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mar

05

ago

2014

Live Report SKID ROW + Simple Lies + Dustineyes @ Circolo Magnolia, Segrate (MI) - 4 agosto 2014

Report e foto a cura di Fabrizio Tasso

 

Serata super adrenalica quella che si è svolta al Circolo Magnolia di Segrate (MI), che ha visto come protagonisti i mitici SKID ROW, supportati in maniera egregia da due fulgide realtà dell’hard rock tricolore come Simple Lies e Dustineyes.

 

In questa estate che somiglia di più ad un tiepido e schizofrenico autunno si rimane subito colpiti dalla perfetta organizzazione della location. Il palco è di dimensione abbastanza ridotte ma il contorno è veramente da 10 e lode. Dopo aver avuto l’onore di intervistare Rachel Bolan e Dave “The Snake” Sabo facciamo giusto in tempo ad arrivare sotto il palco per l’esibizione dei Dustineyes. Il rock ‘n’ roll grezzo e stradaiolo della band risulta subito estremamente trascinante. I pezzi si susseguono con il loro ritmo incalzante esplodendo con deflagrazioni di energia (specialmente “The Beast” possiede una carica dirompente). In più i ragazzi sono veri animali da palco. Violenti ed irriverenti come si confà ad un gruppo del loro genere, nei circa 40 minuti a loro disposizione mettono a ferro e fuoco l’audience, ricevendo l’approvazione di tutto il pubblico. Grande band!

 

Pochi minuti ed è il turno dei Simple Lies. La band bolognese aveva già impressionato nella data di supporto ai Reckless Love ed anche questa sera non sono stati da meno. Più tecnici e puliti rispetto ai Dustineyes, il singer Rubb-O e compagni sfoderano il loro alternative metal da artisti navigati. I pezzi estratti dal loro debut album “No Time To Waste” nella loro veste live aquisiscono ancora più potenza. In più Rubb-O possiede un’estensione vocale degna del miglior Tiranti (l’acuto su “Here In This Nightmare” è da standing ovation). C’è tempo anche per un inedito (“Freak Show”) che finirà sul loro prossimo cd, prima che “1 2 3 Fear!” chiuda il loro elettrizzante concerto.

 

Purtroppo subito dopo un bell’acquazzone (con tanto di tuoni e fulmini) fa capolino e costringe a posticipare di mezz’ora l’esibizione degli Skid Row. Tra il “fuggi fuggi” generale rimane solamente un gruppo di stoici rockettari sotto il palco, ma appena la band mette piede sul palco tutto il pubblico si riversa nella venue incurante della pioggia, che da li a poco, fortunatamente, cesserà. Rachel Bolan e soci, come al solito, sono stati i protagonisti indiscussi della serata. Anche se il concerto è stato la fotocopia di quello dello scorso Dicembre al Glam Attack (a livello di scaletta l’unico pezzo diverso è stato “We Are The Damned” dal loro ultimo ep “Rise Of The Damnation Army”) la carica e le emozioni che questi ragazzi riescono a tramettere è qualcosa di travolgente. Johnny Solinger poi è il solito portento. Grazie alla sua bravura e simpatia il frontman tiene il pubblico in mano come pochi riescono a fare. Rimane sempre una goduria poter ascoltare canzoni come “18 & Life”, “I Remember You” o “Riot Act”. Il presenti rispondono alla grande incitando in maniera continua la band, fino a giungere al delirio finale con “Slave To The Grind” e “Youth Gone Wild” salutate con un pogo selvaggio. Serata riuscitissima grazie al gran lavoro svolto dalla Hellfire Booking in collaborazione con la HH Booking e la GLZ eventi ed il personale del Circolo Magnolia, che hanno regalato al caloroso pubblico accorso una serata indimenticabile. Ed un sentito grazie agli Skid Row per la simpatia e la disponibilità dimostrate. Lunga vita agli Skidz!!

  

 

Skid Row Set list:

1. Let’s Go

2. Big Guns

3. Makin’ A Mess

4. Piece Of Me

5. 18 & Life

6. Thick Is The Skin

7. Riot Act

8. In A Darkened Room

9. Kings Of Demolition

10. Psycho Therapy

11. I Remember You

12. Monkey Business

13. We Are The Damned

14. Slave To The Grind

15. Youth Gone Wild

Simple Lies

Dustineyes