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2016

Live Report  CIRCUS MAXIMUS+ Divided Multitude @Angelo Azzurro, Genova - 13 Marzo 2016

Report e foto a cura di  Fabrizio Tasso

 

Circus Maximus con il redattore Fabrizio Tasso
Circus Maximus con il redattore Fabrizio Tasso

Questa serata si potrebbe tranquillamente chiamare “From Norway With Power”. Le due band scandinave che hanno incendiato il palco dell'Angelo Azzurro sono state autrici di una prova maiuscola fatta di tanta tecnica, potenza e feeling come da molto tempo non accadeva.

 

L'accoppiata Circus MaximusDivided Multitude ha entusiasmato i partecipanti di questa splendida kermesse in maniera divina, lasciando tutti stupefatti dalla loro grandissima prova. Che l'evento fosse uno di quelli imperdibili si era già notato nel corso dei mesi precedenti alla data, peccato solo che il pubblico non è stato numeroso come ci si aspettava. Comunque i presenti si sono dimostrati all'altezza della situazione incitando le band dalla prima all'ultima canzone. Merito di questo è soprattutto della spettacolare presenza scenica dei gruppi in questione che hanno coinvolto tutti grazie all'enfasi e alla qualità delle loro proposte.

 

I primi ad accendere la miccia sono i Divided Multitude con il loro prog-metal contaminato da inserti power ed a volte thrash. Tecnica di prim'ordine e un cantante come Sindre Antonsen mettono subito a loro agio il pubblico investendolo come una valanga. Attivi da quasi 20 anni i ragazzi di Botngård/ Trondheim ci mettono si è no un paio di minuti a far presa sugli ascoltatori. Nei 45 minuti a loro disposizione sfoggiano tutto il loro repertorio con predilezione sull'ultimo cd omonimo. Esecuzione perfetta, suoni divini e un paio di canzoni come “How Many Tears” e “Demise” che scatenano un headbanging selvaggio grazie alla furiosa sezione ritmica. Band spettacolare!

 

Pochi minuti per il cambio palco e i Circus Maximus entrano in scena sulle note dell'intro “Apes/Foreign”, subito seguito dall'incredibile “Namaste”. Non ci sono dubbi, tutto quanto di buono è stato detto su questa band viene confermato nel giro di pochi istanti. La voce di Michael Eriksen è limpida, potente e trascinante (come la sua presenza scenica). In più   i musicisti dietro di lui fanno sembrare semplici anche i passaggi più complicati (soprattutto nei 10 minuti di “Architect Of Fortune”) e ci deliziano con un estro e una bravura che ha ben pochi rivali nel genere. Le canzoni, nella loro complessità, vengono eseguite in maniera perfetta, ma diversamente da altri gruppi (anche più famosi) i Circus Maximus non mancano mai di dare un'anima alle loro composizioni. Queste infatti risultano sempre fresche e coinvolgenti e non sono mai un'autocelebrazione della tecnica. Buona parte dei brani eseguiti fanno parte dell'ultimo cd “Havoc” (in uscita venerdì 18 marzo per la nostra Frontiers Music) e sebbene non siamo ancora editi lasciano già un'importante impronta. “The Weight”, “Loved Ones”, “Highest Bitter” e “Chivalry” (eseguita nei bis) permettono di assaporare un'anteprima del loro prossimo lavoro che di sicuro sarà un successo. Non mancano i pezzi storici come “Arrival Of Love” (da urlo la sua esecuzione), “Sin” (dal primo cd) e il duo finale “Abyss” / “I Am” che galvanizza tutti prima che l'ultimo bis (“Game Of Life”) metta la parola fine ad uno dei live che si candida ad entrare nella top ten di questo 2016.

 

In definitiva una inarrivabile serata dove la maestria dei musicisti, unita al loro grande temperamento, ci ha allietato per quasi 3 ore. Sentiti ringraziamenti alla Eagle Booking e a Danilo e Katia dell'Angelo Azzurro per averci permesso di godere di un siffatto spettacolo. Un ringraziamento ulteriore al mio amico Massimo, senza il quale non avremmo avuto foto da mostrarvi.  

Divided Multitude