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2016

Live Report RECKLESS LOVE + SANTA CRUZ + SPEED STROKE @ Legend Club, Milano - 18 marzo 2016

Report e foto a cura di Andrea Lami

 

Serata all’insegna del rock’n’roll, quello più grezzo, più di strada, quello senza troppi fronzoli, insomma quello fatto per divertirsi, sia da parte di chi lo suona che chi lo va ad ascoltare. Tre band davvero interessanti in un’unica serata al Legend Club di Milano. I RECKLESS LOVE forti del nuovo album in uscita, i connazionali SANTA CRUZ che tornano a deliziarci, questa volta in una bill a loro più consona e i nostrani SPEED STROKE anch’essi con un album nuovo di zecca pronto ad essere suonato.

 

Sono le ore 21 e l’atmosfera è già bella calda. Il pubblico ha risposto bene a questa data, quindi si accendono gli amplificatori e si parte. Abbiamo già avuto occasione di ascoltare gli SPEED STROKE l'anno scorso in occasione di una data insieme ai BAD BONES in quel di Bologna e non ne eravamo rimasti favorevolmente impressionati. Però, proprio perché noi crediamo che tutti abbiano diritto ad una seconda possibilità, eccoci qui a riascoltarli senza pregiudizi. Partenza carichissima, il tempo è davvero tiranno con questa band emiliana, mezz’ora all’incirca che vola via velocemente dove le canzoni vecchie e nuove si mescolano.  Dopo l'esperienza maturata nelle oltre 200 date fatte, alcune in apertura di grandi band (HARDCORE SUPERSTAR e STEEL PANTHER per citarne due), questa sera tocca a loro dar fuoco alle polveri e così fanno. Se ci è permessa una critica, le canzoni hanno un gran tiro, ma mancano un po’ di melodia. A fine esibizione siamo soddisfatti per la prova, ma non ci rimane in testa nessun ritornello in particolare. Vedremo di ascoltarli ancora su disco.

 

Speed Stroke SetList:

01. Intro

02. Sick of you

03. 1more1

04. Demon alcohol

05. From scars to scars

06. Bet it all

07. Age of Rock’n’Roll

La mezz’ora è praticamente volata, breve cambio palco ed ecco salire i SANTA CRUZ, band che è già passata dalle nostre parti in occasione del tour degli Amararthe, un gruppo non proprio a loro “vicino” come genere proposto. Questa sera si ritrovano in una serata glam/sleazy a loro più confacente. Dalle chiacchiere fatte con il pubblico, gran parte delle persone sono venute alla serata per loro, sintomo questo della grandezza di questa band, che è pronta per fare il grande passo di fare un tour da headliner nel nostro paese. Ed infatti i brani proposti non hanno niente da invidiare ad altre band più “blasonate”. Canzoni come “We Are The One To Fall”, “Let Them Burn”, “My Remedy” hanno dei ritornelli talmente semplici che è impossibile non venirne catturati. Il cantante Archie è del quartetto quello più contenuto almeno a livello scenico musicale, mentre il chitarrista Johnny è un fiume in piena, non si ferma praticamente mai. La sezione ritmica composta dal bassista Middy e dal batterista Tad è precisa e regge davvero bene lo show. Prima dell’esecuzione di “6(66) Feet Under” Archie chiede a tutto il pubblico di accucciarsi per poi esplodere tutti insieme, cosa questa seguita in parte dai presenti ma anche senza la scenetta, il coinvolgimento dei presenti è stato pressoché totale. Chiudono il set “Waster & Wounded” ennesimo singolo estratto dall’ultimo album ormai uscito nel 2014 ed “Aimingh High” il secondo estratto da “Screaming For Adrenaline”. Prestazione convincente sotto tutti i punti di vista. Il loro set è durato poco meno di un’ora nella quale la band è riuscita ad offrirci una decina di canzoni. Visto che sono passati già due anni dall’ultima loro fatica, possiamo tranquillamente dire che i tempi sono maturi per l’uscita di un nuovo lavoro e per la “conquista” del loro posticino in questo pazzo e colorato mondo del rock’n’roll.

 

Santa Cruz setList:

01. Bonafide Heroes

02. Velvet Rope

03. My Remedy

04. Bye Bye Babylon

05. 6(66) Feet Under

06. Let Them Burn

07. Can You Feel The Rain

08. We Are The One To Fall

09. Wasted & Wounded

10. Aiming High

 

Finalmente è la volta dei RECKLESS LOVE. L’ultima volta che li abbiamo visti suonarono al Rock’n’Roll Arena di Romagnano Sesia insieme ai Simple Lies, Silver Addiction e Superhorrorfuck. Ritornano a distanza di due anni di fronte al loro pubblico che glielo dimostra fin da subito con un’accoglienza calorosa. Ogni canzone eseguita è ricca di melodie e di cori semplicissimi tanto che se per un momento togliamo le chitarre distorte (qui una sola, con i Santa Cruz erano due), cadiamo nel pop commerciale. Il primo a salire sul palco è il batterista Maxx e le ragazze iniziano ad urlare, seguito dal bassista Verne e dal chitarrista Pepe. Si parte con le note di “Animal Attraction” quando sul palco entra Olly in tutto il suo splendore. Si prosegue con “So Happy I Could Die” fino ad arrivare alla presentazione di due canzoni estratte dal nuovo lavoro appena pubblicato (InVader) e per la precisione “Monster” ed “Hands”. La prima canzone è anche il primo singolo estratto per il quale è stato girato un videoclip. Entrambe contengono tutti gli elementi che hanno reso celebri i Reckless Love e cioè i soliti ritornelli fin troppo banali che vengono un po’ “criticati” da tutti, ma che dalle stesse persone che criticano, vengono cantati a squarciagola durante tutta la durata del concerto. Si prosegue con “Beautiful Bomb”, “Badass” canzoni che ormai sono conosciute dai fan della band fino ad arrivare ad un altro brano nuovo. Olly lo introduce tessendo le lodi delle donne scandinave ed ecco partire “Scandinavian girl” una canzone fin troppo pop, se non ci credete, ascoltate la versione contenuta nell’album nella quale c’è anche un tocco di tastiere. L’assolo in essa contenuto ricorda la melodia del nostro “vecchio scarpone” tanto che l’ilarità colpisce gran parte dei presenti. In mezzo ai grandi classici della band trovano spazio ancora le nuovissime “Rock it” e “We Are The Weekend” che unitamente al superclassicone “Hot” è compresa nei bis che hanno il compito di rubare le ultime energie ai presenti. Dopo quasi un'ora e mezza ci si accorge che il tempo è praticamente finito, il concerto è scivolato via tutto d'un fiato, con una naturalezza sconcertante. Anche questo è un segnale evidente che le canzoni e la band funziona. Grazie Reckless Love, ai Santa Cruz, agli Speed Stroke ed arrivederci a presto per un'altra serata spensierata e ricca di divertimento.

 

Reckless Love SetList:

01. Animal Attraction

02. So Happy I Could Die

03. Monster

04. Hands

05. Beautiful Bomb

06. Badass

07. Edge Of Our Dreams

08. Scandivian Girls

09. Born To Break Your Heart

10. Rock It

11. Back To Paradise

12. On The Radio

13. Night On Fire

bis

14. We Are The Weekend

15. Hot

SANTA CRUZ

SPEED STROKE