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2016

Live Report HARDLINE+ Rustless + SLP @ Legend Club - Milano - 29 Maggio 2016

Report e foto  a cura di  Fabrizio Tasso

 

Serata indimenticabile quella si è svolta nell'ambito della manifestazione Rock In Park al Legend Club di Milano. Per la seconda volta nella storia (la prima da headliner) toccano il suolo italiano gli immensi HARDLINE, capitanati dallo strepitoso Johnny Gioeli, accompagnato dai fidi Josh Ramos alla chitarra, dal Maestro Alessandro Del Vecchio (voce e tastiere), dalla splendida Anna Portalupi al basso e dal batterista californiano Matthias Montgomery. Dopo aver registrato il sold out nella data precedente a Madrid (nel giorno della finale di Champions League) sfiorano quasi l'impresa anche al Legend (il tempo inclemente non ha certo aiutato).

 

Ad accompagnare gli Hardline abbiamo due band italiane. Gli SLP o Steve Lamera Project in apertura confermano tutto quanto di buono è stato detto sul loro conto. Tecnica di prim'ordine  e un hard rock a forte tinte blues sono il loro fiore all'occhiello. Tra brani strumentali e cantati (estratti dal loro disco di debutto “Rise Again”) colpiscono soprattutto “Run”, “Life” e “Bloody Crystal” dove il feeling ben si miscela ad un sound dotato di attributi. C'è anche tempo per poter ascoltare un brano che finirà nel loro prossimo lavoro (“Lost Without You”) prima di tributare una bella dose di applausi agli SLP. Ottima band davvero!

 

Pochi istanti e le leggende del metal tricolore (all'anagrafe Steve Tessarin, Lio Mascheroni e Ruggero Zanolini tutti ex Vanadium) irrompono sulla scena lasciandoci a bocca aperta per la grinta e il muro sonoro che sono in grado di creare. Solo 6 pezzi, ma che pezzi ragazzi! Mezza dozzina di cazzotti in pieno viso che partono dall'iniziale “Silent Scream” e proseguono con le varie “Remenber My Name” e “A New Beginnig” fino allo strumentale “No Frontiers”. Classe e personalità unite ad un atteggiamento da rocker navigati decretano il loro successo. Tutta la sala è infuocata ed inforforata dai Rustless grazie anche all'ottima prestazione di Roberto Zari dietro al microfono e quando parte l'omaggio ai Vanadium con “Don't Be Looking Back” e “Streets Of Danger” (da due pietre miliari del metal tricolore come “A Race With The Devil” e “Game Over”) si tocca l'apice dell'esaltazione. Prestazione da incorniciare per i Rustless, piccolo grande orgoglio italiano.

 

 

Sono le 23:30 e anche se domani sarà un giorno lavorativo il pubblico presente non dà segno di cedimento. L'inizio del live degli HARDLINE è da cardiopalma con “Danger Zone” e “Takin' Me Down” a fare da apripista ad un concerto sensazionale. La sezione ritmica composta dalla new entry Matthias Montgomery e da Anna Portalupi è un rullo compressore, specialmente Anna che a dispetto del suo fisico esile picchia le corde del suo basso con una potenza incredibile. Josh Ramos con il suo atteggiamento compassato è il solito macinatore di riff assassini, Ale Del Vecchio è  portentoso grazie alla sua immensa classe sia dietro i tasti d'avorio che dietro il microfono. Ma il vero idolo incontrastato è Gioeli, la sua voglia incontenibile di coinvolgere tutti ne fa a tutti gli effetti uno dei migliori frontman del pianeta. La scaletta non tralascia nessun album della band (con una maggior predilezione per il capolavoro “Double Eclipse” e l' ultimo “Danger Zone”). Da “Dr. Love”, passando per le bellissime “Everything”, “Fever Dreams” e la spettacolare “In This Moment” non c'è nessuno in sala che non sia galvanizzato dalla prestazione della band. Gioeli ha una voce di una bellezza unica e il suo grande pregio è quello di aver mantenuto il suo tipico timbro sui vecchi pezzi mentre sulle produzioni più recenti si nota senza ombra di dubbio il suo classico cantato alla Axel Rudi Pell. Potenza, melodia e versatilità: cosa si può volere di più? Nel frattempo volano le canzoni e si giunge alla fine del concerto con le due perle finali (“Love Leads The Way” e il bis affidato alla celeberrima “Rhytm From A Red Car”) che ci regalano gli ultimi attimi di incommensurabile goduria. Sicuramente questa data degli Hardline sarà nella top ten dei concerti di quest'anno.

 

Vogliamo fare solo un piccolo appunto usando le parole di Johnny: “con queste luci mi sembra di suonare nella mia cucina”, piccolo dettaglio altamente trascurabile. Un grazie di cuore al Legend Club per aver ospitato un evento di questa caratura, agli Hardline disponibilissimi nel dopo show, agli amici/colleghi che hanno partecipato. Siamo certi che questa data rimarrà a lungo impressa nei nostri cuori.    

 

Set List Hardline:

1. Danger Zone

2. Takin' Me Down

3. Dr. Love

4. Everything

5. Fever Dreams

6. In This Moment

7. Voices

8. Hands Of Time

9. Hot Cherie

10. Life's A Bitch

11. Face The Night

12. Love Leads The Way

bis

13. Rhytm From A Red Car

 

Rustless

SLP