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mar

24

dic

2013

Recensione SUNDUST - "Keep Walkin' "

SUNDUST

Keep Walkin'

DeDoloR RecorDs

Release date: 20 Dicembre 2013

 

 

 

In questi piovosi giorni, almeno al nord Italia, si sente la necessità di trovare un pochino di calore davanti a della legna che arde crepitando in un camino e come sottofondo, per scaldare ulteriormente l'ambiente, possiamo tranquillamente ascoltare il nuovissimo Acoustic album dei Sundust, duo monzese dalle altissime potenzialità. Alessio Spini alla voce e Marco Mariani (ex Planethard e ora insegnante CPM) alla chitarra acustica, ci offrono un 8-tracks emotivo e che affonda le proprie radici nelle migliori ballad acustiche degli '80ies. Curriculum Vitae di rispetto per il gruppo che, nato poco più di due anni fa, ha fatto da Opener a Tommy Emmanuel, Stef Burns e Eric McFadden

 

Come è facile intuire dal titolo, “Easy Blues” è un bluesettone caldo caratterizzato da un intro di note “strappate” sulle sei corde di bronzo che presto assume il tiro deciso e potente per dare sfogo alla graffiante voce di Alessio Spini. Ben articolata nel fraseggio anche la Title Track “Keep Walkin'” profonda e dalle note “legnose” che ci accompagna fino alla rivisitazione di un classico rock in chiave “light”, “Walk this Way” degli Aerosmith, riproposta con disinibizione vocale e ritmica. Top Track è “Earth's View”, brano in stile Extreme, dove il cantato diventa protagonista dando sfoggio di melodicità e modulazione vocale fuori dal comune.

 

Arpeggio deciso ed armonici naturali per la Takamine di Marco Mariani nella Ballad “Until the Sun Burns Down” trasportadoci in riva ad una spiaggia caraibica al tramonto, tingendo di un caldo arancione il panorama musicale. Intimistica ed introspettiva “Rhythm of my Soul” distinta da una coralità vocale impeccabile poggiata su di un'altrettanto pregiata struttura ritmica in Fingerstyle; “Prayer” è caratterizzata da una vocalizzazione armonica rilevante che riprendere canti ecclesiastici in una avvolgente nenia. Conclusione affidata alla Best Track “White Horse” in classico Southern Blues quindi con la presenza di armonica a bocca, affiancata ad una voce sabbiata ed incandescente, ottima compagna di una scatenata chitarra lanciata come un cavallo al galoppo.

 

Un debut album che merita molta attenzione, che si adatta a svariate circostanze di ascolto, dall'happy hour in un modaiolo pub al momento riflessivo in una morbida poltrona di pelle con bicchiere di cognac in mano ad “umanizzarsi”. Nulla si può eccepire nell'esecuzione dei brani dai quali traspare l'elevata capacita tecnico-espressiva del duo oltre ad una capacità compositiva notevole. Un ottimo regalo per Natale.

 

A tutti i lettori, i più sentiti auguri di Buon Natale e Buone Feste

 

 

Recensione a cura di Luca MonsterLord

 

 

Tracklist

1. Easy Blues

2. Keep Walkin'

3. Walk This Way

4. Earth's View (A Speech to Humanity)

5. Until The Sun Burns Down

6. Rhythm of my Soul

7. Prayer

8. White Horse

 

Lineup

Alessio Spini – Vocal

Marco Mariani – Acoustic Guitar

 

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