della cover beatlesiana “I'm The Walrus”. Le restanti tracce suonano rock no limits e l'approccio grintoso del singolo-video “Dead Poets Society” ne è l'eccellente conferma; non da meno l'impeto roboante della successiva “Celeb Car Crash” a rispecchiare fedelmente, e non a caso, il nome della band.

 

Si prosegue a tutta velocità con “Get More” e la sua strofa assai accattivante, così come particolarmente inebriante si presenta il refrain di “Something Wrong About Him” mentre “Dorothy” è, nella sua interezza, un colpo d'orecchio brillante e avvincente.

Ottimo, prezioso e puntuale come sempre il guitar man Morini a impreziosire la cavalcante “I Wear Black 'Cause I'm Blue” che si ripete con elegante, pungente e semplice maestria nella pirotecnica “The Runaways”.

 

La conclusiva long track “Bushido (Life In Every Breath)” è un vero e proprio teatro in note: partenza a sfondo acustico che sfocia in un grunge sempre più coinvolgente grazie anche alla voce corposa di Nicola; a concludere sette minuti di autentica apoteosi torna il gradito acoustic style, per un finale a dir poco suggestivo impreziosendo sia la traccia stessa che un disco onesto, dall'intelligente tocco nostalgico e suonato con cristallino savoir faire.

 

L'album è stato registrato al Death Star e BigFoam Studios, mixato da Riccardo “Paso” Pasini allo Studio 73 e infine masterizzato da Riccardo Parenti che ha lavorato con Joe Marlett (QOTSA, Foo Fighters ecc.) e Tue Madsen all'Elephant Mastering Studios.

Doveroso quanto interessante sottolineare la definizione del titolo: ”Ambush!” (trad. “Imboscata!”) è un agguato mentale, la possibilità di rappresentare una posizione impopolare, è quello che siamo senza mediazione.

 

In conclusione l'immancabile ciliegina, ovvero che la band ha reso disponibile sul proprio canale YouTube il video di “Drinking In L.A.”, cover della hit di fine anni '90 di Bran Van 3000.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist

1.Floating (Intro)

2.Dead Poets Society

3.Celeb Car Crash

4.Tied Up

5.Get More

6.Blinded By The Light

7.Jerk

8.Something Wrong About Him

9.Dorothy

10.I Wear Black 'Cause I'm Blue

11.The Runaways

12.I'm The Walrus (cover Beatles)

13.Bushido (Life In Every Breath)

 

 

Line-up

Nicola Briganti - Voice & Guitars

Carlo Alberto Morini - Guitars & Backing Vocals

Simone Benati - Bass

Michelangelo Naldini - Drums

 

 

Link

www.celebcarcrash.com

www.facebook.com/CelebCarCrash

www.youtube.com/celebcarcrash

www.twitter.com/celebcarcrash

www.soundcloud.com/celebcarcrash

www.reverbnation.com/celebcarcrash