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mer

16

apr

2014

Recensione THREE LIONS - Three Lions

THREE LIONS

Three Lions

Frontiers Records

Release date: 18 aprile 2014

 

Ennesimo esordio tra le fila della Frontiers per un trio composto dal debuttante Nigel Bailey alla voce e basso, Greg Morgan alla batteria (ex Dare, Ten) e Vinny Burns alle chitarre e tastiere (ex Dare, Ten, Asia, Burns Blue ecc.) che risponde al nome “Three Lions”. L'album in questione, prodotto da Alessandro Del Vecchio, è improntato sull'hard rock melodico che a tratti cade nell'AOR di gran classe, merito di un vecchio volpone come Burns.

 

 

Il sipario si apre e bastano quindi cinque secondi di “Trouble In a Red Dress” per apprezzare la qualità del riff e della melodia che andranno a costituire lo scheletro del brano d'apertura, se non ci credete andate a vederlo visto che si tratta del primo singolo del quale la band ha fatto un videoclip. Qualità che sarà il filo conduttore per tutta la durata dell'album. L'altro punto interrogativo era il cantante Nigel Bailey all'esordio e tutto si può dire tranne che non abbia fatto un ottimo lavoro, personale visto che non ha scimmiottato praticamente nessuno. “Hold Me Down” è costruita intorno ad un riff molto Ac/dc anche se la canzone poi si sviluppa in tutt'altra direzione. “Winter Sun” è la prima ballad il cui peso specifico viene sempre più fuori ad ogni ascolto. Non è da meno “Made For One Another”, la seconda ballad, bella quando la precedente. L'intro di “Two Hearts Beat As One” riporta alla mente i migliori Foreigner e questo è un altro punto a favore di un album capace di emozionare dall'inizio alla fine. “Hellfire Highway” è la canzone più tirata dell'album, effettivamente visto il ritmo viene spontaneo pensare ad una corsia di autostrada da percorrere in piena velocità. Chiude l'album la strumentale “Sicilian Kiss”, gradevole nel suo incedere tranquillo.

 

Un'altra scommessa vinta per Vinny Burns (e compagni) capace di far parlare di sè in ogni band nelle quali milita, dall'esordio (Dare) fino a quest'ultima nuova avventura, che verrà a mostrare i denti ed artigli all'imminente Frontiers Festival.

 

 

Recensione di Andrea Lami

 

 

Tracklist:

1. Trouble In A Red Dress

2. Hold Me Down

3. Twisted Soul

4. Winter Sun

5. Just A Man

6. Holy Water

7. Two Hearts Beat As One

8. Kathmandu

9. Made For One Another

10. Magdalene

11. Don’t Let Me Fall

12. Hellfire Highway

13. Sicilian Kiss.

 

Line up:

Nigel Bailey – vocals

Greg Morgan – drums

Vinny Burns – guitars, keyboards