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lun

26

mag

2014

Recensione KISMET - Shades Of Clarity

KISMET

Shades Of Clarity

Dust On The Tracks Records

Release date: 23 Maggio 2014 (EU) - 3 Giugno 2014 (USA)

 

 

È  sempre più entusiasmante sottolineare che siamo orgogliosi del mondo in note Made In Italy, grazie a band che di volta in volta riescono a stupirci anche per l'ammirevole e coraggioso percorso biografico. In questa lusinghiera occasione parliamo dei veneti KISMET: quintetto nato negli albori degli anni '90 e che sin dai primi passi ha mostrato trasparente passione per la musica, fino al punto di riscuotere ottime critiche grazie a esibizioni live potenti, trascinanti e convincenti. Il tutto suggellato dai tre EP “Rooms Of Life” (che li ha consacrati come band underground rivelazione del 2002), “Trudging Down Your Soul” e in special modo “We Don't”, poiché comprende proprio l'omonima traccia vincitrice di uno dei più importanti contest d'Italia, ovvero il capitolino Tour Music Fest; e se teniamo conto che alcuni cambi di line-up potevano vanificare un più che promettente percorso, quanto sopra scritto assume un valore ancora più significativo.

 

Si arriva finalmente alla pubblicazione del presente e meritato debut full-lenght “Shades Of Clarity”: undici tracce di atmosfera rock che abbraccia gli epocali '70, i primi '90 fino a toccare l'attualissimo heavy oriented rock, e con la corposa adrenalina dell'opener “Cobweb” possiamo già goderci tanto geniale e lussuoso mix. Stesso discorso vale anche per la mordente eleganza di “Stay Alive”, dell'esemplare “Clarity”, della sorprendente “Happy Hour” (che si arricchisce di una strofa che richiama i fasti del monumentale “Duca Bianco”), della più ruffiana “Fill The Vacuum” e delle roboanti “Quit” e “Lonely Place”.

 

Ricco e ottimamente distinto il quartetto delle ballad che completa la tracklist: troviamo lo stile seventies della psichedelica “Eternal Blame”, la più tradizionale e crescente “Carry Me Down” (impreziosita dal fine tocco del violino), “Holy Words & Pain” che ricorda le sonorità dei Winger di “Pull”, e infine la peculiare “Time”: pirotecnica atmosfera nella quale, a una prima parte mistica e pacata, segue una seconda rivestita dell'inseparabile class rock.

 

Un debut album che decanta al meglio il lodevole percorso della band veneta, e che ripaga l'amore incondizionato che gli stessi Albert, Crivez, Mirko, Carlo e R.D. coltivano da sempre per la tanto ambita Signora Musica.

 

 

Recensione di Francesco Cacciatore

 

 

Tracklist

1. Cobweb

2. Stay Alive

3. Clarity

4. Eternal Blame

5. Happy Road

6. Carry M Down

7. Time

8. Quit

9. Lonely Place

10. Fill The Vacuum

11. Holy Words & Pain

 

 

Line-up

Albert Eno - Vox

Crivez - Guitar

Mirko Estevez - Guitar

Carlo Rubini - Bass

R.D. Penot - Drums & percussions

 

 

Link

www.kismetband.com

www.facebook.com/KismetBand