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mar

01

lug

2014

Live Report ZZ TOP @ Ippodromo del Galoppo, Milano - 30 giugno 2014

Report a cura di Luca Casella

Le barbe più famose del Rock arrivano all'Ippodromo del Galoppo di Milano per la data Italiana del loro tour chiamato "La Futura", come il loro ultimo album. Parcheggiate all'esterno incontro molte moto Americane a sottolineare che il gruppo è apprezzato e seguito da una buona parte del mondo Biker. Già prima di entrare incontro amici segno che, come previsto, incontrerò molte facce conosciute. La serata è quasi serena scongiurando possibili piogge e, nonostante la defezione di Jeff Beck come spalla per problemi di salute, si prevede una buona cornice di pubblico. Come già detto in precedenza la location è ben strutturata, buona per eventi di questa portata. Il pubblico arriva senza correre e l'età media è alta dai 30 agli "Anta" inoltrati, non vedo ragazzini se non figli, in questo caso, che accompagnano i genitori.

 

In sostituzione di Beck c'è una band dal nome "The Ben Miller Band" che usa qualsiasi cosa, dai cucchiai a strumenti inventati e classici come il Banjo, per suonare un misto di Bluegrass, Delta Blues e tutto ciò che sia un suono rurale e Sudista. Divertenti e apprezzati ringraziano sia il pubblico che per l'onore di fare da spalla ad un grande mito come gli ZZTOP.

 

Tutto inizia in modo puntuale, per cui alle 21,30, come da copione, inizia la presentazione del live del barbuto trio. Ai lati della batterie due schermi trasmetteranno pezzi di video storici dei ZZTOP ed altre scene sempre con belle donne, auto e moto. Ovazione dei presenti (penso sui diecimila o poco più) all'ingresso dei suonatori. Completo nero, stivali, immancabili occhiali scuri e cappelli texani fanno da divisa per Billy Gibbons e Dusty Hill. "Got Me Under Pressure" apre la setlist portandoci in un mondo fatto di deserto, strade sconfinate, lunghe forcelle, Hot Rod e serpenti a sonagli. Il loro Rock-Blues e coinvolgente, le loro mani rugose girano sulle corde in modo eccelso e noi tutti ne gongoliamo. Hit come "Gimme All Your Lovin' ", "Cheap Sunglasses" e "Sharp Dressed Men" sono intervallate da cover del peso di "Foxy Lady" di Hendrix e "Catfish Blues" di Muddy Waters. I due Frontman sono di poche parole ma sanno come coinvolgere il pubblico con il loro duetti e passi in sincrono.

 

Chicca della serata la scritta "Birra" sul retro della chitarra di Billy, dettaglio che una volta mostrato, non poteva non essere apprezzato dalla platea. Arriviamo a "Legs" eseguita con tanto di strumenti "Pelosi" , gli stessi che compaiono nel famoso omonimo video. Prima Pausa per tornare a regalarci "La Grange" e qui a me torna in mente Salma Hayek in "Dal tramonto all'Alba"... seguono "Sloppy Drunk Jam" e "Tush". Seconda pausa e finale con una cover del Re del Rock Elvis Presley dal titolo "Jailhouse Rock".

 

Un ora e mezza di sano Rock. Esco contento per l'opportunità di averli visti. Grazie alla D'Alessando e Galli per l'ospitalità ed agli amici incontrati con cui è sempre un piacere vedere un concerto. I "vecchietti" ci sanno fare e birra per tutti !!