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10

apr

2014

Live Report D-A-D + '77 @ Bloom di Mezzago (MB) - 8 aprile 2014

Report e foto a cura di Andrea Lami

A distanza di due anni tornano in Italia i D-A-D per un nuovo concerto dove sapranno mettere a prova le loro qualità di musicisti ed intrattenitori. Sono ancora nelle nostre menti i due giorni passati insieme alla band e a tutta la loro crew nel tour bus (qui il report) ed è con quello spirito goliardico che ci ha accompagnato in quel famoso weekend che ci apprestiamo ad assistere ad un altro live del quartetto danese. La location scelta per il concerto è il Bloom di Mezzano, un locale che ha visto esibirsi in passato band come Green Day, Helmet, Henry Rollins, Kyuss, Motorpsycho, Nirvana, Primus, Sepultura giusto per farvi due nomi.

Ad aprire la serata troviamo i '77 una band spagnola che musicalmente ha forti richiami agli Ac/dc e che abbiamo avuto la fortuna di apprezzare su album (qui potete leggere la nostra recensione). La loro esibizione è figlia dell'adrenalina che questo quartetto giovanissimo riesce a sprigionare. Il chitarrista LG Valeta è letteralmente indiavolato e lo dimostra saltando e suonando. Il fratello Armand Valeta si divide con equilibrio la chitarra ritmica ed il microfono mentre la sezione ritmica (Raw al basso e Dolphin alla batteria) è precisa e potente come il genere impone. Un'esibizione sicuramente positiva che ha scaldato gli animi del presenti.

 

’77 SetList:

01. We’re 77

02. High Dcibels

03. Maximum Rock’n’roll

04. Down And Dirty

05. There Are Things You Can't Talk About

06. Gimme a dollar

07. Your Game Is Over

08. Big Smoker Pig.

Sono le 22.45 quando, dopo il solito cambio palco, i D-A-D salgono on stage. Dalle setlist appoggiate vicino alle spie (del tutto identiche alle ultime date tenute a Parigi ed in Inghilterra) notiamo che i brani eseguiti saranno solamente una quindicina, se i bis vedranno la luce. La strumentale “Rintintin” apre il concerto ed è già per merito del primo pezzo che il pubblico accorso (mai a sufficienza per una band del genere!!!) esplode in cori insieme a Jesper. La scaletta scorre veloce come a se fossimo ad assistere ad un concerto punk, chiacchiere praticamente ridotte a zero e canzoni su canzoni a divertire i presenti. I D-A-D si sono rimessi in tour per celebrare i 30 anni di attività e la setlist degli altri concerti è spesso orientata verso canzoni dei primi anni della band, invece in questa occasione, le canzoni eseguite sono una sorta di best of in quanto si tratta dei singoli più conosciuti, canzoni-fondamenta sulle quali la band ha costruito il proprio successo come “Point Of View”, “Overmuch”, “Monster Philosophy”.

 

Chiudono la serata “I Want What She’s Got” all’interno del quale Laust si esibisce in un assolo e l’arcinota “Sleeping My Day Away” per la gioia di tutti i presenti. Stig Petersen, il bassista della band, si diverte a suonare-mostrare tutti i suoi bassi, alcuni trasparenti, uno a forma di missile, uno a forma di retro di un'auto, il migliore con il corpo e la paletta che si sono invertiti i ruoli e le dimensioni (se non avete mai visto neanche on line questo strumento, lo capirete dalle foto). Il pubblico non è ancora sazio e richiama a gran voce la band che torna sul palco per l’esecuzione di “Bad crasiness” altro classico della band e di “I Won’t Cut My Hair”. Altro giro di saluti ed altri cori a richiamare la band per gli ultimi pezzi che rispondono al nome di “Laugh ‘n' a ½” e l’ormai classica chiusura “It’s After Dark” cantata dal bassista Stig.

 

Un concerto nel quale i quattro danesi non si sono risparmiati in nulla. Band come i D-A-D meriterebbero più successo anche nel nostro paese proprio come quando gli album come “No Sleep for The Pilgrims” o “Riskin’ It All” ed i video da essi estratti spopolavano un po’ ovunque. Forse il pubblico di quegli anni si è invecchiato e non si muove più di casa oppure in Italia la band non ha avuto quel cambio generazionale per permettergli di richiamare più gente. Come sempre chi c’era può dirsi sicuramente soddisfatto, felice e divertito, chi non c’era probabilmente si lamenterà che in Italia non c’è mai nulla da andare a vedere.

 

D-A-D- SetList:

01. Rintintin

02. Jihad

03. Evil Twin

04. Overmuch

05. Jackie O’

06. Point Of View

07. Crow Or Pay

08. Reconstrucdead

09. Monster Philosophy

10. Everything Glows

11. I Want What She’s Got

12. Sleeping My Day Away

 

13. Bad Craziness

14. I Won’t Cut My Hair

 

15. Laugh ‘n' a 1/2

16. It’s After Dark