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lun

07

set

2015

Action Sport Rock- Intervista a LORIS POOL  "Quando il gioco da biliardo è Rock"

Il gioco del biliardo da sempre si sposa con il rock'n'roll grezzo forse perché nelle sale da biliardo la colonna sonora di solito è musica “nostra” o perché i biliardi sono frequentati da motociclisti anch'essi appassionati dell'hard & heavy. Ci troviamo oggi a fare due chiacchiere con Loris Clerico, un ragazzo di 19 anni nel quale convivono le due passioni.


Intervista a cura di Andrea Lami

 

RRM: Quando hai iniziato a giocare e come è nata la passione per il pool?

Ciao Andrea e a tutti i lettori di RockRebelMagazine. Intanto vi ringrazio per avermi concesso questo spazio sul vostro sito web. Mi chiamo Loris Clerico ho 19 anni, ed ho iniziato a giocare a 4 anni, la passione per il biliardo è nata da bambino, quando mio papà mi portava in una sala giochi a Torino, dove vedevo queste bilie dai tanti colori rotolare e da lì pian piano, partendo ovviamente seduto sullo sgabello, ho iniziato a dare i primi colpi con una stecca… per poi passare a giocare con la mia prima stecca all’età di 8 anni e così via.

 

RRM: Quanto tempo utilizzi per allenarti/provare nuovi trickshot? Chi sono i tuoi idoli/punti di riferimento nel trickshot?

Eh… diciamo che serve molto tempo, e purtroppo non ne ho mai abbastanza. Comunque parliamo di circa 2-3 ore al giorno ed a volte anche di più.

Nel mondo del trickshot, ho iniziato a vedere i primi tiri all’età di 9 anni e il mio idolo già allora era un filippino, Alex Pagulayan ed ammetto che lo è ancora ora. Per me è il migliore sulla piazza mondiale: divertente e virtuoso.

 

RRM: Ad Aprile è uscito il tuo primo video “Hidden Power” e ad Agosto il secondo “Let The Madness Begin”. Da dove nasce l’idea di fare dei video, dove trovi le idee per i titoli dei vari video?

Dunque l’idea di fare dei video è nata per divertimento all’età di 17 anni, sinceramente non mi ero mai deciso del tutto ad iniziare seriamente questo progetto, sino alla sera che ho sentito per la prima volta “Tiger Hostel” dei Lucky Bastardz, quella canzone ha dato uno “sprint” che mi mancava e da allora ho deciso di utilizzarla nei video. I trickshots sono io stesso a studiarli ed a provarli. Però ammetto che mi diverte molto anche provare i “classici”, già visti in altri video. I titoli dei video sono tratti da vicende realmente accadute, fatti che “lasciano il segno”, e quindi a codesti assegno un titolo da utilizzare nei video futuri.


RRM: Raccontaci un po’ della registrazione, produzione e realizzazione dei tuoi video. Quanto tempo ci vuole, dove nascono le idee? Quanto ti viene un’idea cosa fai?? Te la appunti da qualche parte?

Allora, le registrazioni vengono fatte nella mia sala giochi ad Alessandria, della produzione ed il montaggio se ne occupa il mio team, che ringrazio molto per tutta la pazienza che ci mette a fare il tutto. Si tempo ce ne va tanto, e non è mai abbastanza!

Sapevo che mi avresti chiesto come memorizzo le idee nuove! Quando mi viene un’idea al 90% sono nel letto che sto per spegnere il cervello e quindi sul mio comodino ho carta e penna sempre a portata di mano perché se mi dovessi addormentare come tante altre volte… il mattino successivo non mi ricorderei più niente!

Invece se mi capita in giro ho sempre carta e penna con me e nel caso mi manca qualcosa vado in un bar e invece che chiedere un caffè… chiedo carta e penna! Ahahaha! Sinceramente credo che le idee nascano dalla voglia di fare.

 

RRM: Quando un video è finito e lo metti on line. In linea generale cosa ti aspetti?

Dunque, in linea generale mi aspetto che piaccia, stupisca e diverta, che sembri facile a vedersi, ma poi chiaramente è difficile a farsi!

 

RRM: Spostiamoci per un attimo dal biliardo alla musica ed alle tue preferenze in questo mondo. Come riesci ad unire la musica alla tua passione/lavoro? Ascolti sempre musica quando giochi?

