CONDIVIDI

ven

04

dic

2015

Recensione LAST FRONTIER - Theta Healing ( Through the Poison) 

LAST FRONTIER

Theta Healing (Through The Poison)

Revalve Records

Release date: 2 Ottobre 2015

 

 

Eccoci di nuovo al cospetto di una band italiana che prova il grande colpo. Ormai sta diventando una bellissima consuetudine recensire prodotti nostrani che non hanno niente da invidiare alle superpotenze straniere.

 

 

Parliamo dei Last Frontier, band formatasi ormai una decina di anni fa in quel di Napoli, che, con questo “Theta Healing (Through The Poison)” apre in due la cartina tornasole del genere heavy/prog metal. Suonato divinamente e coadiuvato dalla prestazione vocale di Darka, cantante dalle qualità cristalline, il disco ha tutto per piacere sia agli amanti di sonorità genericamente heavy, ma dannatamente classicheggiante e tecnico, per non intrigare e convincere tutti gli amanti del prog, che da anni boccheggiano davanti alle prestazioni sempre più “illuminate” di gruppi come i Vision Divine.

 

 

Sin dall’iniziale Arachnophobia” è limpido il concetto che ci troviamo davanti ad un gruppo dalle idea molto molto chiare e con qualità superiori alla media. “Dragonfly’s Trail” è forse il pezzo più “power” del full lenght, dove l’incrocio del suono delle tastiere di Cyrion Faith  e il riff al vetriolo di Nitrokill creano un’atmosfera che ti ammutolisce; la strumentale “Disharmonic Chaos” è perfetta nella sua “metamorfosi” sinfonica. Ma risultano mostruose anche le prestazioni in “The Root of His Anger”, nella quale la tecnica raggiunge livelli di magnificenza stilistica e “Dying Storm”, capace di un riff pazzesco dall’incedere drammatico e coinvolgente. “Lost in Confusion” con i suoi ricami “orientali” è un passaggio nel viaggio dei Last frontier da affrontare senza paura e timori reverenziali.

 

Che dire di altro, se non che ci troviamo di fronte una straordinaria band dal futuro roseo e che porta musicalmente l’Italia ad avvicinarsi sempre di più dove merita nell’olimpo dell’heavy/prog di spessore. Ci sono “guaglioni” e “guaglioni”, questi spaccano di brutto. Supportate, supportate, supportate.

 

 

Recensione a cura di Emiliano Vallarino

 

 

Tracklist:

01. Principio: Morsus

02. Arachnophobia

03. Dragonfly’s Trail

04. Beyond This Scene

05. Perdition

06. Lost in Confusion

07. Visionary Maze

08. Dying Storm

09. Disharmonic Chaos

10. The Root of His Anger

 

Line up:

Darka (vocals)

Nitrokill (guitars)

Adrian Dèi(bass)

Cyrion Faith (keyboards)

Zarro B. Cruel (Drums)

 

Link: 

www.facebook.com/last.frontier.officialpage