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mar

21

ott

2014

Recensione BILLY IDOL - Kings & Queens of The Underground

BILLY IDOL 

Kings & Queens of The Underground

BFI Records 

Release date: 21 ottobre 2014


 


Con un incontestabile carisma, nove anni dopo il suo ultimo disco "Devil's Playground", il biondo BILLY IDOL - sempre in forma smagliante (compirà 59 anni il 30 novembre) - torna con un nuovo album di inediti dal titolo "Kings & Queens of The Underground".

 

Prodotto da Trevor Horn, con il contributo in due canzoni di Greg Kurstin, "Kings & Queens of The Underground" è un disco compatto, che non si esaurisce in un'unica direzione ma si espande in un buon ventaglio di soluzioni: troverete sonorità old style e suoni moderni dando all'album un sound dinamico ed energico. 


 

Bastano le prime note di "Bitter Pill", prima canzone che forma una tracklist di 11 canzoni, per capire che Idol non ha perso nulla del suo stile. Non aspettatevi di ascoltare delle super hit come "Rebel Yell”, “Shock to the System” o "White Wedding", perchè questo è un lavoro per certi aspetti più lineare. È

comunque impossibile rimanere indifferenti a questi nuovi brani, ognuno di loro nasconde sotto pelle un'influenza che si contorce nel classico sound con cui Billy Idol ci ha abituati a nuove sfumature.

 

Come sempre la voce del nostro ribelle è intrigante e carismatica che è impossibile non farsi trascinare. La chitarra di Steve Stevens  è impeccabile: regala riff e assoli da incorniciare. Con il singolo "Can’t Break Me Down", song molto radiofonica ci si ritrova subito a cantarla e a ballarla. Come sempre sa il fatto suo.

 

L'ingrediente che raffina il tutto è il sentimento delle semi- ballad: "One Breath Away", "Postcards From The Past" e "Kings & Queens Of The Underground", che confermano che l'anima è l'essenza più importante che portiamo dentro di noi, è energia pura, luce, ricordi, sentimento. Proseguendo nell’ascolto, tra una ballata e un’altra, tutte rispettose di “colori” e “sfumature” che solo la dinamica musicale di brani  come “Ghosts In My Guitar” sanno regalare; si giunge alla vera e unica botta di adrenalina di questo lavoro, "Whiskey And Pills", un pugno diretto di rock tosto che vi ribalterà per la forza che c'è in questa canzone. Super!


Billy Idol ha un sacco di cose da dire, e lo fa attraverso questo nuovo lavoro che sottolinea l'esperienza, gli anni, e la voglia di andare avanti regalando canzoni che racchiudono la maturità; rappresentando il passato e il presente, la rabbia, la grinta e l'amore. Quel bambino di nome William Michael Albert Broad che giorno decise di farsi chiamare "idolo" è finalmente tornato con la sua carica e sensualità che da sempre lo contraddistingue. 


Ascoltatevi questo CD che esce oggi, 21 ottobre, tramite l'etichetta BFI Records di Billy Idol, con molta attenzione perchè ad ogni ascolto scoprirete molto più di quanto immaginate o leggerete in queste righe.

 

Non perdetevi il concerto di domenica 23 Novembre al Fabrique di Milano, sarà l'unica data italiana. 


 

Recensione a cura di AngelDevil Rock


 

Tracklist:

1. Bitter Pill

2. Can’t Break Me Down

3. Save Me Now

4. One Breath Away

5. Postcards From The Past

6. Kings & Queens Of The Underground

7. Eyes Wide Shut

8. Ghosts In My Guitar

9. Nothing To Fear

10. Love And Glory

11. Whiskey And Pills


Line-up:

Billy Idol - vox

Steven Stevens - chitarra

Stephen McGrath - bass/backing vox

Billy Morrison - guitar/backing vox

Erik Eldenius – drums

Paul Trudeau - keyboards/backing vox

 


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