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mer

23

apr

2014

Recensione FAKE IDOLS - "Fake Idols"

FAKE IDOLS

Fake Idols

Lifeforce Records

Release date: 25 aprile 2014 (digitale) 5 Maggio 2014 ( copia fisica)

 

 

Nuovo e interessante progetto Made in Italy griffato FAKE IDOLS: quintetto nato dalle ceneri dei power deathsters Raintime, dei deathcorer Slowmotion Apocalypse e dei metal/crossover Jar Of Bones, e che può vantare altresì un pregevole percorso di esperienze live tra le quali il Gods Of Metal, l'Hellfest, il Prog Power Festival, il Dong Open Air e l'European Tour Supporting W.A.S.P. Il desiderio di tuffarsi in una nuova esperienza, navigando così verso differenti sonorità, ha portato alla lavorazione di quello divenuto poi l'omonimo debut full-lenght; 12 tracce modern /metal rock che suonano pura energia ad alto tasso esplosivo, senza trascurare la sempre preziosa melodia coronata da refrain semplici quanto avvincenti.

 

 

Non poteva esserci partenza migliore se non col singolo-video “One Way Trip”: brivido adrenalinico immediato che, supportato da un riff a dir poco brillante, testimonia l'elegante potenza attraverso la quale il graffiante frontman Coassin e compagni si presentano. Sulla medesima scia dell'ottima song appena menzionata possiamo godere della fresca dinamicità di “Push Me Down” e “When The Curtain Closes”, della più heavy “Switch” e della magistrale “The Prankster”: traccia regina del disco suggellata da un refrain soavemente impeccabile, non a caso il plauso finale in live style. Attraverso una pregevole carica fulminea si presentano in primis la veemente “My Hero”, che vede la speciale partecipazione di Mia Coldheart nonché voce delle Crucified Barbara, completano il tris la tonante “I Am Wrong” e lo sfondo avvolgente di “All My Memories”; merita sottolineare la cristallina potenza dei soli che impreziosiscono e rafforzano ulteriormente l'impatto musicale.

 

In un masterpiece sempre più sorprendente trovano meritato spazio le tinte catchy di “Far From My Widow”, le brillanti sonorità di “No One”, l'avvolgente cover dei The Cardigans “My Favourite Game” e, a chiudere un capolavoro di notevole spessore, la variopinta quanto suggestiva e accattivante ballad “The Trap Of A Promise”.

 

Debutto superlativo per i nostrani FAKE IDOLS dove, ad arricchire un sound forte e allo stesso tempo raffinato, c'è anche un azzeccato tocco rock & heavy di sponda nord europea e non solo, ogni singola traccia sembra promettere un gradito “to be continued”. Ricordiamo nel finale di fare doverosa menzione del Raptor: rinomato studio vicentino dove la band ha effettuato la registrazione dell'album.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist

01.One Way Trip

02.My Hero (feat. Mia Coldheart)

03.Switch

04.Push Me down

05.When The Curtain Closes

06.Far From My Widow

07.No One

08.I Am Wrong

09.My Favourite Game (The Cardigans cover)

10.The Prankster

11.All My Memories

12.The Trap Of A Promise

 

 

Line-up

Claudio Coassin (ex Raintime) - Vocals

Ivan Odorico (ex Slowmotion Apocalypse/Raintime) - Guitars

Cristian Tavano (ex Jar Of Bones) - Guitars

Ivo Boscariol (ex Slowmotion Apocalypse) - Bass

Enrico Fabris (ex Raintime) - Drums

 

 

Link

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