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2014

Recensione PAVIC - "Is War The Answer?"

PAVIC

Is War The Answer?

Anteo/ NVM

Release date: 24 Gennaio 2014

 

 

 

I Pavic sono un quintetto capitolino che ci propone la loro terza release carica e densa di ottime sonorità, al passo con il tempo e l'evoluzione che la musica sta seguendo. Tutto ha inizio nel 2005 quando Marko Pavic, Aleks Ferrara e Lorenzo Antonelli pubblicano il loro primo lavoro che riscuote un buon successo anche Oltralpe grazie anche alle collaborazioni d'eccellenza come Kee Marcello (Europe), Tony Franklin (Blue Murder, Whitesnake, basso), Vitalij Kuprij (Ring Of Fire, keyboards) e Daniel Flores (Mind’s Eye, drums). Nel 2008 secondo album che segna la direzione musicale ed artistica del gruppo orientandola verso un moderno Rock/Metal tanto che nel 2010 iniziano a produrre nuovo materiale, dapprima con Chris Catena alla voce, successivamente sostituito da Joe Calabro per la realizzazione del progetto “Is War The Answer?”.

 

Proprio con omonima Top Track si apre l'LP con la forte carica digitale in apertura, subito soppiantata dalla granitica chitarra di Marko Pavic che imprime il massiccio groove sul quale si destreggia abilmente la potente e “spessa” voce di Joe Calabro. Nota di rilievo è il motore ritmico offerto dal basso, tondo e “gommoso” e dalla batteria, piena ma ben equilibrata. Pienezza sonora anche in “In Your Eyes”, altra traccia di pregevole qualità e struttura armonica, caratterizzata da un accattivante main riff e dal solo, lineare ma ben strutturato. Eccellente Hard Ballad è “Song for the Pain” ove la voce di Joe Calabro sfodera la sua potenza al fianco dell'incisiva chitarra di Marko, il tutto amalgamato da una linea di basso avvolgente e corposa offerta da Aleks Ferrara. Main riff di chitarra “gutturale” ed arrogante in “Your Own Misery” che ci porta ad una cover dei Duran Duran, il dictat di metà anni '80 “Notorius”. La cover riprende fedelmente la song originale ma gli imprime un groove roccioso e deciso, mantenendo la chitarra funkeggiante molto fedele; a questo punto si aprono sempre guerre sul “bello o brutto” della cover ma, in questo caso, bisogna spezzare una lancia a favore della band che ha saputo rifare senza stravolgere, imprimendo il Pavic-style. Pastosa e cupa “Every Time I Die” che offre un'ambientazione musicale non proprio nuova, evolvendo poi in una buona traccia in stile Stuck Mojo. Vena Industrial per “Strong Enough” che precede un'altra Top Track “Welcome to my World” dal DNA più Modern Heavy Metal. “Free Fall” è l'ideale colonna sonora per un tuffo nel vuoto con il paracadute da altezze chilometriche: veloce, tagliente ed arrogante nel riff. Chiusura affidata ad un'altra Ballad che ci accompagna in un vellutato abbraccio offerto dalle note di piano e delle tastiere, cullandoci con la calda voce di Joe.

 

Un disco molto interessante e che evidenzia nuovamente come, anche in patria Italia, ci siano gruppi ed artisti capaci di realizzare prodotti di alto livello. Nello specifico i Pavic hanno saputo imprimere un groove deciso e corposo al loro lavoro, curando le sonorità di basso e chitarra che danno il giusto imprinting ad ogni singolo brano. Stesso discorso va fatto anche per gli altri elementi della band che curano e rendono armonica ogni traccia. Buona scelta della tracklist che offre la corretta dinamicità al lavoro. Ottimo lavoro in studio anche se la curiosità di vedere il gruppo live è tanta per constatare l'effettiva “sostanza” della band.

 

 

Recensione a cura di Luca MonsterLord

 

 

Tracklist :

1. Is War The Answer?

2. In Your Eyes

3. Song For The Rain

4. Your Own Misery

5. Notorious

6. Every Time I Die

7. Strong Enough

8. Welcome To My World

9. Free Fall

10. Once Again

 

Lineup:

Joe Calabro - vocals

Marko Pavic - guitars

Aleks Ferrara - bass

Lorenzo Antonelli - keyboards

Antonio Aronne - drums

 

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