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mer

25

mag

2016

ROOTSWAY 2016: il Roots’n’Blues & Food Festival il 17,18, 19 giugno. Ecco il programma completo

L’estate è alle porte e nella pianura padana estate vuol dire uscire la sera per andare “a prendere la rugiada” tra le tante feste dislocate nel vasto territorio attraversato dal maestoso scorrere del fiume Po. Ma ce n’è una in particolare che ha legato il Po a filo doppio con uno dei simboli dell’America, il Mississippi: il Rootsway – Roots’n’Blues & Food Festival. Non solo una festa ma, anche, un festival culturale e gastronomico, premiato a Memphis nel 2009 come migliore al di fuori degli Stati Uniti dalla Blues Foundation, madre di tutte le associazioni legate al blues e alla cultura di questo importante genere musicale nato nel Deep South a ridosso del Grande Fiume.

E qui si respira il profumo di quell’America vera e rurale, senza luci colorate e seni al silicone.

 

L’America che si è fatta amare e quella che ha inventato il mito della musica. E lo può fare solo in quella “fettaccia di terra” – come la chiamava Giovannino Guareschi che di fiume se ne intendeva – che corre lungo il Po nelle province di Parma e Reggio Emilia, dove Peppone e Don Camillo litigavano ma si volevano bene e dove potevi incontrare il fantasma di un morto ai crocicchi che si fermava a parlare con te.

 

Come lo scorso anno sarà ancora Novellara - la bella cittadina in provincia di Reggio Emilia - ad inaugurare il 17-18 e 19 giugno - la dodicesima edizione del Rootsway Festival, dove, grazie al contributo del Comune e alla collaborazione con A-Z Blues, in abbinamento con la grande cucina, preparata con amore e cura dalla Pro Loco di Novellara, organizzatrice assieme all’Associazione Rootsway di Parma, che è l’ideatrice dell’evento non a caso sottotitolato “A Tavola col Blues”, potrà  riproporre al numeroso pubblico affezionato il festival tanto  atteso  e diventato anno dopo anno un appuntamento fisso.

 

Chi arriverà a Novellara potrà immergersi, inoltre, in un mercato a tema dove tra stand di oggettistica legata alla musica, come dischi in vinile e CD, strumenti musicali (alcuni fatti a mano) e accessori, potrà acquistare manufatti e magliette, ed imparare persino a conoscere meglio gli Stati Uniti grazie alla presenza dello stand di Visit USA Italia, associazione in partnership con Rootsway da ormai tre anni, il tutto passeggiando nella bella piazza del centro storico mentre le cucine, nel frattempo, scalderanno i fuochi per preparare i piatti che verranno serviti, come sempre, a ridosso del palco, offrendo quindi una comoda visione dei concerti mentre si gusta dell’ottimo cibo.

 

Inoltre la domenica mattina si terrà il consueto BiciBlues organizzato dall’associazione 9Pedali in collaborazione con la storica etichetta Kayman Records.

Il ricco programma musicale prevede due concerti a sera con possibili jam finali e sul palco si alterneranno alcuni dei principali protagonisti dell’attuale panorama blues nazionale.

 

PROGRAMMA MUSICALE

 

Venerdì 17 giugno

 

PAUL VENTURI TRIO

Senza ombra di dubbio uno degli artisti di punta del panorama blues italiano, capace di far suo il suono che ha dato le origini a tutto con interpretazioni ricche di pathos e particolarmente coinvolgenti grazie alla presenza di veri assi come Oscar Abelli e Roberto Villa.

 

MAX LAZZARIN & THE LAZY PIRATES feat. STEPH "OCÈAN" GHIZZONI

Il suono delle paludi della Louisiana, di Dr. John e Professor Longhair non potevano trovare migliori epigoni nel piano, nella voce e nei fiati di Max Lazzarin e i suoi Pirati Pigri. Se, poi, aggiungete la regina Voodoo Steph “Océan” Ghizzoni Novellara si trasformerà per incanto in New Orleans.

 

Sabato 18 giugno

 

GNOLA BLUES BAND

Un pezzo della storia del blues italiano con una carriera da far crepare d’invidia è il biglietto da visita di Maurizio “Gnola” Glielmo e il suo sound tipicamente americano capace di miscelare il blues con la canzone d’autore rendendo il tutto semplicemente perfetto.

 

MANDOLIN' BROTHERS

Se dici Americana non puoi che pensare ai Mandolin’ Brothers, che hanno tra le proprie corde i suoni dell’America dei borderline, dei Little Feat, degli Stones e di Bob Dylan, del quale riproporranno per intero “Highway 61 Revisited”, album tra i più belli e amati di sempre.

 

Domenica 19 giugno

 

BB MONK & HIS K-HOLE

Il nuovissimo progetto di Andrea Montanari che rivisita il folk e il blues come musica capace di lanciare un messaggio sociale, riscoprendo con un particolare ed approfondito studio i suoni che hanno generato la musica moderna aiutato, in alcuni frangenti, dalla grande Betty Vezzani.

 

JOHNNY LA ROSA & KGB

Il rocker per eccellenza, quello che fa quel che vuole quando vuole. Quello che può passare dal blues più puro al punk senza che nemmeno te ne accorgi, perché quella è la sua musica e quando si accendono le luci diventa un tornado capace di travolgere tutti.

 

Fondamentali per la buona riuscita del Festival anche l’amicizia e il supporto della pluri-trentennale rivista Il Blues, unica in Italia dedicata interamente alla “musica del diavolo” e Blues Made In Italy, sempre pronta a consigliare e a promuovere l’evento.

 

 

INGRESSO GRATUITO

Piazza Unità d’Italia

 

INFO & LINK:

Web:  www.rootsandblues.org

Blog: www.rootsway.com

Fb: www.facebook.com/Rootsway

YouTube: www.youtube.com/user/RootswayFestival

Email: info@rootsandblues.org

Phone: +39 339 3849 219