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gio

20

feb

2014

Recensione MACBETH - Neo-Gothic Propaganda

MACBETH

Neo-Gothic Propaganda

Dragonheart Records

Release date: 24 Febbraio 2014

  

 

Troppo facile quando si parla di Gothic Metal pensare ai Lacuna Coil di Cristina Scabbia e ogni disco che poi ci si presenta, risente del fascino e della stima che suddetta band riscuote sia in terra italica che all’estero. Però, c’è sempre un però, senza voler per forza di cose voler fare un paragone, bisogna onestamente dire che il nostro paese può vantare delle “seconde linee” di tutto rispetto. E’ il caso dei Macbeth che giunti al quinto album, danno prova del loro valore e della forza dirompente della loro musica. Attivi sin dal 1998, forse ai tempi non hanno riscosso il meritato successo per i troppi cambi di line up e vari problemi personali, ma con “Neo-Gothic Propaganda” sembra si siano lasciati alle spalle ogni dubbio e ogni esitazione.

 

In effetti i dieci brani che compongono l’album svariano in più direzioni, dal tipico gothic degli inizi, ne è un esempio “Scent of Winter” dove la contrapposizione vocale di Morena e Andreas trova il suo habitat naturale, a pezzi più pesanti e di nordica fattura come “Empire’s Fail” o “Little Spark”, dove è chiaro l’approccio l’aggressivo da parte dei nostri, per passare poi alle sensazioni vibrate di “Last Night in Shanghai”. Partiture originali e mai noiose si intrecciano su di un tappeto sonoro e ritmico di tutto rispetto, dando nuova freschezza e linfa vitale ad un genere che nonostante tutto non risente del tempo che passa. In definitiva, un album metal completo, dall’eccellente produzione e dotato sotto il punto di vista tecnico, strutturale e melodico come pochi. L’Italia resta sicuramente uno dei paesi di punta per questo genere non alla portata di tutti e gruppi come i Macbeth hanno altresì l’onore di portare all’estero insieme ai Lacuna Coil e non solo, ottimi prodotti che hanno poco o niente a che vedere con il solito refrain “mandolino e spaghetti”.

 

Un genere musicale internazionale, che resta sempre attraente e crea quell’alone di mistero che fa si che gruppi come i Macbeth possano finalmente respirare il meritato successo.

 

 

Recensione a cura di Emiliano Vallarino

 

 

Tracklist:

01. Scent of Winter

02. Slow Motion Tragedies

03. Void of Light

04. Last Night in Shanghai

05. I don’t Care of Being Just Like You

06. Empire’s Fail

07. Dogma

08. Opaque

09. Little Spark

10. The Archetype

 

Line up:

Andreas (voce)

Morena (voce)

Max (chitarra)

Sem (basso)

Fabrizio (batteria)

 

Link: 

www.facebook.com/macbethband