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lun

20

ott

2014

Recensione BULLFROG - Clearwater

BULLFROG

Clearwater

Grooveyard Records

Release date: 23 settembre 2014




Hard Rock targato '70ies per i Bullfrog che hanno dato alla luce il loro quarto album intitolato Clearwater. Chiarissima connotazione sonora Old Style per il trio veronese che, con il tipico suono valvolare e pastoso, ci offre 11 tracce ispirate a gruppi dell'epoca come Free, Bad Company e ZZ Top.


Giro di basso iniziale in stile di Flea dei RHCP apre le danze di “No Salvation” che spensierata viaggia su un riff di chitarra semplice e lineare affiancato ca un basso di sapiente fattura. Ottime per una colonna sonora di un poliziesco sono “Too Bad For Love” e “Isolation”, la prima tutta in “levare” ed in chiave Southern Blues mentre la seconda calda ed irriverente per il sound utilizzato. Mid tempo Hard Blues “Slow Trucker” dove si evidenzia un basso “gommoso” per una song che sembra una B-Side degli ZZ Top subito incalzata dal ritmo lento e marcato della Title Song “Clearwater” che si fa apprezzare per il “calore sonoro” espresso nel ritornello. Coralità all'unisono per l'inizio di “Monster” dove tastiere in stile Hammond e chitarra si fondono in un ottima amalgama gioviale; “Say Your Prayer” è una Ballad malinconica e dalle note roventi come il metallo fuso che precede un altro Blusettone rovente e ritmato, scandito da un malizioso riff di 6 corde dal titolo “Lorraine Lorraine”. Suono legnoso e con le valvole incendiate quello della Gibson Les Paul di Silvano Zago in “South of The Border” che diventa quasi sbarazzino in “Long Time Boogie”, brano che ci proietta dritti dritti al Boar's Nest della contea di Hazzard, al tavolo con i fratelli Duke con Daisy che ci porta 4 birre ghiacciate. Brano acustico “Better Days”, stile Free in “Child”, che conclude un album degno di nota.


Chiunque ascolti “Clearwater” si chiederà di che gruppo americano possa essere, avendo il tipico e chiaro timbro del sound Southern. Questo evidenzia ancor di più il lavoro fatto dai Bullfrog, 100% made in Italy, per caratterizzare il loro stile e produrre un disco che denota uno studio melodico e di armonizzazione di ottimo livello. Gli amanti del genere apprezzeranno l'essenziale e diretto “marchio di fabbrica” della band. 



Review by Luca MonsterLord



Tracklist:

01. No Salvation

02. Too Bad for Love

03. Isolation

04. Slow Trucker

05. Clearwater

06. Monster (Give Me Something Mean)

07. Say Your Prayers

08. Lorraine Lorraine

09. South of The Border

10. Long Time Boogie

11. Better Days



Lineup:

Silvano Zago: Guitar 

Francesco Dalla Riva: Bass, Vocals 

Michele Dalla Riva: Drums


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