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2014

LiveReport THE POODLES – CRYSTAL BALL – KIRK – HEADLESS @ Audiodrome – Moncalieri (TO) 15 marzo 2014

Report e foto a cura di Andrea Lami

Grandissima serata di musica rock ieri sera in quel di Moncalieri (TO) per merito come al solito dell'accoppiata GLZ Eventi/Audiodrome Rock Club Torino che ha portato un poker di band di un certo spessore.

 

Si parte subito con il botto con l'esibizione degli HEADLESS nelle cui fila milita un grandissimo singer che risponde al nome di Goran Edman, un cantante conosciuto ed apprezzato negli album di Malmsteen, Norum, Brazen Abbot, Street Talk.

 

Si prosegue con gli svizzeri KIRK che non hanno impressionato particolarmente. Una buona esibizione, ma niente di più. C'è da lavorare molto per rendere le canzoni più dirette e melodiche.

Lo spettacolo inizia a diventare molto più interessante nel momento in cui i CRYSTAL BALL, anch'essi svizzeri, prendono possesso del palco. Se le precedenti band erano nuove alle nostre orecchie, i Crystal Ball sono ben noti ed abbiamo avuto la fortuna di vederli live ben 10 anni fa in occasione di un minifestival. La band in questi dieci anni ha composto album buoni ed ha avuto qualche cambio di lineup, soprattutto nel ruolo del cantante, sostituito Mark Sweeney con Steven Mageney. L'ultimo album “Dawnbreaker” (VEDI RECENSIONE), di ottima fattura, viene letteralmente saccheggiato ed infatti molte delle canzoni che compongono la setlist ne fanno parte. Il nuovo cantante risulta vincente anche sul palco e il feeling che i vari membri della band hanno fra loro, traspare in maniera evidente. La loro esibizione finisce con “Hellvetia” uno tra i migliori brani registrati dalla band un pubblico letteralmente rapito.

 

SetList:

01. Intro/Break Of Dawn

02. Walls Fall Down

03. Dance With The Devil

04. The Brothers Were Right

05. He Came To Change The World

06. Skin To Skin

07. Powerpack

08. Intro/Sun Came Out

09. Back For Good

10. Anyone Can Be A Hero

11. Intro/Hellvetia

Dopo un cambio palco abbastanza rapido, è arrivata l'ora dei THE POODLES. La partenza è delle migliori e tocca a “Misery Loves Company” dar fuoco alle polveri come era già successo a Novembre in Germania. La band è in ottima forma, lo dimostrano come sempre le capacità del frontman Jakob Samuel, le capacità del chitarrista Henrik Bergqvist, la grinta del bassista Pontus Egberg, la potenza dietro le pelli dell'infortunato Christian Lundqvist, il quale ha subito due fratture, una ad una mano ed una ad un piede, ma queste sfortune non l'hanno né fermato né limitato. “Metal Will Stand Tall” mette tutti d'accordo con il suo coro capace di coinvolgere i partecipanti (del pubblico parleremo dopo). La scelta della setlist è da urlo ed infatti è composta da canzoni divertenti e dal forte impatto che hanno la dote di far cantare e ballare i presenti brani come “Cuts Like a Knife”, “Shut Up!” o “Line Of Fire”. A metà show viene eseguito un brano strumentale che permetterà a Jakob di andarsi a riposare e cambiare per tornare a completare lo spettacolo. Altre quattro canzoni belle cariche ci separano dalla fine dell'esibizione. La band saluta e ringrazia ma il pubblico, abituato un po' troppo bene, rimane sotto al palco in attesa del rientro per i bis del caso. Peccato essersi dimenticati che il requisito dei bis sia il richiamare a gran voce la band. Ma la voglia di lasciare un bel ricordo da parte dei The Poodles è tanta che rientrano e chiudono il set con due canzoni spaccaossa. La prima è l'inno in lingua svedese della squadra nazionale di hockey della svezia chiamata tre corone, e che pur non conoscendo il testo, sprigiona una carica talmente elevata che ci farà cantare ed infine “Night Of Passion”, posta in chiusura, dando fondo a tutto il fiato rimasto.

Questa serata è stata l'ennesima conferma che i The Poodles sono una band di grandezza e spessore. Solo in Italia non sappiamo apprezzare a dovere un gruppo del genere visto che la partecipazione alla serata è stata scarsa. Nessun tipo di scusa può essere usata dai finti rockers che non hanno approfittato di una serata del genere. I complimenti vanno rinnovati a chi organizza questi eventi (GLZ eventi ed Audiodrome) mettendoci cuore, anima, passione e finanze sperando che il perseverare sia sinonimo di lungimiranza. Rock never stop!

 

SetList:

01. Misery Loves Company

02. Metal Will Stand Tall

03. Cuts Like A Knife

04. Shut Up!

05. Shadows

06. Line Of Fire

07. Crying

08. instrumenal

09. Caroline

10. Kings & Fools

11. Like No Tomorrow

12. Seven Seas

bis

13. En For Alla For En

14. Night Of Passion

CRYSTAL BALL