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lun

25

ago

2014

Recensione GODSMACK - “1000HP”

GODSMACK

1000HP

Spinefarm/Universal

Release date: 2 Settembre 2014




Per una volta lasciamo perdere le terre dell'alta Europa andando nell'alta East Coast degli States, la spettacolare Boston. Terra madre degli GODSMACK che, con il loro nuovo disco “1000Hp”, ci faranno tornare all'essenza del vecchio Hard Rock nudo e crudo.

Quattro nomination ai Grammy, quattro dischi di platino, venti milioni di album venduti, tre consecutivi #1 nella classifica americana ed il loro First Single “1000HP” che sta sbaragliando le US Charts. Allacciatevi le cinture si parte su un bolide a nitrometano guys...


Giù l'acceleratore per una fumata di gomme impenetrabile se non dalle note della Hard Title Track, dal tiro corposo ed immediato come un destro sulle gengive!!Vecchio stile Godsmack degli albori anche per “FML” dal sound contaminato di Hard Grunge. “Something Different” vede un ipnotico arpeggio sulla strofa per poi darci un energico “calcio nel fondoschiena” ad ogni ritornello, mentre “What's Next” ricorda la loro celeberrima “I Stand Alone” per groove e stile. Altra Top Track è sicuramente “Generation Day” che vi installerà un virus nei neuroni facendovela cantarla subito dopo un paio di ascolti. Volete un riff indisciplinato ed arrogante?? “Locked and Loaded” fa per voi, soprattutto se siete amanti dei Metallica post Black Album. Nuovamente venature Post Grunge per la rocciosa “Living in the Gray” che offre una buonissima performance vocale di Sully Erna come anche per l'irriverente e potente “I Don't Belong”, altra song dall'inconfondibile marchio Godsmack. Una bella sovrapposizione strumentale nell'intro di “Nothing Comes Easy” con una mitragliata come main riff di chitarra, tutto in terzinato; la chiusura dell'album standard è sancita da “Turning to Stone” la Mid tempo in chiave Alice In Chain. La versione Europea dell'album ha anche una Bonus Track, “Life is Good”, altro brano lento dal carattere gioviale ed estivo, tutto con un sound Crunch incisivo.


Un sospirato e riuscitissimo ritorno per Godsmack, self-made-group come dichiarato dal loro leader Sully Erna. Un album che vale la pena avere nella propria collection e che offre un ottimo “ritorno alle origini” del gruppo, discostandosi in maniera netta del recente trend musicale moderno. Niente assoli chilometrici o effetti Post recording digitali, tutto nudo e crudo ma con una potenza notevole.



Review by Luca MonsterLord


Tracklist:


01. 1000hp

02. FML

03. Something Different

04. What’s Next

05. Generation Day

06. Locked & Loaded

07. Living In The Gray

08. I Don’t Belong

09. Nothing Comes Easy

10. Turning To Stone

11. Life Is Good (International Bonus Track)


Lineup:


Sully Erna - vocals

Tony Rombola - guitar

Robbie Merrill - bass

Shannon Larkin - drums


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