CONDIVIDI

ven

30

mag

2014

Recensione - SITRA'S MONOLITH - Sitra's Monolith

SITRA'S MONOLITH

Sitra's Monolith

VideoRadio

Release 19 Maggio 2014

 

 

I Sitra's Monolith sono un gruppo nato grazie a Fabrizio Zambuto, chitarrista dalle spiccate qualità tecnico compositive che, affiancato da membri di altrettanta esperienza quali il bassista Michele Mora e il batterista Manuel Togni (Kee Marcello, Uli Jon Roth, Stu Hamm, Ule Ritgen) creano un disco radicato nell'essenza più Rock/Blues dei Souther States con una vena Hard Rock ed assoli curati in ogni nota.

 

Il disco si apre con “Breaking Bad”, song caratterizzata dal caldo e ruvido suono Southern Blues associato al suono di un'armonica da bocca, il tutto con un cantato alla Everlast, caldo e graffiante, stessa voce sabbiata e calda che si ritrova in “Someday” dal forte tiro dell'ottima sezione ritmica. Culmine della canzone è il solo dove la 6 corde di Fabrizio, pluggata in un Crying WhaWha, esprime un assolo da vera lacrima. Chiunque di noi conosce Lenny Kravitz ed i suoi indimenticabili brani, ecco, “The Day of Revenge” è la Top Track esatta trasposizione di “Always on The Run”, fantastica. Chiave classica ed acustica per “Lady In The Rain”, mid tempo dalla struttura ritmica ricercata e dalle sonorità che accarezzano le orecchie come velluto; in “Old Pictures of You” troviamo un ritorno all'amata armonica a bocca per un pezzo dalle sonorità calde come un tramonto di mezz'estate. Altra Top Track è “Painted Face”, un bel hard rock in chiave blues dove spicca molto la vocalità ed il ritmo trascinante del ritornello, l'assolo in una parola: Amazing!!! 52 Secondi di sogno per “The Lonely Mountain” dalle tipiche sonorità ed ambientazioni “più di tatto” di Joe Satriani subito incalzate da un pochino di cattiveria in un riff granitico e ben variegato armonicamente.”Not in Words” si avvale di un bel riff gonfio per poi deliziare con un eccellente stacco dove il cambio ritmico a metà brano crea una room musicale nella scenario principale in cui troviamo il primo dei due soli nuovamente in stile Satriani. Altra Top Track è l'intima “Fall On Me” dalla fortissima influenza del fu Gary Moore per un brano dai fraseggi strappalacrime e dal ritmo lento e coinvolgente ti fa toccare l'anima con un dito. In “Long Dark Night” sembra di sentire Michael Stipe, voce degli R.E.M., cantare su un Rockettone dal sapore fine '70ies primi '80ies. La chiusura dell'album è affidata “Fading” pezzo strumentale quasi dissonante e, udite udite, una rarità che ormai non si vede praticamente più, una ghost song dal 3'.30” nuovamente strumentale ed in chiave acustica.

 

Il trio dei Sitra's Monolith ha puntato subito alto con il loro primo Lp: song strutturate, sonorità dalla ricercatezza armonica e melodica di alto pregio. Un prodotto molto ben concepito ed ancor meglio realizzato. Un album che merita di ritagliarsi un proprio spazio ben delineato e nella parte apicale del panorama Made in Italy proiettato al mercato estero.

 

 

Recensione a cura di Luca MonsterLord

 

 

Tracklist:

1. BREAKING BAD

2. SOMEWAY

3. THE DAY OF REVENGE

4. LADY IN THE RAIN

5. OLD PICTURES OF YOU

6. PAINTED FACE

7. THE LONELY MOUNTAIN

8. NOT IN WORDS

9. FALL ON ME

10. LONG DARK NIGHT

11. FADING

 

Lineup:

Fabrizio Zambuto – Vocal and Guitar

Michele Mora – Bass

Manuel Togni - Drums

 

Contacts:

Official Facebook Page