CONDIVIDI

mar

24

nov

2015

Live Report FREEDOM CALL + Ivory Moon + My Refuge @ Live 23 – Bosco Marengo (AL) - 22 Novembre 2015

Report e foto a cura di Fabrizio Tasso



“Oh, the time has come, for power & glory and tonight for a happy metal party”. Mai parole furono più azzeccate per descrivere lo show che si è svolto al Live 23 di Bosco Marengo che ha visto come protagonisti i guerrieri dell' Happy Metal, i grandissimi Freedom Call.



In una serata dal freddo pungente non c'è cura migliore di un infuocato gig a base di vecchio e sano power metal ed è questo che il pubblico accorso ha potuto assaporare stasera. Ad accompagnare Chris Bay e compagni troviamo due band nostrane, i My Refuge di Angera (provincia di Varese) e gli Ivory Moon di Roma.



Sono quindi i My Refuge ad aprire questa magnifica serata con “Heroes”, estratta dal loro debut album “A Matter Of Supremacy”, uscito quest'anno. Il loro power metal influenzato da sonorità prog e divagazioni dark risulta estremamente godibile, specialmente “Somewhere” si fa notare grazie alle ottime accelerazioni e ai cambi di tempo. Tecnica di prim'ordine e un cantante come Davide Vella (con una voce che esula dallo standard tipico del power, spingendo più sui medi che sugli alti) fanno ben figurare i My Refuge. Vincono facile con la cover dei Judas Priest (“The Hellion/Electric Eye”) per poi deliziarci con la finale “The Cage”, con le due asce in evidenza. Ottima band.


Set list My Refuge:

1. A Storm Is Coming

2. Calling Of The Wind

3. Somewhere

4. The Raven

5. The Hellion/Electric Eye

6. The Cage


Poche minuti e sono gli Ivory Moon a prendere posto sul palco. La band romana ha già all'attivo 3 full length e i pezzi suonati vengono presi per lo più dall'ultimo “Dark Time”. Il dualismo vocale tra la voce da tenore di Loretta Venditti e quella più classica del suo alter ego maschile è parte integrante del loro sound, il tutto supportato da una base symphonic/power. Tra le varie song colpiscono molto “The Merchant Of Venice” e “Phantom Ship”, due vere e proprie perle. Non male anche la conclusiva “Darkness” con la quale ci salutano. Band molto interessante.


Set list Ivory Moon

1. Heroes

2. Apocalypse

3. Endless

4. Phantom Ship

5. The Merchant Of Venice

6. Darkness


Ma ora è tempo che i guerrieri della luce prendano possesso dello stage, e lo fanno nel migliore dei modi con un trittico da paura. “Union Of The Strong” (da “Beyond”), “The Eyes Of The World” e “Heart Of The Warrior” irrompono come una valanga travolgendo tutta la sala. Chris Bay è in forma strepitosa, così come il rientrante Ilker Ersin al basso (il quale sfoggia un look alla Joey DeMaio), Ramy Ali alla batteria (portentoso il suo drumming) e Lars Rettkowitz alla chitarra. Anche se il pubblico non è numeroso i Freedom Call si comportano come se stessero suonando davanti a 5.000 persone, proponendo uno show da veri professionisti. In più Chris con la sua simpatia conquista subito tutti, sfoggiando anche un italiano di tutto rispetto. Ma è la musica a farla da padrone. “Farewell”, la canzone più allegra della storia del power metal (come la ha definita Chris) fa saltare tutto il pubblico, che sarà poco numeroso ma supporta degnamente e instancabilmente la band. Il resto è un tripudio di emozioni con le varie “The Quest”, “Metal Invasion” e soprattutto “Power & Glory” che coinvolgono tutti i presenti in maniera spettacolare. Nei bis poi non può mancare la power ballad “Bleeding Heart” e il binomio “Warriors”/”Land Of Light” che mette termine ad una kermesse di altissimo livello e partecipazione. I Freedom Call ne escono da vincitori grazie alla grandissima carica e l'impareggiabile simpatia che sono in grado di sprigionare. In più nel post concerto Chris e soci si sono amabilmente concessi per foto di rito e autografi, ringraziando tutti per aver partecipato. Un sentito ringraziamento al Live 23, alla Truck Me Hard Agency e a tutto il personale che ha collaborato per la riuscita di questa indimenticabile serata.


Set List Freedom Call:

1. Union Of The Strong

2. The Eyes Of The World

3. Heart Of The Warrior

4. Farewell

5. Island Of Dreams

6. Metal Invasion

7. The Quest

8. Power & Glory

9. Tears Of Babylon

10. Freedom Call

bis

11. Bleeding Heart

12. Warriors

13. Land Of Light

Ivory Moon

My Refuge