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2016

Live Report L.A. GUNS + Hangarvain + Cream Pie + The Lethal Idols @ Officine Sonore,  Vercelli - 20 Maggio 2016

Report e foto a cura di  Fabrizio Tasso

 

Serata all'insegna del classico e immortale street metal, quella che si è svolta alle Officine Sonore di Vercelli. Lo splendido locale piemontese è stato l'epicentro di una kermesse che ha visto come protagonisti i mitici L.A. Guns, supportati in maniera egregia da 3 ottime realtà italiane e da un pubblico caldo e numeroso.

 

L'onere di dar inizio alle danze grava sulle spalle dei Lethal Idols, combo di giovanissimi rocker che daranno in stampa il loro primo Ep nel mese di Giugno. Pur essendo insieme solo da 8 mesi la band di Milano sciorina una prestazione intensa, cruda e senza tanti fronzoli. Ottima presenza scenica e un lotto di canzoni che vanno a pescare nello sleazy più diretto e sfrontat, permettono ai Lethal Idols di intrattenere in maniera perfetta  i partecipanti. Le varie “Love Me When I'm Dead”, “Keep Your Secrets” e la conclusiva “Ready To Rock”  (vero e proprio pezzo da Ko) convincono tutti con la loro proposta musicale che, non sarà il massimo dell'originalità, ma è in grado di scuoterci dalla testa ai piedi.   

 

A seguire salgono sul palco i milanesi Cream Pie, vera e propria rivelazione della serata. Che abbiano esperienza da vendere si nota subito (sono in piedi dal 2005 e hanno trascorsi di tutto rispetto a livello internazionale). Il loro sound, grazie alle due chitarre, risulta più corposo ed avvolgente rispetto al gruppo precedente. Per certi versi più melodici, non disdegnano di pigiare il piede sull'acceleratore regalandoci grandi pezzi come “Tiger”, “Zip It” e il nuovo singolo “Downtown Pirates”. La grande maestria dei Cream Pie si concretizza in canzoni semplici con ritornelli di facile presa traboccanti di energia. Un plauso speciale a  Kiki (la batterista), che picchia come una dannata e al singer Rachel (dotato di un ugola graffiante). Chiude “(You Gotta) Fight For Your Right (To Party)” dei Beastie Boys, degna conclusione nel giorno della dipartita di John Berry.

 

Penultima band ad esibirsi sono gli Hangarvain, il gruppo di Napoli esula certamente il trend ponderante della serata. Il loro hard rock a tinte moderne con tracce di southern rock sembra ricondurre a band come i Black Stone Cherry o Nickelback. C'è comunque molto di personale nel sound della band grazie alle indubbie capacità tecniche dei musicisti e la voce calda e potente di Sergio. Si fanno apprezzare “Get On”, “Freaks” e “Keep Falling” che trasmettono una grande carica e una compattezza di sound incredibile. Band interessante da rivedere in un contesto più consono al loro background.

 

 

È da poco passata la mezzanotte quando Phil Lewis, Steve Riley (gli unici due membri fondatori della band) accompagnati da Michael Grant alla chitarra e Kenny Kweens al basso fanno il loro ingresso sul palco. La scaletta è principalmente incentrata sui primi 2 lavori della band lasciando solo “Hellraiser Ball” “Over The Edge” e “Gipsy Soul” dalle produzioni successive. Gli L.A. Guns sono discretamente in palla ed è un piacere poter ascoltare anthem come “No Mercy”, “Sex Action”, “One More Reason” o “Electric Gipsy” (tutte dal primo album). I due “nuovi” innesti tengono il palco che è una meraviglia, Riley alla batteria è sempre la solita macchina da guerra e Lewis ben si destreggia tra microfono e chitarra ritmica. Peccato solo per i suoni non troppo puliti che a volte coprono la voce enfatizzando un po' troppo il suono della chitarra. In ogni caso è sempre una goduria esaltarsi con le varie “Never Enough” o nei due bis (“The Ballad Of Jane” e “Rip And Tear”). Non male anche il tributo a Prince con una bella versione di Purple Rain cantata da Michael Grant. Dopo circa un'ora e 20 minuti si chiude il loro show, che sebbene non sia stato particolarmente lungo ha comunque convinto e infervorato il pubblico presente.

 

Un sentito ringraziamento alle Officine Sonore per aver organizzato alla perfezione la serata e a tutti i colleghi  e amici che hanno reso questo concerto indimenticabile.  

  

Set List:

1. No Mercy

2. Showdown (Riot On Sunset)

3. Sex Action

4. Never Enough

5. I Wanna Be Your Man

6. Over The Edge

7. Wheels Of Fire

8. Hellraisers Ball

9. Gipsy Soul

10. Purple Rain

11. One More Reason

12. Electric Gipsy

bis

13. The Ballad Of Jane

14. Rip And Tear

Hangarvain

Cream Pie

The Lethal Idols