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14

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2014

Recensione AXEL RUDI PELL - "Into The Storm"

AXEL RUDI PELL

Into The Storm

Steamhammer/SPV

Release Date : 24 gennaio 2014

 

A distanza di 2 anni dal precedente “Circle Of The Oath” (uscito nel 2012) ritorna sul mercato il biondo chitarrista teutonico, regalandoci ancora una volta un'opera che, pur non differenziandosi di una virgola del suo solito trademark, è comunque intrisa di una grande ispirazione e di un assortimento di songs che faranno la felicità dei suoi sostenitori. La sicurezza di possedere un sound ben definito e immediatamente riconoscibile è sicuramente un punto a favore di Axel Rudi Pell. In effetti non sembrano passati 25 anni dal suo primo lavoro (“Wild Obsession”, del 1989) e questo “Into The Storm” ne è la naturale conseguenza. Rispetto al penultimo lavoro l'unica differenza è che il portentoso Mike Terrana è stato sostituito dietro le pelli dal mitico Bobby Rondinelli (Rainbow, Black Sabbath, Doro). Punto fermo però rimane Johnny Gioeli dietro il microfono, che con la sua splendida voce rappresenta il valore aggiunto di ogni singola canzone.

 

Sin dall'iniziale “Tower Of Lies” si è subito travolti dai riff di Pell e dalle sapienti orchestrazioni che l'axe man tedesco riesce a disegnare. Come in ogni suo album, sono proprio i riff chitarristici e gli assolo a farla da padrone. Canzoni come “Burning Chains” (che sembra scaturire dalle sessioni di Ritchie Blackmore, epoca “Burn”), “Changing Times” o la suite “Into The Storm”, sono tra i brani che si candidano a diventare i suoi nuovi pezzi storici. Spazio anche per la melodia, nel senso più puro del termine, grazie alle due incredibili ballads (“When Truth Hurts” e “Hey Hey My My”, cover di Neil Young) dove l'interpretazione di Gioeli raggiunge picchi elevatissimi. Naturalmente non viene sviscerato nulla di nuovo rispetto alle sue precedenti composizioni, ma il suo vero punto di forza rimane la vena creativa di Pell, capace di creare canzoni semplici che si inchiodano direttamente nel cervello dell'ascoltatore. Alla fine, del suo “immobilismo” artistico poco ci importa, data l'alta qualità della musica proposta.

 

Non sarà questo album a fargli trovare nuovi adepti, ma i suoi fans ne saranno indubbiamente soddisfatti. In più la SPV farà uscire questo lavoro in vari formati diversi, tra i quali un boxset limitato in 1000 copie comprendente un doppio vinile, cd, plettri, adesivi e molti altri gadget. Collezionista avvisato!

 

 

Fabrizio Tasso

 

Tracklist

 

01. The Inquisitorial Procedure

02. Tower Of Lies

03. Long Way To Go

04. Burning Chains

05. When Truth Hurts

06. Changing Times

07. Touching Heaven

08. High Above

09. Hey Hey My My

10. Into The Storm

 

Line Up

 

Johnny Gioeli – voce

Axel Rudi Pell – chitarra

Ferdy Doernberg – tastiere

Volker Krawczak – basso

Bobby Rondinelli – batteria

 

 

 

Link :

www.axel-rudi-pell.de

www.facebook.com/pages/AXEL-RUDI-PELL-OFFICIAL-SITE/427164065301