Questo per me è un passaggio fondamentale. Non posso unire musica che non mi piace o che non mi carica con ciò che faccio. Le canzoni le ascolto e se trovo questo “feeling” tra me ed esse è fatta, credo che potrei giocare per giorni senza smettere. Mi ricordo addirittura di una volta che mi allenai per 5 ore consecutive, ascoltando il cd “Peace Sells…But Who’s Buying?” dei Megadeth. I generi che ascolto principalmente sono Thrash Metal, Hard Rock e Power Metal, quindi band del tipo: Megadeth, Annihilator, DragonForce, Stratovarius, Helloween, Foo Fighters e Nuclear Assault.

 

RRM: Quali sono i tuoi gruppi preferiti del momento? Quali sono stati i tuoi concerti preferiti?

Vuoi che ti faccio la lista della spesa? Ahahaha!! Sarò il più conciso possibile. Megadeth, Lucky Bastards, Death SS, Gus G, Hell In The Club, Sixx AM, FireWind, Bad Bones, Arthemis.

Concerti ne ho visti un bel po’, ho anche fatto la mia prima tripletta quest’anno concludendola con i Judas Priest, MegadetH e Lucky BastardZ. Sinceramente ne ho molti tra i miei preferiti, dai Linkin Park a Zurigo nel 2009, Megadeth + WASP a Milano nel 2012, Joe Satriani a Milano nel 2010… ma il mio preferito rimane ancora il Gods Of Metal del 2011 con i Judas Priest. Fino ad oggi non ancora avuto l’onore di vivere un altro live così bello e Rock n’ Roll!

 

RRM: Sai se ci sono musicisti famosi che sono appassionati di biliardo? Ti piacerebbe fare una partita con loro?

Si, sò che Chester Bennington e Mike Shinoda dei Linkin Park, Dave Mustaine dei Megadeth, Nicko McBrain degli Iron Maiden e gli Avenged Sevenfold sono tutti appassionati di biliardo. Invece Jhonny Cash in anni passati ha addirittura fatto la parte del protagonista in un film del biliardo. Beh sicuramente oltre che ad una semplice partita, con loro mi giocherei anche qualche altra cosa…. Ahahaha!!

 

RRM: Quali sensazioni provi con la tua stecca, cosa significa per te “essere 5 volte campione italiano”, quali emozioni ricevi quando vinci? E quando perdi?

“5 volte campione italiano” è un titolo che mi sono guadagnato col tanto allenamento e col sacrificio mio e dei miei genitori, ogni volta portandomi in giro per fare le gare.

Quando prendo la mia stecca e inizio a giocare provo un senso di concordia al 100% che con tutte le altre stecche nel mondo non proverei mai.

Ogni volta che prendo la mia stecca rifletto sulla prossima partita, penso che dovrò combattere al massimo, fino alla fine, dando il meglio di me stesso. L’emozione più bella è quando stai per vincere e hai solo più l’ultima pallina da tirare, perché dopo che hai vinto escono solo più le lacrime della tensione. Quando perdi… beh, io una volta mi arrabbiavo moltissimo con me stesso, con gli altri; ma alla fine ho capito che arrabbiarmi non serve a niente e la sconfitta bisogna accettarla, sia perché nella vita non si può sempre vincere ed anche per il fatto che è dalla sconfitta che si impara e si fa esperienza.

 

RRM: C’è una lezione che hai imparato nel biliardo, che vale anche nella vita in generale?

Si, assolutamente: crederci fino alla fine a denti stretti per ottenere qualcosa, sempre che tu ci creda davvero. Anche se stai perdendo 5-0 ai 6 non è mai detta l’ultima parola, puoi sempre vincere 6-5.

 

RRM: Oltre allo sport ed alla musica cosa c'è nella tua vita oggi e cosa pensi ci sarà in in futuro?

Mi piace stare in sala giochi, la birra, storia dell’arte, studiare l’inglese, adoro stare a contatto con la natura e con i cani.

Per il futuro ci saranno molte novità in casa LorisPool. Sia a livello di filmati sul mio canale, quindi progetti a cui sto lavorando da tempo, sia nella sala giochi stessa ad Alessandria e sul piano atletico… sono sicuro che ci saranno nuove vittorie!

 

 

Links:

facebook lorispool official page

youtube official channel

Video "Let the madness begin" 

Official site: www.lorispool.com

Loris con i Lucky Bastardz
Loris con i Lucky Bastardz