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ven

23

mag

2014

Ordinato ai BEHEMOTH dalle autorità russe, di lasciare il paese dopo la detenzione alla fine di uno show

Arrestati il 21 maggio al termine di uno show a Mosca, i polacchi Behemoth, dopo aver trascorso una notte nelle prigioni del Servizio Immigrazione della Federazione Russa, a causa di un generico ‘errati permessi in possesso della band’, questo secondo le parole di Adam ‘Nergal’ Darsi, leader della band polacca.

 

Secondo il sito loudwire.com, che riporta informazioni di blabbermouth.com e di Znak.com, Nergal descrive l’Odissea di una notte in carcere come quella di comuni criminali, senza neanche la possibilità di servirsi dei bagni, costretti ad utilizzare bottigliette di plastica, in una cella di 4metri per 4. I tentativi di ottenere il visto corretto sono stati innumerevoli, tramite l’ambasciata polacca (alla quale è stato loro impedito di recarsi la sera stessa dell’arresto), passando dai visti turistici, per lavoro, tutti ottenuti ma ritenuti, dalle autorità russe, inadatti per le loro attività sul suolo della federazione.

 

L’unica alternativa, secondo Nergal, è il visto umanitario, che si concede per motivi culturali, scientifici, religiosi e sportivi e che dura 90 giorni e può essere usato per due volte prima della scadenza. Senza questo, la band sarà costretta a lasciare il paese prima della fine del loro tour in Russia.

 

Sulla pagina facebook della band disponibile le foto della loro detenzione