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gio

24

lug

2014

Recensione MINISTRY - Last Tangle in Paris - Live 2012

MINISTRY

Last Tangle in Paris - Live 2012

DVD version 1 disco + CD version 2 dischi

UDR Music

Release date: 8 luglio 2014

 

 

Longeva, shockante e mutante organismo musicale, sempre a cavallo tra sperimentalismi industrial wave e pesantezze metal al limite del thrash più oltranzista (specie nella reunion seguita al 2011), i Ministry confezionano questo disco dal vivo, pescando a piene mani dal concerto (obbiettivamente uno dei migliori del tour) di Parigi del 2012, in pieno periodo ‘Relapse’ (non troverete, infatti, brani del successivo ‘From Beer to Eternity’).

 

Va detto subito che il punto di forza di questa release (che prevede un DVD del concerto più due CD che riproducono l’esibizione per intero della serata) sia, oltre la performance eccezionale della band di Jourgensen, (menzione speciale per le chitarre di Quirin e del compianto Scaccia, morto proprio quell’anno, e del drummer Rossi) una splendida regia e scelta fotografica, dal taglio cinematografico ed allucinato, nell’uso di effetti di sovrapposizione immagine e saturazione dei colori delle luci, in linea con il ‘Dark Cyber Carnival’ proposto dalla formazione di Chicago.

 

 

Cupi e malati come sempre, ma con una maggior violenza thrash claustrofobia degna dei migliori Fear Factory (la matrice Prong di Victor, anche se non presente in questo tour, è fortissima, tanto per far capire chi ha inventato anni prima certe cose), il six-piece nordamericano appare molto più incisivo e provocatorio nella marziale eccentricità di Jourgensen, che ricorda una versione cyber-vodoo di un personaggio de ‘Il Popolo d’Autunno’ (Dark Carnival, appunto…) di Bradbury, di Marylin Manson e più violento e credibile dei Rammstein (entrambe band fortemente influenzate dai Ministry). Resa sono di altissima qualità, come la già citata parte video, questo live (specie nella versione DVD) riuscirà a farsi apprezzare anche da chi, come il sottoscritto, non ama molto la band dell’Illinois, nonostante l’essenzialità dei contenuti che si limitano alla sola gig parigina con una semplice coda al pezzo di chiusura ‘Thieves’, con un mini-backstage in ricordo, appunto, di Mike Scaccia.

 

Per amanti dei Ministry….ma non solo. Un live che merita, da parte di chiunque, almeno una visione (ed un ascolto).

 

 

Andrea Evolti

 

 

Tracking List DVD:

1. Ghouldiggers

2. No “W”

3. Señor Peligro

4. LiesLiesLies

5. 99%ers

6. Life Is Good

7. Relapse

8. The Last Sucker

9. Psalm 69

10. New World Order

11. Just One Fix

12. Thieves

 

Tracking List CD:

 

CD 1:

1. Ghouldiggers

2. No “W”

3. Señor Peligro

4. Rio Grande Blood

5. LiesLiesLies

6. 99%ers

7. Life Is Good

8. Relapse

9. The Last Sucker

 

CD 2:

1. Psalm 69

2. New World Order

3. Just One Fix

4. Thieves

5. Khyber Pass

6. Fear (Is Big Business)

7. Let’s Go

8. Watch Yourself

9. So What

 

Line up:

Alien Jourgensen - Vocals, Guitars

John Bechdel -Keyboards, Sampling

Aaron Rossi - Drums

Mike Scaccia (R.I.P. 2012) - Guitars

Casey Orr - Bass

Sin Quirin - Guitars