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dom

05

ott

2014

LiveReport FU MANCHU + Bloodnstuff @ Rock'N'Roll Arena, Romagnano Sesia (NO) – 4 ottobre 2014

Report e foto a cura di Luca Casella

"Proprio una bella serata" . Comincio con la frase che riassume ciò che è accaduto in quel di Romagnano Sesia, espressa salendo in auto, senza voce e con un fischio continuo nelle orecchie. Ma andiamo con ordine. Parliamo dell'unica data italiana per il tour 2014 dei Californiani FU MANCHU, band storica nel panorama Stoner ispirata, nel nome, dal personaggio malefico inventato dallo scrittore Sax Rohmer. La mia storia con loro risale al 1997 ed alla copertina del disco "The Action Is Go" dove uno skater "old School" vola con la sua tavola, in pratica ho giudicato il libro dalla copertina,poi ho apprezzato il contenuto…fatto di auto potenti, skateboarding, flipper ed atmosfere Californiane. Il gruppo capitanato da Scott Hill ( unico componente originario rimasto ) arriva alla Rock'nRoll Arena e guai a mancare all'appuntamento. Arriviamo in loco trovando il locale già abbastanza pieno di un pubblico eterogeneo ma non lontano come età, non ci sono molti ventenni. L'atmosfera è quella giusta, tempo di una capatina in toilette ed il gruppo di supporto inizia a suonare.



I BLOODNSTUFF è un duo composto da chitarra e batteria, vengono dal Minnesota e suonano uno stoner rock con pezzi allungati e completi di una buona tecnica, a parte un paio di errori dal batterista, il loro tempo è di piacevole ascolto, il pubblico applaude, loro ringraziano, un buon assaggio musicale prima del piatto forte. Tutto negli orari previsti, decisamente contenti di questa puntualità.



Cambio palco veloce, raggiungo la prima fila, non c'è calca ma l' arena è ben riempita dalle numerose presenze. I quattro scendono la scala che divide i camerini dal palco e si posizionano imbracciando gli strumenti. Tutti notano la storica chitarra trasparente di Scott con l'adesivo dei SSDECONTROL storico gruppo Straight Edge Hardcore che viene fatta dondolare aspettando di eruttare potenti note distorte. Partenza al fulmicotone con "Eatin Dust" e "Hell On Wheels" !! Dopo la seconda canzone sono già senza voce…si prosegue con la nuova "Invaders On My Back" tratta dal recente "Gigantoid". Potenza alla stato puro, chitarre a volumi massimi, quasi da coprire la voce, distorsioni, headbanger, un muro di suono che ti arriva dritto nel petto. Durante "Dimension Shifter" il datato strumento a sei corde del leader ci lascia, si spegne in un "puf" , cambio veloce con altra chitarra trasparente ma senza adesivi e si ricomincia. La band non si risparmia, sente e rende partecipe la platea avvicinandosi alle prime file fino a far "toccare" con mano gli strumenti con cui ci stanno deliziando di uno splendido concerto. Ottimi musicisti, dietro le pelli Scott picchia durissimo ed agitatissimo al contrario della staticità del bassista Brad, sublime nel suo "finger style". Pezzi come "Laserbl'ast" e "The Fancon Has Landed" accontentano i vecchi fan insieme alle recenti "Anxiety Reducer" e la veloce "Tri-Planetary" per arrivare alla fine sulla strada di "King Of The Road" , Niente Bis, poche parole, tanta bella musica, conclusa in orario Decente!


Ovattato da una sordità temporanea, risalgo in auto con il sorriso stampato in faccia. La mia compagna d'avventura dice la frase d'apertura del report e felici ci spariamo l'oretta di autostrada verso casa. Tutto molto ma molto bello, dal simpatico barista dell'autogrill incontrato nella sosta caffè, al bel locale dove si sente bene e si vede meglio, al pubblico, rispettoso degli spazi e agitato al punto giusto, al fatto che spero di rivederli presto. Grazie a HellFire Booking alla Rock'n'Roll Arena per l'ospitalità. Lunga Vita ai FU MANCHU.

BLOODNSTUFF