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mer

30

apr

2014

Live Report SONATA ARCTICA+ Trick Or Treat @ Live Music Club – Trezzo Sull’ Adda (MI) - 28 Aprile 2014

Report e foto a cura diFabrizio Tasso

In un periodo dove l'affluenza di pubblico è in netto calo è stata veramente una dolce sorpresa scoprire che il pubblico italiano è ancora in grado di supportare band come i SONATA ARCTICA. Già al nostro arrivo si viene subito assaliti da un'orda di personaggi molto discutibili (alias i bagarini) che cercano o vendono biglietti. Fortunatamente sono ancora disponibili i biglietti in cassa evitando agli ultimi ritardatari di venire salassati da quelle sanguisughe. Come accennato prima la cornice di spettatori è stupenda. Quello che si nota principalmente è la giovane età dei fans accorsi, a dimostrazione che dopo più di 3 lustri l'interesse verso la band finlandese e ben lungi dall'esaurirsi.

Ad aprire questa indimenticabile data italiana abbiamo i nostri conterranei TRICK OR TREAT, un gruppo di valore inestimabile che rappresenta l'orgoglio tricolore a livello internazionale. Alessandro Conti e compagni, come al solito, hanno dato prova della loro bravura in sede live ricevendo vere e proprie ovazioni dal pubblico. Oltre alla tecnica sopraffina dei cinque è il loro atteggiamento a dargli una marcia in più. L'immensa simpatia che questi ragazzi sono in grado di sprigionare è qualcosa di unico e difficilmente riproducibile. Si dall'iniziale “Prince With A 1000 Enemies” si è immediatamente coinvolti dalla loro grinta. Nella mezz'ora a loro disposizione sfoderano i pezzi forti del loro repertorio come “Loser Song”, la cover di “Girls Just Want To Have Fun” e la devastante “Premonition”, prima che “Like Donald Duck” metta fine ad un concerto breve ma intenso. Applausi finali ben meritati per una band che sta crescendo passo dopo passo e senza sbagliare un colpo.

 

Circa mezz'ora di cambio palco ci separa quindi dai Sonata Arctica. Il boato che scaturisce al loro ingresso sul palco del Live è fragoroso. I “lupi” finlandesi sono carichi come molle e cominciamo a riversare sulla folla tonnellate di energia. Con l'opener “The Wolves Die Young” si denotano immediatamente le linee guida che sosterranno questo concerto. Primo: la splendida voce di Tony Kakko all'altezza per tutta la durata dello show, forse un paio di sbavature in “White Pearl, Black Oceans”, ma vista la complessità della canzone sono assolutamente trascurabili. Secondo: la sezione ritmica tritaossa formata da Tommy Portimo alla batteria e Pasi Kauppinen al basso, che anche nei passaggi più tirati (“X Marks The Spot” e l'accoppiata “Kingdom For A Heart”/”Wolf & Raven”) non perde un colpo. Terzo: il perfetto sodalizio tra Elias Viljanen alla chitarra e Henrik Klingenberg alle tastiere, veri a maestri a tessere trame musicali di abbagliante bellezza.

 

La scaletta viene incentrata sulle songs dell'ultimo “Pariah's Child” dal quale vengono estratti ben sei pezzi (“Cloud Factory” strepitosa). Le altre canzoni vanno a pescare nella loro lunga discografia tralasciando solo gli album “Unia” e “Winterheart's Guild”. Le versioni di “My Land”, “Full Moon” e “Tallulah” (quest'ultimo cantata in coro da tutta la sala) unite alle nuove “I Have A Right” (da “Stones Grow Her Name”) e “Blood” entusiasmano dal primo all'ultimo secondo. Bella l'idea di riproporre “In The Dark” (bonus track di “The Days Of Grays”) e da pelle d'oca il duo finale “San Sebastian”/”Don't Say A Word” che ci rimandano a casa con il sorriso stampato in faccia.

 

Questa serata al Live Music Club è stata teatro di esibizioni spettacolari sostenute dal grande calore del pubblico, speriamo che in futuro ce ne possano essere tante altre. Grazie a Barley Arts per aver organizzato questo concerto.

  

Sonata Arctica Set List

1. Intro

2. The Wolves Die Young

3. Losing My Insanity

4. My Land

5. In The Dark

6. Cloud Factory

7. What Did You Do In The War, Dad?

8. Full Moon

9. X Marks The Spot

10. Tallulah

11. White Pearl, Black Oceans

12. I Have A Right

13. Love

14. Kingdom For A Heart

15. Wolf & Raven

Bis

16. Blood

17. San Sebastian

18. Don’t Say A Word

 

Trick Or Treat