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sab

08

feb

2014

Recensione DURACEL - " L'ora d'aria"

DURACEL

L'Ora d'aria

IndieBox Records

Release date: 28 Gennaio 204 (versione digitale) - 11 Febbraio 2014 (versione fisica)

 

 

 

Anche i DURACEL superano la soglia dei dieci anni di carriera e ci arrivano rilasciando questo nuovo album che, più o meno, ricalca la filosofia dei tre-accordi-tre a cui ci hanno abituati . Il gruppo Veneziano raccoglie tredici canzoni per raccontare di storie vissute, di serate alcoliche, del tempo passato e del futuro incerto che li aspetta all'imminente cambio di generazione, da ventenni a trentenni ma con intatta la voglia di divertirsi e divertire.

 

Il sound è un pop-punk semplice e pulito, poche distorsioni e ritornelli facili. Loro sono così, prendere o lasciare. In questo disco dal titolo “L’Ora d’aria”, ci sono, come sempre, alcune critiche al mondo che vivono fatto di chilometri, locali non proprio affidabili, vedi "Una Bugia", luoghi mondani e falsi, "Jesolo Bitch", donne "Irene", "Bianca", "Chiara", gente che cambia con l'età, "Il Dito nel Naso", "Il Vecchio Bar", "Il Tempo Delle Mele" ma anche di speranze... "Soldi".

 

Un disco scanzonato molto Pop e poco Punk, meno Punk dei precedenti. Un incisività maggiore ed un colpo in più al distorsore avrebbe giovato al tutto, ma questo è il parere personale di chi scrive. Disponibile su IndieBox.

 

 

Recensione di Luca Casella 

 

 

Tracklist:

01 IL DITO NEL NASO

02 IL VECCHIO BAR

03 IRENE

04 BIANCA

05 UNA BUGIA

06 JESOLO BITCH

07 ALL’UNA DI NOTTE

08 L’IMMAGINE DI TE

09 I SOLDI

10 CHIARA

11 IL TEMPO DELLE MELE

12 L’ORA D’ARIA

13 GAME OVER

 

Link:

www.facebook.com/pages/Duracel