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lun

19

mag

2014

Recensione RAVENSCRY - The Attraction Of Opposites

RAVENSCRY

The Attraction Of Opposites

Revalve Records /Audioglobe

Release date: 27 Maggio 2014

 

 

Made In Italy sempre più in voga grazie a band di brillante impatto come i lombardi Ravenscry, che ci omaggiano del nuovo lavoro “The Attraction Of Opposites” a seguito dell'omonimo EP, pubblicato nel 2009, e del debut full-lenght “One Way Out” uscito nel 2011.

Nelle vene musicali del quintetto milanese scorrono note melodic metal ben arricchite da linee gotiche, che impreziosiscono il sound di un tocco sinfonico richiamando band del calibro degli Evanescence e Within Temptation. Sonorità che appunto rivestono le 13 tracce dell'album in questione dove altresì, in modo trasparente e cristallino, si racconta degli opposti come conflitto e attrazione, arrivando all'inevitabile bivio di fronte al quale poter considerare l'interdipendenza delle due polarità realizzando che senza l'una non esisterebbe l'altra.

 

 

Precedenza assoluta al ruggito graffiante di “Missing Words”: traccia madrina del disco vuoi perché è stata scelta come primo singolo (con tanto di immancabile videoclip), vuoi perché rappresenta la band al 100%. Naturalmente anche il resto della tracklist vanta la vitale energia della frontwoman Giulia e compagni, vedi la carica adrenalinica e coinvolgente di “Your Way” e “The Big Trick” fermo restando che, in quest'ultima, vi è un finale pacato dove si respira un clima di avventuroso mistero. Il pokerissimo composto da “Luxury Of Distraction”, “The Witness”, “Third Millennium Man” e “Ink” ha la particolarità di riuscire a colpire forte, pur mantenendo ritmi più blandi, grazie al tocco potente dei due chitarristi Raimondi e Paganelli che per ogni traccia fungono da autentica spina dorsale. Impeccabili quanto struggenti le due ballad: “Alive” è un brivido iniziale sinfonico suggellato da un refrain semplicemente avvolgente, mentre la conclusiva “RealLies” ci fa vivere le sonorità degli Evanescence con intelligente originalità.

 

 

A dare ancora più spicco a una tracklist sin qui già allettante, ci sono quattro momenti di sorprendente e variegata genialità: l'elegante tocco progressive di “Touching The Rain”, l'accattivante “Cynic” ben allineata al titolo stesso, la vitalità ruffiana di “Living Today” (arricchita da un intermezzo in sorprendente swing style) e, a completare un masterpiece destinato a girare a mille, la teatralità darkeggiante della non casuale “Noir Desire”.

 

 

L'album è stato registrato al Ravenstudio e mixato dall'accoppiata Roberto Laghi-Dragan Tanaskovic (In Flames, Diablo Swing Orchestra, Entombed) al Bohus Sound Recording in Svezia; inoltre è prevista dello stesso una doppia uscita: su tutte le piattaforme digitali per Audioglobe, e in formato fisico per Revalve Records in Europa, USA e Giappone. A concludere in ulteriore bellezza vi ricordiamo l'appuntamento del prossimo 23 Maggio, giorno nel quale la band sarà al Route 66 di Milano per presentare “The Attraction Of Opposites” in assoluta e imperdibile anteprima live.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist

1. Luxury Of A Distraction

2. The Witness

3. Missing Words

4. Alive

5. The Big Trick

6. Touching The Rain

7. Cynic

8. Living Today

9. Third Millennium Man

10. Noir Desire

11. Ink

12. Your Way

13. ReaLies

 

 

Line-up

 

Giulia Stefani - Voice

Paul Raimondi - Guitar

Mauro Paganelli - Guitar

Andrea “Fagio” Fagiuoli - Bass guitar

Simon Carminati - Drums

 

 

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