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mer

18

giu

2014

Live Report TURBONEGRO + The Leeches @ Circolo Magnolia, Segrate (MI) - 17 giugno 2014

Report a cura di Luca Casella

 

Foto di Marco Cattaneo
Foto di Marco Cattaneo

Una serata incerta, meteorologicamente parlando, mi accompagna in quel del Circolo Magnolia alle porte di Milano per la data Italiana dei Turbonegro. Il gruppo scandinavo vanta una "legione" di fans sparsi per il mondo che si riconosco sotto il nome di Turbojugend, molti dei quali presenti alla serata e riconoscibili per il giubbotto con logo del loro club. Le aspettative di pubblico, come presenze, sono alte ma restano in parte deluse in quanto lo spazio davanti al palco è lontano dal pienone, comunque qualche centinaio di anime le ho contate.

 

Ad aprile la serata i "nostrani" The Leechess, già visti più e più volte, sempre divertenti con il loro punk-rock semi-demenziale dai testi dissacranti. Ci intrattengono per circa quaranta minuti strappando meritati applausi. Durante il cambio palco sotto una pensilina del locale un suonatore barbuto "One Man band" ci delizia con il suo rock /country, molto bravo e che di nome fa Diego Dedman Potron.

 

 

Nel frattempo incontro molti amici accorsi per farsi un idea del nuovo cantante che la band di Oslo ha come front-man dopo l'abbandono dello storico e molto carismatico Hank Von Helvete. Personalmente non posso fare un confronto in quanto non ho avuto il piacere di vedere live la vecchia formazione. Pronto il palco parte la musichetta di introduzione ed arrivano, puntuali, i musicisti, la platea si scalda e si parte con il loro hard-rock intenso e corposo, la voce di Tony Sylvester non delude, i fans sembrano apprezzare. L'impressione di chi li ha visti in precedenza è di un rallentamento nell'esecuzione dei brani, che comunque restano ben suonati. Nuove hit e vecchi successi si susseguono senza pause dalla recente "You Give Me Worms" a classici come " All My Friends Are Dead" o "Wasted Again" , alcune battute sull' Italia del tipo, pasta/mandolino non potevano mancare.

 

Mi aspettavo un energia maggiore, li ho trovati un pochino statici ma, ripeto, non posso fare confronti. l'ora di concerto che porta alla pausa per il bis scorre veloce, il volume dei suoni consente di parlare con chi ho di fianco senza urlare... Bis con i cavalli di battaglia, tra cui "I Got Erection". Tony torna sul palco con l'immancabile stola raffigurante la bandiera del regno unito ed una pioggierella comincia a bagnarci le teste. Tempo di saluti sia per i musicisti sia per me che mi avvio all'uscita prima che la pioggia diventi più intensa.

 

Alla fine è stata una bella serata di sano Rock'n'Roll in buona compagnia, cosa volere di più ? Grazie ad Hard-Staff per l'ospitalità e gustatevi le foto del nostro Marco Cattaneo.