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gio

16

gen

2014

Recensione LIVING DEAD LIGHTS - "Black Letters"

LIVING DEAD LIGHTS

Black Letters

Gb Sound Label

Release date: 27 gennaio 2014

 

 

Se è vero che "chi ben comincia è a metà dell'opera" il prosieguo sembra essere ancora migliore per i LIVING DEAD LIGHTS: quartetto californiano (capitanato dal graffiante frontman nipponico Taka Tamada) che, dopo il successo dell'omonimo EP e l'ottimo riscontro di pubblico ottenuto nel tour europeo del 2011, ci omaggia del pregevole e attesissimo debut full-lenght “Black Letters”.

 

Le dodici tracce dell'album, precedute dall'esaltante singolo-video “This Is Our Evolution”, suonano un rock-punk-metal in tutta la sua dirompente vivacità e, ladoppietta composta dall'opener ”I'll Be Your Frankenstein” e la successiva “It's Drowning In My Veins” già basta per saggiare la pura, cruda, e trasparente adrenalina che scorre nelle vene della band.

Sulla stessa energica lunghezza d'onda troviamo la brillante “Everybody”, la tonante “Follow” e l'interessante “Hey Stranger!” resa tale da un geniale riff a sei corde.

 

Anche per la band di Los Angeles le note più easy possono arricchire un disco di quella suadente atmosfera magica e, pur mantenendo un sound tipicamente crudo, la mid tempo “Vacant”, lo sfondo più tradizionale di “Amerikan Eyes”, la blueseggiante e piacevole “I'm Dead To Myself”, la coinvolgente “Falling Down” e la conclusiva a tinte acustiche “Ghosts & Saints” (accattivante al punto giusto), offrono una scelta non indifferente per chi ama ascoltare i masterpiece dal tocco intelligentemente variopinto. Completa una tracklist corposa e vivace la ruffiana “Johnny”, a fare del cd un'isola di tesori nascosti da scoprire con un pizzico di vibrante curiosità.

 

 

L'album è stato registrato presso gli Hobby Shop Recording Studios di Los Angeles assieme al produttore Fred Archambault (Avenged Sevenfold, Deftones), David Spreng (Bob Dylan, Alice Cooper) e masterizzato da Tom Baker (NIN, Marilyn Manson, Rob Zombie).

Dulcis in fundo una parentesi dedicata al video di “This Is Our Evolution”: clip che rispecchia fedelmente le origini dure e crude della band, e dove si susseguono le vicissitudini di una ragazza alla ricerca della propria identità indossando, non a caso, la tipica maschera di chi non riesce a ritrovarsi in se stesso; una canzone scritta proprio per risvegliare gli animi delle persone e aiutarle a ritrovare se stesse, a evolversi e andare avanti senza paure.

Il video è stato girato nell'arido deserto di Vasquez Rocks in California e diretto da Mr. Paul P.R. Brown: celebre regista di Motley Crue, Slipknot e My Chemical Romance.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist

1.I'll Be Your Frankenstein

2.It's Drowning In My Veins

3.This Is Our Evolution

4.Everybody

5.Vacant

6.Follow

7.I'm Dead To Myself

8.Amerikan Eyes

9.Johnny

10.Hey Stranger!

11.Falling Down

12.Ghosts & Saints

 

 

Line-up

Taka Tamada - Lead vocals, guitars

Alan Damien - Lead guitar, vocals. keys

Martin Kelly - Bass, vocals

Nick Battani - Drums, percussion

 

 

Link

www.livingdeadlights.com

www.facebook.com/pages/LIVING-DEAD-LIGHTS