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ven

27

mag

2016

Recensione MOTÖRHEAD - "Clean Your Clock"

MOTÖRHEAD

Clean Your Clock

UDR Records

Release date: 27 Maggio 2016

 

 

A soli cinque mesi di distanza dalla scomparsa dello zio Lemmy, la UDR ci fa un regalo immenso. Questo “Clean Your Clock” è una delle ultime esibizioni live dei Motörhead, registrato il 20 e 21 novembre 2015 allo Zenith di Monaco, Germania. La casa discografica ha fatto le cose in grande, infatti troverete ovviamente le versioni in cd e dvd, ma anche BluRay e la versione più preziosa del box set da collezione.

 

Iniziamo subito col dire che i fan non rimarranno per niente delusi, anzi. infatti tutte le grandi hit sono presenti. Da “Bomber” a “Overkill”, passando per “Ace of Spades”, non ci facciamo mancare niente. Certo, la voce di Lemmy non è quella di una volta, ma sentirli dal vivo è sempre uno spettacolo immenso e la professionalità è fuor di dubbio. Il pensiero che poi da li ad un mese il dio del rock’n’roll ci avrebbe lasciato, da una parte spinge sull’accelleratore la malinconia, dall’altro ci lascia un ricordo indelebile del lavoro e  della storia di un personaggio che ha cambiato per sempre le carte in tavola della musica. Concerti come quelli dei Motörhead andrebbero studiati: non un attimo di tregua e niente lasciato al caso, una guerra sonora che dall’inizio alla fine è coinvolgente e porta l’ascoltatore a saggiare cosa sia realmente assistere ad un live di metal senza compromessi. Sugli scudi “Metropolis” e la bellissima “Lost Woman Blues” a trascinarci nei meandri che per anni sono stato il fulcro dei Motörhead.

 

Ecco, adesso che non c’è più lo zio, tanti accorreranno ad acquistare questo disco, se non altro perché vorranno avere un lavoro dei Motörhead. ma i più, quelli che lo hanno visto esibirsi, quelli che sanno chi era, come ha vissuto, cosa si celava dietro a tutte le voci, i vizi e quant’altro, ecco, quelli, ascolteranno il disco o si guarderanno il dvd, se lo godranno alla grande e il loro pensiero andrà ad una figura che ha raccontato tante storie per anni, la sua storia, attraverso la sua musica, senza dire frottole, senza orpelli o mistificazioni.

 

Qualcuno potrà disprezzare, qualcun altro inneggiare a cotal personaggio, ma sicuramente tutti si troveranno d'accordo sul fatto che non c’è più uno di quelli che ci ha messo del suo, che ci ha messo tutto se stesso in quello che ha fatto. Uno che la vita l’ha vissuta sul serio, tutta sul filo del rasoio. Noi di Rock Rebel Magazine non abbiamo nessun dubbio a riguardo. Lo zio ci mancherà tantissimo. Ciao Lemmy, grazie.

 

 

Recensione a cura di Emiliano Vallarino

 

 

Tracklist:

01. Bomber

02. Stay Clean

03. Metropolis

04. When the Sky Comes Looking for You

05. Over the Top

06. Guitar Solo

07. The Chase is better than the Catch

08. Lost Woman Blues

09. Rock it

10. Doctor Rock

11. Orgasmatron

12. Just Cos’ You Got the Power

13. No Class

14 Ace of Spades

15. Whorehouse Blues

16. Overkill

 

Line up:

Ian Fraser Kilmister “Lemmy” (voce, basso)

Phil Campbell (chitarra)

Mikkey Dee (batteria)

 

Link:

www.facebook.com/OfficialMotorhead