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2014

Live Report DEEP PURPLE @ Collisioni Festival, Barolo (CN) -18 Luglio 2014

Report a cura di  Fabrizio Tasso

A giusto un anno dal loro ultimo tour italiano, ritornano a calcare i nostri palchi gli intramontabili Deep Purple e lo fanno aprendo le danze del “Collisioni Festival”. Questo suggestiva kermesse, nata nel 2009, è cresciuta anno dopo anno grazie all’incredibile lavoro svolto dagli organizzatori e ad oggi rappresenta uno degli eventi meglio organizzati in Italia. A partire dai numerosi parcheggi ben segnalati, proseguendo per il puntualissimo servizio navette e infine giungendo alla splendida piazza, sede del concerto, si rimane affascinati da come tutti i tasselli di questo mosaico vadano ad incastrarsi in maniera perfetta. Inoltre la splendida piazza Colbert, con il numeroso pubblico accorso (concerto sold out da tempo) e le varie cantine sociali che le fanno di contorno, rappresenta una delle location più caratteristiche in assoluto.

 

 

Ed ora veniamo al concerto! Ore 21 e 30 in punto è l’intro scatena il boato del pubblico mentre Ian Gillan, Ian Paice, Roger Glover, Don Airey e Steve Morse prendono le loro posizioni sul palco. “Apres Vous” dal loro ultimo “Now What?!” comincia a scaldare il pubblico. Le prime cose che balzano all’orecchio sono l’alta qualità dei suoni e la perizia tecnica dei musicisti. L’unica nota dolente è la non straordinaria prova di Gillan dietro al microfono. Se l’anno scorso il buon Ian era stato artefice di una prova maiuscola, questa sera il quasi sessantanovenne singer ha faticato parecchio, specialmente sugli acuti. In effetti su “Into The Fire” si notano immediatamente i suoi sforzi. Le cose migliorano sui pezzi estratti dal loro ultimo full lenght (“Vincent Price” e “Hell To Pay”), l’esperienza gioca a suo favore ma il più delle volte non si possono non notare le sue evidenti difficoltà. In ogni caso le versioni di “Strange Kind Of Woman” e “Lazy” possiedono un pathos così speciale da emozionare fino all’ultima nota. Il resto dalle band è come al solito da standing ovation. Paice e Glover sono i soliti metronomi (“The Mule” e “Black Night” da applausi), Steve Morse è straordinario ed elegante (in “Uncommon Man” e “The Well-Dressed Guitar” non si riesce a staccare lo sguardo dalle sue dita), Don Airey, infine, sfodera tutta la sua classe dimostrando (come se ce ne fosse bisogno) di essere il degno successore del compianto Jon Lord. Il pubblico rimane sicuramente soddisfatto dalla prestazione dei cinque riservando calorosi boati per i loro cavalli di battaglia. Specialmente in “Hush” dove il duo Morse/Airey ci delizia inseguendosi scala dopo scala e lasciandoci a bocca aperta grazie alla loro tecnica sopraffina.

 

Complimenti vivissimi agli organizzatori del “Collisioni Festival”, capaci di aver creato una magnifica realtà che sicuramente rappresenta un fiore all’occhiello tra le manifestazioni musicali di questo 2014. Grazie anche a Barley Arts. Un grazie di cuore anche ai Deep Purple, una band capace di emozionare anche dopo quasi 5 decadi di carriera. Lunga vita ad entrambi!

 

Set List:

1. Apres Vous

2. Into The Fire

3. Hard Lovin’ Man

4. Strange Kind Of Woman

5. Vincent Price

6. Contact Lost

7. Uncommon Man

8. The Well-Dressed Guitar

9. The Mule / Drum Solo

10. Lazy

11. Hell To Pay

12. Keyboard Solo

13. Perfect Strangers

14. Space Truckin’

15. Smoke On The Water

bis

16. Green Onions

17. Hush

18. Bass Solo

19. Black Night

 

 

 

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