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mer

26

mar

2014

LiveReport ROCK MEETS CLASSIC 2014 Headliner: ALICE COOPER ft Orianthi @ Hallenstadion - Zurigo (CH) - 23 Marzo 2014

Report e foto a cura di Fabrizio Tasso

Foto di Moreno Corti

Ed eccoci qui, per il terzo anno consecutivo, a raccontarvi le gesta di uno dei più straordinari tour che imperversano per l'Europa (Italia esclusa, ovviamente). Il Rock Meets Classic giunge alla sua quinta edizione (settima se contiamo quelli del 1993 e 2002) e anche quest'anno annovera personaggi di caratura mondiale. Accompagnati dalla Mat Sinner Band e dalla Bohemian Symphony Orchesta di Praga troviamo il mitico Alice Cooper, Mick Box e Bernie Shaw (degli Uriah Heep), Joe Lynn Turner, Midge Ure (Ultravox), Kim Wilde e, solamente per questa data svizzera, Marc Storace, singer dei Krokus. La cornice di questo evento unico è, come l'anno scorso, l'Hallenstadion. Questa splendida struttura è davvero l'ideale per eventi di questa portata ed è inutile dire che la data è andata quasi sold out (qualche posto qua e là era vuoto).

 

Ad aprire il tutto sono Mat Sinner e i suoi compagni (con orchestra al seguito) con l'intramontabile “The Show Must Go On” dei Queen, che vede i diversi cantanti del coro (tra gli altri possiamo citare Ralf Sheepers e Amanda Sommerville) cimentarsi nei versi una volta cantati dal compianto Freddy Mercury. Ma le emozioni sono solo all'inizio. Il primo ospite è Midge Ure che ci diletta con brani estratti dal repertorio degli Ultravox e con la celeberrima “Breathe”. Il cantante/chitarrista scozzese si trova perfettamente a sua agio con le partiture orchestrali, che donano alle sue composizioni una nuova veste affascinante. Da citare sicuramente “Dancing With Tears In My Eyes” che strappa numerosi consensi.

 

Nemmeno il tempo di rifiatare che Joe Lynn Turner irrompe sul palco con un'energia strepitosa. L'ex cantante di Deep Purple e Rainbow (solo per citarne alcuni) è immediatamente padrone dello show. Voce cristallina e pezzi storici fanno da contorno ad un'esibizione tutta grinta e classe. Strepitosa la versione di “Love Conquers All” (presente su Slaves And Masters dei Deep Purple) e la conclusiva “Since You Been Gone” (grande hit dei Rainbow) che fa letteralmente esplodere l'audience. Intermezzo dell'orchestra ed è Kim Wilde a prendere possesso dello stage. La cantante inglese ci regala 4 tra le sue canzoni più famose (tra l'altro la “signorina” ha venduto una cosa tipo 35 milioni di dischi in tutto il mondo). Le trascinanti versioni di “You Came” e di “Kids In America” sono pura manna per il pubblico accorso, mentre la sentitissima versione di “Cambodia” ci profonde puri brividi di eccitazione.

 

Dopo una decina di minuti di intervallo si riprende con “ Another Brick In The Wall” cantata in maniera egregia da Oliver Hartmann. Subito dopo è l'ospite d'eccezione Marc Storace a prendere posto sul palco. Il boato del pubblico al suo ingresso è assordante (ecco cosa significa giocare in casa). 3 pezzi per lui e ovazioni continue da parte dei fans svizzeri. Prestazione da incorniciare per Marc che ci delizia con versioni mostruose dei classici dei Krokus. In più la sua teatralità fa in modo da non riuscire a staccargli gli occhi di dosso. “Bedside Radio” è da urlo e gli frutta una vera apoteosi. Ma il meglio deve ancora venire. Mick Box (chitarra) e Bernie Shaw (voce) degli Uriah Heep come al solito sono una garanzia. Il magico tocco del primo unito alla devastante voce del secondo ancora una volta ci provocano la pelle d'oca. Le mitiche canzoni della loro band, in questa versione orchestrale, ci stregano dalla prima all'ultima nota. Da ”Easy Livin a “Lady In Black” si è completamente soggiogati dalla maestria di questi due personaggi. Standing ovation da parte di tutto l'Hallenstadion che non può fare a meno di applaudire queste due leggende viventi.

 

Adesso manca solo il pezzo forte dello show! Introdotto da un cascata di fuochi d'artificio, insieme alla bellissima Orianthi, fa la sua entrata trionfale Alice Cooper, ed è subito magia. Il delirio che si scatena su “House Of Fire” con getti di fuoco sul palco è uno scenario indescrivibile a parole. Mr. Vincent Furnier è in forma strepitosa ed il suo carico di rock e teatralità ci investe come una valanga. Impossibile rimanere inerti sulle note “No More Mr. Nice Guy”, si rimane affascinati dallo spettacolo proposto con “Welcome To My Nightmare” e “Only Women Bleed” (con sua figlia Calico a recitare con lui) fino alla finale “Poison” che esalta tutti in maniera divina. Anche senza la maggior parte del suo entourage Alice non ha rivali. Chiude il bis “School's Out” con tutti gli artisti sul palco in una scena che ci rimarrà per sempre impressa nella memoria. Delle 3 date alle quali abbiamo assistito quest'ultima sicuramente è stata la più bella.

 

Tutti gli artisti sono stati perfetti, i musicisti impeccabili ed il loro grande pregio è stato quello di donarci sensazioni uniche. Peccato che nel nostro paese, al momento, non siamo in grado di supportare spettacoli di queste dimensioni, perché quello ci perdiamo è la cosa che più si avvicina alla perfezione. Nel dubbio saremo presenti anche il prossimo anno, e voi che aspettate? Se avrete l'occasione non fatevelo scappare, il Rock Meets Classic è lo show definitivo!

 

 

01. The Show Must Go On (Orchestra & Band)

 

--Midge Ure---

 

02. Hymn

03. Breathe

04. Vienna

05. Dancing With Tears In My Eyes

 

--Joe Lynn Turner---

 

06. I Surrender

07. Stone Cold

08. Love Conquers All

09. Since You Been Gone

 

-- Orchestra---

10. Beethoven – Sinfonie Nr.5, 1. Satz

 

---Kim Wilde---

 

11. You Came

12. Cambodia

13. You Keep Me Hangin' On

14. Kids In America

 

intervallo

 

--Orchestra---

 

15. Another Brick In The Wall (Orchestra & Band)

 

--Marc Storace---

 

16. Screaming In The Night

17. Bedside Radio

18. Long Stick Goes Boom

 

--Mick Box & Bernie Shaw---

 

19. Easy Livin'

20. Free Me

21. July Morning

22. Lady In Black

 

--Orchestra---

 

23. I'm a Pirate (Orchestra & Band)

 

---Alice Cooper---

 

24. House Of Fire

25. No More Mr. Nice Guy

26. Only Women Bleed

27. Welcome To My Nightmare

28. Poison

 

Bis

29. School's Out