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2014

Live Report DON AIREY ( Deep Purple) @ Angelo Azzurro – Genova-16 Marzo 2014

Report e foto a cura di Fabrizio Tasso

Serata per rocker dal palato fine quella che a cui abbiamo assistito all'Angelo Azzurro di Genova, che ha visto come protagonisti Don Airey e la sua incredibile band. Avevamo avuto l'onore di assistere al suo tour precedente (a Settembre 2012) quando davanti ad un pubblico esiguo il grande tastierista aveva dato sfoggio di una grandissima professionalità. Stasera, grazie al grande lavoro di promozione effettuato dalla Eagle Booking e dai gestori dell'Angelo Azzurro, la data si è rivelata un vero e proprio tripudio con il locale sold out.

Don e compagni in più hanno strabiliato la folta audience presente con una prestazione meravigliosa, che ci ha fatto letteralmente sognare ad occhi aperti. Ad accompagnare l'attuale tastierista dei Deep Purple troviamo 4 musicisti di caratura mondiale. Carl Sentance (Persian Risk) alla voce, Rob Harris (Jamiroquai) alla chitarra, Laurence Cottle (Sting, Eric Clapton) al basso e Darrin Mooney (Primal Scream, Gary Moore) alla batteria, con la loro immensa classe hanno incantato i presenti per tutta la durata dello show.

 

La scaletta viene incentrata nelle prima parte sull'ultimo lavoro in studio “Keyed Up” da poco uscito. “3 In The Morning”, “Solomons Song” e la “Mini Suite” (frutto di una rivisitazione di alcune tracce mai completate dal compianto Gary Moore) ci lasciano a bocca aperta, grazie alla tecnica sopraffina e al pathos che riescono a tramettere. Vedere le dita di Don muoversi con una fluidità stupefacente tra il bianco e nero dei tasti ci regala momenti di pura esaltazione. Non da meno la voce di Carl, che con la sua ugola d'oro riesce ad interpretare in maniera divina ogni singolo pezzo. Vengono presentati poi brani più vecchi (“The Way I Feel Inside” da All Out su tutti), cover (“Fire” di Hendrix mette in mostra le grandi capacità di Rob Harris) e le grandi hit dei Rainbow (su tutte “All Night Long” e “Since You Been Gone” cantate all'unisono da tutta la sala). Se dovessimo scegliere il brano che più ci ha colpito, certamente la scelta ricadrebbe su “Difficult To Cure” (ribatezzata da Don Difficult To Play) dal coefficiente di esecuzione altissimo, ma suonata con una semplicità disarmante. Incontenibile poi la versione di “Gimme Some Lovin'” dei The Spencer Davis Group che si trasforma in un sublime medley contenente “Dazed And Confused” dei Led Zeppelin e “Shout” dei Beatles. A mettere la ciliegina sulla torta due altre grandi versioni di “Black Night” e “Bloodsucker” dei Deep Purple che ci “pettinano” in maniera egregia. Siamo certi che tutti i fan che sono accorsi questa sera siano stati testimoni di uno spettacolo da tramandare ai posteri. Don Airey e compagni con la loro simpatia, unita alla loro grande disponibilità (dopo neanche 10 minuti dal termine del concerto erano già a firmare autografi), hanno reso questo evento indimenticabile.

 

Un sentito ringraziamento a Don per la splendida intervista che ci ha rilasciato, alla Eagle Booking per la loro impareggiabile professionalità e all'Angelo Azzurro che, come al solito, ci ha trattato da re.

 

Lo ribadiamo per l'ennesima volta: quando le cose vengono fatte con cuore e passione possono solo concretizzarsi in serate come queste.

 

 

 

Set List:

1. 3 In The Morning

2. Light In The Sky

3. Solomons Song

4. Spotlight Kid

5. Mini Suite

6. Grace

7. Fire

8. The Way I Feel Inside

9. Difficult To Cure 2013

10. Over The Rainbow / All Night Long

11. Lost In Hollywood

12. Since You Been Gone

13. Gimme Some Lovin' / Dazed And Confused / Shout

14. Black Night

Bis

15. Bloodsucker