CONDIVIDI

mar

10

giu

2014

Recensione HELLYEAH - Blood for Blood

HELLYEAH

Blood for Blood

Eleven Seven/Warner

Release date: 10 giugno 2014

 

 

 

Ladies and gentlemen preparatevi ad un Metal Massacro: zio Vinnie Paul & Co. sono tornati più potenti che mai!!! A due anni dalla pubblicazione di “Band of Brother“ gli Hellyeah tornano con un nuovo album di 10 song dal titolo che non lascia spazio a incertezze “Blood for Blood” è come una badilata in pieno viso.

 

Il massacro inizia con la Top e Title Track, “Sangre Por Sangre (Blood For Blood)”, connotata da un martellante main riff raffinato da un sound engeneering d'eccellenza, voce in stile Slipknot poggiata su motore ritmico Pantera Style devastante. Irriverente anche “Demons in The Dirt” che viaggia come un mitragliatore M50, tagliente e distruttiva con un solo, o meglio, uno stacco che con la sua semplicità compensa la prepotenza del resto della song. Il panning left/right di “Soul Killer”, track dal suono di chitarra 100% Dimebag Darrell ipercompresso, è immediatamente surclassato dalla cassa di zio Vinnie, fino a togliere il fiato.

 

Rallentiamo i ritmi con “Moth”, una Hard Ballad in Mid Tempo, pastosa ed ammaliante, altra Top Track dell'album dove si evidenzia una coralità vocale ruvida ma che vi proietterà in un volo libero ed in spazi sconfinati. L'atterraggio non sarà tanto delicato cadendo in “Cross To Bier (Cradle Of Bones)”, colonna sonora del “pogo” perfetto, a tal punto che rimarrà solo un mucchietto di ossa. Se ancora vi è rimasto fiato “DMF” vi toglierà anche quello! Tipico sound targato Pantera proposto in “Vulgar Display of Power” seppur con un'elaborazione sonora attualizzata.

 

Traccia un pochino più “neutra” è “Gift”, un pochino insipida rispetto al resto, lag colmato immediatamente da una ulteriore Top Track come “Hush”, conferma che gli Hellyeah hanno eccelse qualità compositive e di arrangiamento anche su brani più lenti e meditativi. Nuovamente la coralità e la struttura melodico/musicale portano l'ascoltatore ad una dimensione quasi parallela al filo conduttore dell'Lp. Il rientro alla realtà è nuovamente sconvolgente, infatti grazie a “Say When” ed al suo 75 % di Speed Metal mozzafiato ed inarrestabile. Alla Best Track “Black December” è stato affidato il compito di concludere il fantastico lavoro fatto dal poker d'assi degli Hellyeah: una Mid Tempo calda e potente ma anche incisiva e trascinante, forte di una eccellente armonizzazione ed una parte vocale da pelle d'oca.

 

In questi casi bisogna solo togliersi il cappello e fare “chapeau”. Il nuovo album degli Hellyeah entra con prepotenza, ed a ragion veduta, nella Top 5 dei migliori album di questo prolifico 2014. Un lavoro curato in ogni particolare, dalla movimentazione della tracklist, variegata dal granito al velluto, alla struttura dei brani ed alla loro cattiveria contrapposta al “tatto” usato nei pezzi più “morbidi”. Di sicuro un Must Have.

 

 

Review made by Luca MonsterLord

 

 

Tracklist: 

01. Sangre Por Sangre (Blood For Blood)

02. Demons In The Dirt

03. Soul Killer

04. Moth

05. Cross To Bier (Cradle Of Bones)

06. DMF

07. Gift

08. Hush

09. Say When

10. Black December

 

Lineup:

Chad Gray (Mudvayne) - Voice

Vinnie Paul Abbot (Pantera) – Drums

Tom Maxwell (Nothingface) - Guitar

Kyle Sanders (Bloodsimple) - Bass

 

Contacts:

Official WebSite

Official Facebook Page

 

Video

Hellyeah - Sangre Por Sangre (Blood for Blood)