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2015

Live Report GLAM FEST 4: THOMAS SILVER ,FORGOTTEN SAINTS,THE TORCH, SILVER ADDICTION @ Elyon, Rozzano (MI) - 17 ottobre 2015

Foto e Report a cura di Andrea Lami


Dopo il suo recentissimo passaggio in Italia e conseguentemente al fatto che nel nostro paese si è trovato in maniera fantastica (così lui stesso ha scritto nei suoi profili), è tornato a farci visita THOMAS SILVER, ex chitarrista degli Hardcore Superstar per promuovere il suo lavoro di prossima uscita (si parla di febbraio 2016). L'occasione diventa ancora più ghiotta se si pensa che in una sola serata si avrà la possibilità di assistere all'esibizione di altre tre band. Ma come sempre andiamo con ordine.

 

Dopo vari cambi di scaletta e qualche ritardo, arriviamo alle 22:55 quando salgono sul palco i torinesi SILVER ADDICTION, un gruppo attivo sin dal 2012 e già con alle spalle molti concerti in apertura di grandi band e qualche pubblicazione di album. La line-up della band è recentemente cambiata con l'ingresso nel ruolo di chitarrista di Armando “Crash” Ciullo (proveniente una band promettente genovese: gli Smokin' Kills) un chitarrista con capacità tecniche ed ottima presenza sul palco. Il set è purtroppo corto ma il cantante/chitarrista Andrea non ha bisogno di molto tempo per conquistare la sala. Una manciata di canzoni che praticamente volano via. La band non ha bisogno della nostra promozione, che gli diamo a pieni voti. Ora non ci rimane altro che aspettare che il quartetto si metta sotto a lavorare al prossimo ep.

 

Arriviamo alle 23:30 ed è la volta degli svedesi THE TORCH. Vista la qualità musicale che arriva dalla svezia, la nostra curiosità è davvero elevata. La proposta dei The Torch è molto distante dal glam/sleazy, siamo vicini ad uno stoner, ed è proprio per questo motivo che, sia da parte del pubblico, che da parte mia, la partecipazione non è tantissima. Sicuramente le qualità tecniche ci sono, si capisce. Peccato essere stati inseriti in questo contesto.

 

Cambio di palco ed è la volta dei FORGOTTEN SAINTS una band appena nata. Scopriremo dopo il concerto chiacchierando con il bassista, che prima di questo tour insieme a Silver, sono state fatte solamente tre prove. Pazzesco. A dispetto del look “poco rock” del cantante e chitarrista (vedrete qualche fotografia), la carica che questi ragazzi buttano sul palco è palpabile. Ci vuole mezza canzone per dimenticarci dell'abbigliamento e per venire tutti travolti dall'adrenalina sprigionata. Se dopo tre prove e quattro live siamo già a questi livelli, non osiamo immaginare dove possa arrivare questa band. La sorpresa che non ti aspetti.

 

Finalmente, dopo l'ultimo cambio palco, è la volta di THOMAS SILVER. Tutte le persone presenti nel locale conoscono Silver per la sua precedente esperienza negli Hardcore Superstar ed è normale che in coda all'ingresso del locale le domande che si sentivano vertevano sia sul nuovo corso intrapreso dal chitarrista-cantante, sia sull'eventuale esecuzione di cover della band madre. Il video “Bury The Past” non è stato sufficente per capire bene la direzione intrapresa e quindi la curiosità è alle stelle. Parte lo spettacolo ed oltre a prendere atto che i musicisti che accompagnano Silver sono di tutto rispetto, iniziamo a seguire i brani proposti alla ricerca della melodia-chorus da cantare tutti insieme. Per farvi capire un minimo di cosa stiamo parlando oggi Silver suona un tipo di musica che va vicino a band come i Social Distortion, la sua voce ha tonalità abbastanza basse, tanto da ricordare un mix tra Iggy Pop ed Alice Cooper. Il ritmo delle canzoni è convolgente e fa ballare o quantomeno tenere il tempo un po' a tutti. Nei volti delle persone non c'è ancora la convinzione e ci vogliono un po' di brani per riuscire a raggiungerla, complici anche le capacità di Thomas. Tra i brani in scaletta trova spazio una cover di Billy Idol (“Rebel Yell”) che in pochi secondi vince le ultime titubanze e fa cantare tutti. Saranno passati tanti anni da quando Silver ha smesso di salire sui palchi, ma le qualità tecniche come chitarrista e la capacità di star sul palco ad interagire con il pubblico non sono sparite. È palpabile come Silver e la sua band si divertono e questo loro divertimento arriva al pubblico. La proposta musicale è interessante ed allo stesso tempo divertente, sicuramente da riascoltare su cd per poterla apprezzare appieno.

 

Un'altra bella serata è andata. Non ci rimane che ringraziare la “School Of Rock”, che ha organizzato la serata, Elena Rock e Pier Eclipse fondatore e proprietario dell'Elyon, un locale che si sta rifacendo il trucco ed è pronto a ripartire alla grande. 

FORGOTTEN SAINTS

THE TORCH

SILVER ADDICTION